Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Le leggende annotate

Trilogia completa: Il destino dei gemelli - La guerra dei gemelli - La sfida dei gemelli

By Margaret Weis,Tracy Hickman

(102)

| Hardcover | 9788834420706

Like Le leggende annotate ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

La guerra per la conquista di Dragonlance è ormai terminata, su Krynn è tornata la pace: il potente mago Raistlin, il suo atlante gemello Caramon e Crysania, la splendida chierica attratta irresistibilmente dal negromante, si tuffano in una serie di Continue

La guerra per la conquista di Dragonlance è ormai terminata, su Krynn è tornata la pace: il potente mago Raistlin, il suo atlante gemello Caramon e Crysania, la splendida chierica attratta irresistibilmente dal negromante, si tuffano in una serie di avventure.

5 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    MAGNIFICI

    Libri GRANDIOSI!!!!! Starei ore e ore immersa nella lettura per vivere le avventure di questi eroi!

    Is this helpful?

    Chanel_scambio digitali_ said on Jun 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Favoloso seguito delle Cronache. I personaggi del precedente volume acquistano maggior spessore e profondità in un vai e vieni nel "fiume del tempo"

    Is this helpful?

    QuentinCompson said on Nov 8, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Gli eroi della Guerra delle Lance sono tornati!

    E così, rimasto affascinato dal fantastico mondo di Krynn, dal magnifico modo di scrivere di Margaret Weis e Tracy Hickman, dagli eroi che avevano reso più che piacevole la lettura della trilogia de "Le cronache di DragonLance".
    Non me ne sono affatt ...(continue)

    E così, rimasto affascinato dal fantastico mondo di Krynn, dal magnifico modo di scrivere di Margaret Weis e Tracy Hickman, dagli eroi che avevano reso più che piacevole la lettura della trilogia de "Le cronache di DragonLance".
    Non me ne sono affatto pentito, di aver preso anche questa seconda trilogia Annotata, con le note a piè pagina degli autori, magnifiche illustrazioni al centro del volume, bellissima sovraccoperta.

    Al termine delle Cronache ci eravamo trovati con i Gemelli che si separavano, Caramon tornava con Tika verso Solace, mentre Raistlin volava via su Cyan Bloodbane, drago verde, verso la torre di Palanthas.
    Il primo volume delle Leggende, "Il destino dei gemelli" comincia diversi anni dopo, introducendo subito un nuovo personaggio, che sarà molto importante per la trilogia, Crysania, chierica di Paladine, la quale decide di conoscer meglio Raistlin, divenuto ormai Mago dalle Vesti Nere, cambiamento dovuto a Fistandantilus, mago potente che, come si è ormai capito, ha preso quasi il controllo del corpo di Raist, durante la Prova alle Torri dell'Alta Magia.
    Man mano che si andrà avanti nella storia, Crysania non riuscirà a fare a meno di stare con Raistlin, cercando di condurlo verso la luce, verso il suo dio Paladine, senza accorgersi che lui la sta usando, per raggiungere il suo scopo finale.
    La scena, dopo il primo incontro tra la Reverenda Figlia e Raistlin, passerà a Solace, dove incontriamo Tika, Riverwind, Tanis Mezzelfo, ed infine un Caramon decisamente diverso da come ce lo ricordavamo.
    Quest'ultimo infatti, una volta terminata la Guerra delle Lance, sposatosi con Tika, iniziò a fare diversi lavoretti, fino a quando, sentendo la mancanza del fratello anche, ma anche senza un lavoro fisso e in mancanza delle attenzioni di tutti, finendo così in un baratro che solo con l'aiuto di Tas, ma soprattutto della sua buona volontà, riuscirà ad uscirne, a tornare il magnifico guerriero di un tempo.
    Al momento infatti Caramon viene mostrato come un gigante sudicio, ricoperto da abiti sporchi, emanando un maleodorante odore, e con l'alito altrettanto disgustoso, un ubriacone.

    Crysania è alla disperata ricerca di qualcuno che la aiuti ad arrivare da Raistlin, e sia Tanis, che Tika e Tas il kender, che comparirà poco dopo, come solo quelli della sua razza sanno fare, pensano che Caramon sia quello giusto.
    La chierica invece parte da sola, e Caramon, Tas e la nana di fosso Bupu, rimasta ammaliata da Raistlin fin dal primo volume de "Le Cronache" partono al suo inseguimento.

    Procedendo con gli eventi, gli eroi vengono a sapere che Raistlin ambisce ai poteri supremi di Fistandantilus, per aprire il Portale che lo condurrà nell'Abisso, per la resa dei conti con Takhisis, Regina delle Tenebre.
    L'unica soluzione è tornare indietro nel tempo, grazie ad un congegno magico, datogli dai Maghi, e uccidere Fistandantilus.
    Caramon parte, ma a causa della partenza inaspettata di Tas, il passato da quel momento era cambiato.
    Successivamente, scopriranno che Raistlin ha già combattuto Fistandantilus, sconfiggendolo e acquisendo le sue abilità.
    Caramon, divenuto schiavo riacquista le vecchie abilità, eliminando le cattive abitudini prese negli anni dopo la Guerra delle Lance.
    Dopo aver assistito al Cataclisma, sopravvissuti, il gruppo si separa: Rais, Caramon e Crysania si ritrovano nella Torre di Palanthas, da cui comincieranno il viaggio che li porterà alla famosa battaglia dei Nani, al comando di un grande esercito, chiamato esercito di Fistandantilus, mentre Tas, dopo aver visto con sua immensa gioia la Montagna di Fuoco del Cataclisma, si ritrova a dover fuggire dall'Abisso.

    Ma i gesti che verranno compiuti dal mago, nei confronti del gemello, sono inaspettati, e nel terzo volume "La sfida dei Gemelli", Caramon e Tas si ritroveranno nel futuro, ove tutti sono morti, e nel cielo, la costellazione di una Clessidra, Raist aveva raggiunto il suo obbiettivo e aveva sconfitto la Regina delle Tenebre, divenendo l'unica divinità.
    Per far si che ciò non avvenga, tornando al presente, dopo aver riparato a diversi eventi, come quella di evitare la morte di Tanis, per mano del Cavaliere della Morte Lord Soth, Caramon attraversa il Portale per impedire al gemello di non uscire dall'Abisso. Visto il futuro attraverso la mente del fratello guerriero, Raistlin lo induce a tornare indietro, e a chiudere il portale dietro di sè. Il Mago dalle vesti nere, si sacrifica per il mondo di Krynn, per i suoi amici.

    Il sacrificio di Raistlin, può essere stato inaspettato per alcuni, ma non per me. C'era ancora dell'amore in Raistlin, seppur le sue vesti simboleggiavano il male, ma come dimenticare la scena in cui i due gemelli scoppiano a ridere, perchè Caramon era finito in una trappola, finendo a testa in giù su un albero?
    Questo finale è stato davvero bellissimo, perfetto secondo me. Come potevano farlo finire altrimenti? Con il trionfo di Raistlin, e con un futuro pieno di morte? No. Con Caramon che uccideva il gemello e veniva dilaniato dagli artigli della Regina delle Tenebre, impedendole così di attraversare il Portale? Nemmeno quello.
    Questo, era il finale perfetto di una trilogia perfetta.

    La saga di DragonLance non è finita qui. Ci sono molti altri libri da leggere, molti altri eventi che vanno approfonditi.
    Ottimo libro, magnifico. Consigliatissimo per coloro che vogliono iniziare una nuova saga. (Ovviamente, prima leggete le Cronache XD)

    Is this helpful?

    The lord of dragons said on Jan 14, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una delle serie cult della mia adolescenza.
    Non intendo spingermi fino a dargli un voto (almeno, non prima di aver provveduto a una rilettura). Allora mi sembrò bellissima! ;)

    Rispetto alle Cronache (che la precedono), i personaggi appaiono più ...(continue)

    Una delle serie cult della mia adolescenza.
    Non intendo spingermi fino a dargli un voto (almeno, non prima di aver provveduto a una rilettura). Allora mi sembrò bellissima! ;)

    Rispetto alle Cronache (che la precedono), i personaggi appaiono più veri, con motivazioni e sentimenti a tutto tondo: il "risultato letterario" è sicuramente superiore.

    Valgono comunque le stesse considerazioni fatte per Le Cronache sul legame tra questi libri e il gioco di ruolo AD&D (per approfondire il rapporto tra i libri e il gioco vedi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Dragonlance)

    Is this helpful?

    Galation said on Oct 4, 2009 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Non so davvero da dove cominciare per scrivere un commento che vada al di là di "bellissimo", ma dopo averla tanto adorata, a non scrivere niente mi sembrerebbe di fare un torto alla trilogia.
    Parto col dire che ne "Le cronache" non avevo partic ...(continue)

    Non so davvero da dove cominciare per scrivere un commento che vada al di là di "bellissimo", ma dopo averla tanto adorata, a non scrivere niente mi sembrerebbe di fare un torto alla trilogia.
    Parto col dire che ne "Le cronache" non avevo particolarmente apprezzato il personaggio di Caramon, sia da solo che in coppia col gemello Raistlin.
    In questa trilogia, invece, una delle prime cose che spiccano all'occhio è che Caramon, quell'omone gigantesco con la "super forza", è umano. Lo è perché ha un problema e, non sapendo come risolverlo, sfoga i suoi dispiaceri nell'alcool, senza curarsi più nemmeno della propria casa, dei propri amici o della propria moglie. Ho trovato tutto questo di un'attualità quasi disarmante e mi ha fatto apprezzare molto di più la sua caratterizzazione, anche nella prima trilogia. L'amore per il suo gemello, poi, ha qualcosa di spassionato - sebbene sia adombrato da nebbia e, più avanti si va con la lettura, da veri e propri nuvoloni scuri - ma mi ha commosso in molti punti (ad esempio, la scena in cui si trovano nella foresta ne "La guerra dei Gemelli" è stata davvero disarmante.)
    Nonostante i toni molto più cupi rispetto alle Cronache, a parer mio, non sono mancati gli scatch di Tasslehoff.
    Premetto che Tas è uno dei miei personaggi preferiti in assoluto, ma in questa trilogia dà davvero il meglio di sé.
    Come scordarsi quando si presenta a chiunque lo guardi storto tendendo la piccola manina in un gesto d'educazione che, magari, non gli sarebbe nemmeno dovuto?
    E, sebbene il suo personaggio sia permeato da quel qualcosa di grottesco tanto è divertente, non sono mancate nemmeno le lacrime al suo indirizzo.
    Credo di aver pianto tutte quelle che possedevo nella scena delle segrete di Thorbardin, quando Raist uccide il suo amico Gnimsh, lo gnomo che avrebbe potuto devastare i suoi piani.
    Su Raistlin, il personaggio chiave di tutta la vicenda, non dirò niente per scelta.
    Lui è, e sarà sempre, il mio personaggio preferito in assoluto di Dragonlance, qualsiasi cosa faccia.
    È troppo ben caratterizzato - lo è sempre stato - per fare un qualche tipo di appunto, ed è - e sarà sempre - quello i cui sprazzi di passato mi hanno commosso di più.
    Indimenticabile la scena che si chiude sopra di lui, come un sipario, con il ricordo dei coniglietti...
    Interessanti, anche, i nuovi personaggi inseriti tra i "vecchi".
    Da prima ho provato un astio verso Crysania quasi unico; l'ho apprezzata maggiormente sul finale, quando sono riuscita ad intravedere nel suo personaggio un po' di me.
    Dalamar, invece, è stato amore a prima vista... Anche se mi ha molto deluso (in senso lato, ovviamente) la sua relazione con Kitiara, che io non sopporto e che ha avuto quello che si meritava da sei libri tra le braccia di Lord Soth.

    Decisamente emozionante, pregno di eventi, scorrevole a dismisura, commuovente e quant'altro di positivo possa lasciarti un libro, consiglio "Le leggende" a tutti coloro che passeranno di qui e saranno incuriositi almeno un po'.

    Is this helpful?

    Mors said on Feb 22, 2008 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (102)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Hardcover 928 Pages
  • ISBN-10: 8834420705
  • ISBN-13: 9788834420706
  • Publisher: Armenia
  • Publish date: 2007-01-01
Improve_data of this book