Le mille luci di New York

Di

Editore: CDE

3.9
(1250)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 153 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Svedese , Spagnolo , Giapponese , Francese , Ceco

Isbn-10: A000196523 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
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  • 3

    'non capisci come megan possa avere tutta quella fiducia in te, dato che tu non ne hai in te stesso, nemmeno un po'. ma le sei grato.'

    uscito nel 1984, rivelò per primo la vacuità del decennio, l'auto ...continua

    'non capisci come megan possa avere tutta quella fiducia in te, dato che tu non ne hai in te stesso, nemmeno un po'. ma le sei grato.'

    uscito nel 1984, rivelò per primo la vacuità del decennio, l'autodistruzione da cocaina, la disgregazione delle relazioni, ma oggi mi appare invecchiato male e superato. fu allievo di carver, a cui ovviamente non si avvicina ed elemento della brat pack, di cui fece parte anche bret ellis (che preferisco).
    grande comunque per come regge efficacemente l'intero romanzo sulla seconda persona singolare.

    ha scritto il 

  • 3

    Incerta se dare due o tre stelle, ho optato per tre ma non so perchè. Non è sicuramente il mio genere di libro, però lo spaccato di vita del protagonista viene a galla in maniera prodigiosa; però trop ...continua

    Incerta se dare due o tre stelle, ho optato per tre ma non so perchè. Non è sicuramente il mio genere di libro, però lo spaccato di vita del protagonista viene a galla in maniera prodigiosa; però troppa poca trama per me

    ha scritto il 

  • 5

    Lingua e stile di una creatività unica. Trama un po' debole, ma è talmente alto il valore umano e letterario di quest'opera, per di più una testimonianza degli anni degli yuppies, che non ha molta imp ...continua

    Lingua e stile di una creatività unica. Trama un po' debole, ma è talmente alto il valore umano e letterario di quest'opera, per di più una testimonianza degli anni degli yuppies, che non ha molta importanza...da leggere assolutamente per capire che cosa rende tale uno scrittore.

    ha scritto il 

  • 4

    “Sono le sei del mattino: hai idea di dove sei?” (**** e 1/2)

    Gli anni Ottanta narrati da chi ha vissuto a New York e nel mondo della moda, delle feste, della droga e di tutto quello che è richiesto per soddisfare (o almeno provare a farlo) il vuoto di una vita ...continua

    Gli anni Ottanta narrati da chi ha vissuto a New York e nel mondo della moda, delle feste, della droga e di tutto quello che è richiesto per soddisfare (o almeno provare a farlo) il vuoto di una vita o il grigiore di un’esistenza senza ideali. Una città sfavillante e vuota in tutta la sua esteriorità. Una società fondata sull’immagine e sull’apparenza: dietro e dentro c’è il nulla. La caduta del protagonista fino al limite estremo, ad un infinitesimo dal punto di non ritorno e poi...
    Una storia semplice, ma scritta in maniera intrigante.

    ha scritto il 

  • 4

    purtroppo, la repubblica è l'Italia

    "Vai a casa. Il peggio deve ancora venire.
    Resta qui. Buttati a pesce.
    Stasera sei una repubblica di voci. Purtroppo, la repubblica è l’Italia. Tutte quelle voci agitano le braccia e si insultano. C’è ...continua

    "Vai a casa. Il peggio deve ancora venire.
    Resta qui. Buttati a pesce.
    Stasera sei una repubblica di voci. Purtroppo, la repubblica è l’Italia. Tutte quelle voci agitano le braccia e si insultano. C’è un messaggio ex cathedra, direttamente dal Vaticano: Pentiti. Il corpo è il tempio del Signore e tu l’hai profanato. Dopotutto è domenica mattina, e finché ti rimarrà una cellula cerebrale intatta, nella tua testa risuonerà una voce patriarcale, echeggiante dalle volte marmoree della tua infanzia religiosa, a ricordarti che questo è il Giorno del Signore. "

    ha scritto il 

  • 4

    Breve ma intenso, oserei dire. La trama è uno spaccato di vita più o meno comune e quotidiana ma condito con sapiente ironia e la giusta dose di sentimenti. Nessuna sbavatura e nessun eccesso. Perfett ...continua

    Breve ma intenso, oserei dire. La trama è uno spaccato di vita più o meno comune e quotidiana ma condito con sapiente ironia e la giusta dose di sentimenti. Nessuna sbavatura e nessun eccesso. Perfetto.

    ha scritto il 

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