Le mambo des deux ours

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4.1
(2255)

Language: Français | Number of pages: 345 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian

Isbn-10: 2070496074 | Isbn-13: 9782070496075 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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  • 2

    Forse è perchè ho realizzato tardi che si tratta di uno dei libri di un ciclo con gli stessi protagonisti di cui non ho letto i primi episodi. Ho avuto la sensazione di entrare in una storia senza ess ...continuer

    Forse è perchè ho realizzato tardi che si tratta di uno dei libri di un ciclo con gli stessi protagonisti di cui non ho letto i primi episodi. Ho avuto la sensazione di entrare in una storia senza essere invitato e di assistere a vicende strane di cui mi sfuggiva il senso.
    Lo stile di Lansdale è sempre efficace, ma il giallo non sta molto in piedi ed il finale è piuttosto prevedibile. Sono più che altro perplesso.

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  • 0

    Viaggio in Texas

    Ormai mi sembra inutile recensire un libro di Lansdale, tanto ogni volta torno a tesserne le lodi più o meno allo stesso modo, e mi sembra di essere un disco rotto.

    I mitici Hap & Leonard li avevo g ...continuer

    Ormai mi sembra inutile recensire un libro di Lansdale, tanto ogni volta torno a tesserne le lodi più o meno allo stesso modo, e mi sembra di essere un disco rotto.

    I mitici Hap & Leonard li avevo già incontrati in Mucho Mojo, e già lì era scattato l'amore. Nel Mambo degli orsi, sì è invece consolidato, per non dire accresciuto.
    La storia è molto semplice: Hap, il bianco-etero-liberal, e Leonard, il nero-gay-repubblicano, devono andare alla ricerca di Florida, una donna che adesso se la fa con un loro amico, ma che un tempo stava con Hap, che anche qui è il narratore della storia. Il tutto comincia e finisce a Grovestown, un paese ancor più violento e conservatore dello stato il cui si trova: il Texas, il vero protagonista delle storie del buon vecchio Joe.

    Ma non è tanto la trama a funzionare, quanto il modo in cui l'autore la sviluppa, i personaggi mitici che compaiono man mano che si procede nelle (dis)avventure dei nostri (anti)eroi; nei dialoghi, surreali e divertentissimi, e nella scrittura magmatica e potente, che si adatta a qualsiasi contesto, sia all'umorismo sia al sangue, sia al dramma sia alla narrazione serrata che alla descrizione.

    Dice benissimo Sandrone Dazieri nella postfazione:
    "Joe R. Lansdale [...] riesce a esaltare il sapore degli ingredienti che infila nei suoi romanzi, con due o tre trucchetti mica male. Prima di tutto sa scrivere, mentre una buona fetta dei suoi conterranei, anche di quelli che fanno successo qui nella periferia dell'impero, sembrano possedere tutti la medesima mano, lo stesso senso del ritmo e della sintassi. Con un po' di orecchio, puoi immaginarti che aggettivo verrà utilizzato per descrivere la chioma dei quel personaggio, quando ci sarà il cambio di scena, il trucco, il giro di vite. Con Lansdale no."

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  • 5

    Questo libro è quasi un manifesto dell'antipoetica, dialoghi allucinati pieni di metafore impossibili, quasi melanconico a suo modo. Fin dalle prime pagine ci si affeziona ai suoi protagonisti, e anch ...continuer

    Questo libro è quasi un manifesto dell'antipoetica, dialoghi allucinati pieni di metafore impossibili, quasi melanconico a suo modo. Fin dalle prime pagine ci si affeziona ai suoi protagonisti, e anche se in confronti a quelli che siano altri gialli la storia è piuttosto diluita e i colpi di scena presenti sono pochi e concentrati nel finale l'affresco creato dall'atmosfera lo rende lo stesso estremamente avvincente.

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  • 4

    Hap e Leonard che non deludono mai

    Storia che è la naturale continuazione di "Una stagione selvaggia" e "Mucho Mojo" , ovviamente con gli stessi personaggi.
    Li vediamo un po' maturati i personaggi, Hap e Leonard che hanno sempre a che ...continuer

    Storia che è la naturale continuazione di "Una stagione selvaggia" e "Mucho Mojo" , ovviamente con gli stessi personaggi.
    Li vediamo un po' maturati i personaggi, Hap e Leonard che hanno sempre a che fare con grane di ogni tipo (amore, lavoro, vita...) e i soliti uomini della giustizia che gli girano attorno, spesso intralciando i loro piani.
    La sinossi è semplicissima: Hap e Leonard cercano la loro amica Florida (ed ex fidanzata di uno dei due...) nella città di Grovetown (tipica cittadina razzista del Texas), dove probabilmente si è cacciata in qualche guaio ... e alla fine, bhè ci riescono.
    Volenti o nolenti si, il riassunto è questo e viene fatto tutto con la solita narrazione tipica di Lansdale: noir, turpiloquio, humour nero... ma spesso la narrazione prevede pure tanti spunti riflessivi, soprattutto sull'amore che spinge i due a ritrovare la loro amica Florida.

    Che altro dire? Bhè che dopo la lettura in successione di questi primi tre romanzi della saga di Hap e Leonard (Einaudi ha fatto pure la raccolta di questi tre libri) mi fermerò per un po', ma sarò sempre curioso di continuare la saga e vedere i vari risvolti che questo "tragico" libro ha lasciato ai nostri due amici-ex-detective-maestri-di-arti-marziali.

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  • 3

    Un ex marine gay nero e un ex pacifista bianco alla ricerca di una ragazza scomparsa

    E' il seguito diretto di Mucho Mojo, dal quale riprende le atmosfere Southern, i dialoghi enfatizzati e divertenti, oltre ovviamente all'irresistibile duo Hap e Leonard.
    Questa volta i due si immergon ...continuer

    E' il seguito diretto di Mucho Mojo, dal quale riprende le atmosfere Southern, i dialoghi enfatizzati e divertenti, oltre ovviamente all'irresistibile duo Hap e Leonard.
    Questa volta i due si immergono in una realtà di provincia imbevuta di rigurgiti razzisti, in cerca di una loro amica scomparsa mentre cercava di dirimere i misteri attorno alla morte di un musicista nero.
    Un racconto in grado di traslare il lettore immediatamente su un pickup in corsa tra la polvere, la pioggia, le statali del Texas, evocando paesaggi impareggiabili per chi ama l'America delle province.
    Sebbene sia stata una lettura piacevole, in grado di strapparmi molti sorrisi e generare qualche attimo di tensione, è secondo me più debole di Mucho Mojo pur contenendo gli stessi ingredienti in egual misura, forse soltanto perché la sorpresa provata leggendo per la prima volta Lansdale è venuta meno.

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  • 4

    Hap & Leonard nella morsa di Lansdale.

    Florida è scomparsa... parte tutto da qui, un "classcio caso" di persona scomparsa farà accadere una serie di avvenimenti che lascieranno segni (fisici e non) profondi nella coppia Hap & Leonard.
    Lans ...continuer

    Florida è scomparsa... parte tutto da qui, un "classcio caso" di persona scomparsa farà accadere una serie di avvenimenti che lascieranno segni (fisici e non) profondi nella coppia Hap & Leonard.
    Lansdale mette su carta questa avventura pulp-thriller ad alta tensione; l'incipit della trama è semplice ma porta Hap & Leonard in una città ostile in cui dovranno guardarsi le spalle da ogni persona e si sentiranno soli e impotenti come non lo sono mai stati fino ad ora.
    Una lettura che ti trascina pagina dopo pagina in un vortice di tematiche riflessive che vanno dal valore dell' amicizia, l'odio razzista, l'indifferenza e il bigottismo ottuso delle persone; il tutto amalgamato da un senso di umorismo che smorza i toni.

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  • 4

    Leonard e Hap

    "... Il problema, con te, è che tu ti senti davvero in colpa perché non sei sulla copertina del «Time Magazine». Dentro di te, nel profondo, ci credi sul serio a quelle stronzate che ti diceva sempre ...continuer

    "... Il problema, con te, è che tu ti senti davvero in colpa perché non sei sulla copertina del «Time Magazine». Dentro di te, nel profondo, ci credi sul serio a quelle stronzate che ti diceva sempre Florida sul come non saresti mai riuscito a combinare un cazzo, a diventare qualcosa. Sei convinto che per essere importante devi per forza essere una specie di broker di Wall Street o un Premio Nobel. Ascoltami un po', adesso. Sei un brav'uomo e sei mio amico, e tutti e due siamo il più possibile fedeli a ciò che pensiamo sia giusto. Non so proprio che cos'altro ci sia di importante. Tutte quelle altre stronzate sono soltanto la decorazione sulla torta.
    — Grazie, Leonard.
    — Non c'è di che. Non pensavo niente di quello che ho detto."

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  • 4

    Con uno stile sciolto e pungente l'A. è capace di catturare lo sguardo del lettore con una stravaganza ed una freschezza non sempre facili da trovare nel mondo letterario. I due protagonisti sono una ...continuer

    Con uno stile sciolto e pungente l'A. è capace di catturare lo sguardo del lettore con una stravaganza ed una freschezza non sempre facili da trovare nel mondo letterario. I due protagonisti sono una coppia ben assortita di investigatori improvvisati : Hap, la voce narrante, è un bianco tranquillo e pacioso ; Leonard è un nero omosessuale, progressista e meravigliosamente pieno di sé. Li accomuna una splendida amicizia e un irresistibile senso dell’umorismo. La trama è fragile e piuttosto inconsistente, una semplice occasione per parlare di temi come l’amicizia, il sesso, le discriminazioni razziali, la stupidità e la cattiveria umana.
    I due protagonisti si ritrovano in una remota provincia del Texas per cercare di ritrovare l’avvocato Florida, improvvisamente scomparsa, ex ragazza di Hap e attuale compagna del capo della polizia. Non sarà facile soprattutto perché Grovetown, la cittadina del Texas, luogo del misfatto, è popolata da abitanti non proprio “ospitali” nei confronti delle persone di colore. Ma Hap e Leonard non si scoraggiano e mettono a rischio la propria vita pur di riuscire a risolvere il caso. La bellezza del libro di Lansdale è nello stile e nei dialoghi. Il linguaggio diretto e sboccato, è intriso di umorismo in ogni pagina. Èdavvero sorprendente poiché non si riesce a trattenere il riso anche nei momenti più drammatici. Hap e Leonard non possono rinunciare a fare battute anche quando stanno rischiando la vita, è proprio come se fosse il loro senso dell’umorismo a mantenerli in vita. Il “mambo degli orsi” è un libro forte per impatto e contenuto ; lo stile è serrato e diretto e indulge spesso al volgare. Èun libro davvero trascinante, in cui le vicende si svolgono velocemente attraverso le parole di Hap. Lansdale ama ritrarre un Texas sopra le righe, zeppo di personaggi razzisti e rozzi, minati nel fisico e nella mente. E di loro ci offre descrizioni assolutamente spiritose, caratterizzate da paragoni fantasiosi e scortesi, ma a loro modo geniali.

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  • 4

    Dammene ancora, Lansdale

    Sono partita dal volume sbagliato, non sapendo che si tratta del terzo episodio, ma la cosa non mi ha infastidita più di tanto, e c'è da dire che ero talmente presa dal modo spettacolare con cui Lansd ...continuer

    Sono partita dal volume sbagliato, non sapendo che si tratta del terzo episodio, ma la cosa non mi ha infastidita più di tanto, e c'è da dire che ero talmente presa dal modo spettacolare con cui Lansdale FA VIVERE i suoi personaggi che se anche mi avesse infastidito sarei comunque finita a comprarmi altri libri di questo autore. Ne voglio ancora, e ho come l'impressione di essermi imbarcata in qualcosa che durerà molto a lungo.

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  • 3

    Mix di divertemento e terrore

    Questo terzo episodio di Hap & Leonard si distingue specialmente per l'approfondimento dei due protagonisti che si confermano una coppia estremamente affiatata. Li accompagna un'ironia che, come mi ha ...continuer

    Questo terzo episodio di Hap & Leonard si distingue specialmente per l'approfondimento dei due protagonisti che si confermano una coppia estremamente affiatata. Li accompagna un'ironia che, come mi ha fatto notare un amico, ricorda molto la tipica ironia romana in cui ci si prende gioco di tutto a partire da se stessi e dai più cari amici. Questa ironia che rende lievi anche le situazioni più pesanti è tipica negli episodi di questa saga. E quindi il Texas diviene improvvisamente più vicino pur mantenendo una distanza siderale nei luoghi descritti, simili a quelli di un racconto di Tex Willer, e nell'atmosfera degradata e razzista.
    Il razzismo appunto è l'argomento principale del libro, quindi l'ignoranza che inevitabilmente porta a giudicare gli individui dal colore della pelle e non dallo spessore che li contraddistingue. Quindi una coppia formata da un bianco etero liberal e progressista e un nero gay e paradossalmente conservatore è la chiave perfetta per entrare a gamba tesa in un contesto di questo genere.
    Il libro si fa leggere bene, i protagonisti sono notevoli, la storia un po' meno.

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