Durante l’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito.Trova lavoro ...Continua
Ha scritto il 13/12/17
Della trilogia della nebbia, questo credo sia il racconto più coinvolgente. L'atmosfera è ben definita, cupa, incredibilmente suggestiva, i personaggi anche se non vengono caratterizzati tantissimo, sono più simpatici e partecipi. Mi è piaciuto ...Continua
Ha scritto il 22/09/17
Era da diverso tempo che non leggevo un romanzo noir. Dalle avventure appassionanti del vampiro Lestat, e ammetto che questo tipo di narrativa mi mancava! Con questo romanzo ho scoperto un autore nuovo di cui avevo sentito parlare molto ma mai letto ...Continua
Ha scritto il 11/08/17
Deludente
Romanzetto per ragazzi senza spessore. Lettura che passa e va, senza caratterizzazione dei personaggi, una trama banale che non incuriosisce a nessun punto: tutto scontato e sciatto.
Ha scritto il 11/08/17
Dei libri che ho letto di Zafón, questo è sicuramente quello che mi è piaciuto di meno. Sarà che è un libro inizialmente pensato per un pubblico di lettori molto giovane, tuttavia l'ho trovato a tratti noioso e prolisso. La storia si rivela ...Continua
Ha scritto il 02/03/17
Non prendevo in mano un libro di Zafòn da un bel po', data la cocente delusione che era stato per me "Il prigioniero del cielo". Ovviamente non lo si può paragonare al suddetto titolo, questo è un testo rivolto a un pubblico più giovane, ma fa ...Continua

Ha scritto il Sep 22, 2017, 04:52
Come aveva detto una volta il suo defunto marito, non valeva la pena perdere tempo cercando di cambiare il mondo; bastava evitare che il mondo cambiasse noi.
Pag. 26
Ha scritto il Mar 21, 2015, 10:21
"Irene guardò Ismael e si accorse che anche lui la guardava. Per un momento i suoi occhi si persero in quelli di lei e Irene sentì il ragazzo stringerle dolcemente la mano. Il mondo non era mai stato così lontano."
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Ha scritto il Sep 06, 2012, 07:32
[...] non valeva la pena perdere tempo cercando di cambiare il mondo; bastava evitare che il mondo cambiasse noi.
Pag. 43
Ha scritto il Aug 13, 2012, 23:15
Da quella notte ho saputo che un giorno, non importava quando, sarebbe giunto il nostro momento. Che in un luogo lontano le luci di settembre si sarebbero accese per noi e che, stavolta, non ci sarebbero più state ombre sulla nostra strada.Stavolta ...Continua
Pag. 268
Ha scritto il Aug 13, 2012, 23:14
- [..] Tutti i bambini hanno nel cuore un posto riservato alla donna che li ha messi al mondo. E' come una luce che non si spegne mai. Una stella nel firmamento.
Pag. 204

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Ha scritto il Oct 10, 2016, 17:24
Pagina 69 tratta da: Le luci di Settembre http://www.liberolibro.it/le-luci-di-settembre-di-carlos-ruiz-zafon/
Ha scritto il Apr 14, 2016, 10:33
863.6 RUI 17097 Letteratura Spagnola
Ha scritto il Jan 07, 2016, 09:29
Collocazione : NR 866

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