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Le menzogne di Ulisse

L'avventura della logica da Parmenide ad Amartya Sen

Di

Editore: Longanesi

3.5
(575)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830420441 | Isbn-13: 9788830420441 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
La logica è lo studio del logos, vale a dire del pensiero e del linguaggio. Epoiché le più alte vette del pensiero e gli esiti più raffinati del linguaggiotrovano espressione, tra l'altro, nella filosofia e nella matematica, l'autoreguida il lettore tra i sentieri ininterrotti di questo paese delle meraviglieche, in un certo senso, sta a mezza strada tra Dio e il Diavolo. Un viaggiofra le trappole del pensiero che non si nega il piacere dell'aneddoto e incui, attraverso le pieghe e le suggestioni del passato, Odifreddi compieun'analisi critica del presente.
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  • 4

    In questo libro si narra la storia, dagli antichi greci ad oggi, della logica, intesa come studio del pensiero e del linguaggio, attraverso la disamina del pensiero dei maggiori protagonisti, andando da Platone ed Aristotele per approdare a Wittengstein e Einstein. Si passa dalla matematica all' ...continua

    In questo libro si narra la storia, dagli antichi greci ad oggi, della logica, intesa come studio del pensiero e del linguaggio, attraverso la disamina del pensiero dei maggiori protagonisti, andando da Platone ed Aristotele per approdare a Wittengstein e Einstein. Si passa dalla matematica all'informatica, alla letteratura, alla linguistica, alla teologia e filosofia.

    ha scritto il 

  • 4

    Seppur estremamente complicato da seguire quando snocciola dimostrazioni su dimostrazioni, è una narrazione unica sull'evoluzione della logica. In particolare risultano decisamente interessanti i capitoli finali, nei quali la logica moderna ed "indeterminata" si avvicina ai linguaggi informatici ...continua

    Seppur estremamente complicato da seguire quando snocciola dimostrazioni su dimostrazioni, è una narrazione unica sull'evoluzione della logica. In particolare risultano decisamente interessanti i capitoli finali, nei quali la logica moderna ed "indeterminata" si avvicina ai linguaggi informatici ed alle scienze moderne.

    ha scritto il 

  • 2

    O quanto sono figo, o quanto sono ateo. Così ateo da rifiutare persino di usare il consueto a.C./d.C. nelle date e sostituirlo con un e.V. (era volgare) e un p.e.V. (prima dell'era volgare?). Ebbene, caro Odifreddi, figo non lo sei per niente, non come divulgatore per lo meno. Perché il tuo libro ...continua

    O quanto sono figo, o quanto sono ateo. Così ateo da rifiutare persino di usare il consueto a.C./d.C. nelle date e sostituirlo con un e.V. (era volgare) e un p.e.V. (prima dell'era volgare?). Ebbene, caro Odifreddi, figo non lo sei per niente, non come divulgatore per lo meno. Perché il tuo libro, a parte alcuni aneddoti da gossip, è di una noia mortale e di un tecnicismo che dubito il lettore occasionale voglia fare lo sforzo necessario a capire. E guarda che per quanto non sia "addetta ai lavori", non mi ritengo totalmente digiuna in materia. Ma da un libro dichiaratamente divulgativo mi aspetto una lettura scorrevole ed una serie di spunti eventualmente da approfondire, non un dottorato in logica come prerequisito. Non essendo ancora pronta per il "lancio del libro" questo lavoro mi ha sicuramente invogliato ad allenarmi al "salto della pagina".

    ha scritto il 

  • 3

    "Si suole dimenticare che i dizionari sono repertori artificiosi, di molto posteriori alle lingue cui danno ordine. La radice del linguaggio è artificiale e di carattere magico"
    JORGE LUIS BORGES
    tratto dall'epigrafe a pag. 233

    "La logica senza intuizione è vuota, e l'intuizion ...continua

    "Si suole dimenticare che i dizionari sono repertori artificiosi, di molto posteriori alle lingue cui danno ordine. La radice del linguaggio è artificiale e di carattere magico"
    JORGE LUIS BORGES
    tratto dall'epigrafe a pag. 233

    "La logica senza intuizione è vuota, e l'intuizione senza la logica è cieca"
    IMMANUEL KANT
    citazione a pag. 181

    Un libro i cui passi migliori sono quelli in cui si cita altri autori.
    Piergiorgio Odifreddi ha una preparazione vasta e dotta, le chiavi di lettura degli argomenti e delle situazioni storiche descritte sono originali e interessanti, ma lo stile è eccessivamente frenetico e la personalità ingombrante.
    Un libro che narra gli uomini e la storia delle conquiste della logica - soprattutto sulla metafisica, apertamente invisa all'autore - avrebbe richiesto più amore per ciò che racconta e meno pesantezza nei ripetuti proseliti.

    ha scritto il 

  • 1

    Le elucubrazioni di Piergiorgio.

    Non si può leggere un libro saltando a piè pari intere frasi (e alla fine intere parti di capitolo) unicamente nell'attesa di imbattersi nel curioso aneddoto relativo ad un personaggio famoso o nella battuta di spirito dell'arguto Odifreddi. A parte queste amenità, a mio parere - sicuramente mode ...continua

    Non si può leggere un libro saltando a piè pari intere frasi (e alla fine intere parti di capitolo) unicamente nell'attesa di imbattersi nel curioso aneddoto relativo ad un personaggio famoso o nella battuta di spirito dell'arguto Odifreddi. A parte queste amenità, a mio parere - sicuramente modesto e profano - il resto è follia sotto le spoglie di "logica" nel senso etimologico di logos, cioè studio del pensiero e del linguaggio.
    I capitoli per fortuna sono corti, ma dentro vi è un poutpourri vorticoso di concetti a me assolutamente indigesti che spaziano dalla matematica (in tutte le sue espressioni) a calcoli astronomici, metrica linguistica e musicale, paradossi, assiomi, enunciati, tesi e antitesi, teoremi ed intuizioni, la dottrina sul tutto e molto altro ancora.
    Non ho vergogna ad affermare che per larga parte ho letto e seguito il testo solo "con gli occhi", mentre la mente vagava e ogni tanto un sussulto portava la mia coscienza a chiedersi: ma cosa sto leggendo? ma che dice?
    Esempi pratici: voi sapete di cosa si parla quando leggete i termini categorematico e sincategorematico? Siete a conoscenza della metalogica e della metamatematica? E dei connettivi e quantificatori cosa diciamo? Oh, è chiaro che un paralogismo non ha segreti per me ed immagino che anche voi che avete il garbo di dedicarmi un pò del vostro tempo (consolatevi, io ne ho dato molto di più a Odifreddi) lo meditiate di solito al mattino davanti al caffellatte, magari insieme alla logica sillogistica, proposizionale e predicativa.
    Però, se per caso vi è sfuggito, sappiate che il Finitismo è la filosofia della matematica che rifiuta l'infinito.
    E che io e la logica siamo in antitesi...ma questa è facile e banale!!!!

    p.s.: chiaramente ho copiato tutti i termini sopra riportati facendo ben attenzione a non sbagliare ahahahahahah ....e giusto per farvi capire a cosa andate incontro :))

    ha scritto il 

  • 2

    per esperti?

    ancora una volta odifreddi mi ha fregato.

    In teoria questo dovrebbe essere un libro divulgativo, ma in pratica i tratta di una tesi a metà tra la matematica e la filosofia.
    Il problema è che nessuno dei due punti di vista viene spiegato con la necessaria profondità e alla fine si pas ...continua

    ancora una volta odifreddi mi ha fregato.

    In teoria questo dovrebbe essere un libro divulgativo, ma in pratica i tratta di una tesi a metà tra la matematica e la filosofia.
    Il problema è che nessuno dei due punti di vista viene spiegato con la necessaria profondità e alla fine si passa da una affermazione all'altra in modoche il più delle volte risulta incomprensibile.

    consigliato solo agli studenti di filosofia della matematica, per gli altri è meglio lasciare perdere.

    ha scritto il