Le montagne della follia

Voto medio di 1243
| 161 contributi totali di cui 150 recensioni , 11 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 12/12/16
Carina l'idea e l'ambientazione ma realizzata così così
È il primo Lovecraft che leggo ma dicono che il meglio lo ha dato nei racconti, quindi solo dopo averne letto qualcuno potrò farmi un’idea più chiara. Sicuramente il suo stile è strano e originale con tutti i suoi blasfemo e mostruoso ..." Continua...
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Ha scritto il 22/12/15
Prime 80 pagine di una noia mortale, le altre 90 sono fenomenali. Un po' ripetitivo, ma c'è di peggio.
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Ha scritto il 29/09/15
Horror?
Scritto nel 1931, "Alle Montagne Della Follia" non si può paragonarlo ai libri horror moderni. In tal caso, l'opera di Lovecraf sembra infantile.Ho iniziato a leggere questa storia/trattato scientifico di uno scienziato che ha fatto parte di una ..." Continua...
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Ha scritto il 07/02/15
Evocando l'ignoto
Reportage in ambito fantastico di un'esplorazione al Polo Sud, piuttosto dettagliata — rischiando la noia nella prima parte —, che ha il pregio di spingersi verso territori antichi, dormienti, capace di creare un senso di mistero commisto ad ..." Continua...
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Ha scritto il 25/12/14
Il male dormiente nel ghiaccio artico.
La solitudine, il freddo che penetra nelle ossa, il silenzio ovattato, la sensazione di sentirsi inutile difronte alla maestosità scesa in terra e l'abbandono che solo il puro orrore proveniente dai remoti astri celesti sono in grado di ..." Continua...
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Ha scritto il Nov 18, 2010, 16:43
Danforth era completamente fuori di sé, e la prima cosa che ricordo del resto del viaggio fu che lo sentii cantare storditamente una sorta di nenia isterica che io solo al mondo ero in grado di attribuire a qualcosa d'altro che a pura follia. Quel ... Continua...
Pag. 166
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Ha scritto il Nov 18, 2010, 16:26
Ma Danforth, sollevato dall'incarico e in uno stato di estrema eccitazione nervosa, non riusciva a mantenersi calmo. Lo sentivo girarsi e contorcersi mentre guardava indietro la terribile città che si allontanava, le cime scavate o costellate di ... Continua...
Pag. 174
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Ha scritto il Nov 18, 2010, 16:20
In quel momento, le sue grida si erano limitate alla ripetizione di un'unica parola folle dall'origine fin troppo ovvia: Tekeli-li! Tekeli-li!
Pag. 176
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Ha scritto il Nov 15, 2010, 16:27
Ogni incidente di quel volo di quattro ore e mezzo è vivo nei miei ricordi a causa del suo influsso decisivo nella mia vita. Segna la perdita, all'età di cinquantaquattro anni, di quella pace e dell'equilibrio che acquisisce una mente normale ... Continua...
Pag. 55
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Ha scritto il Jul 22, 2010, 09:32
In quel momento il dominio della ragione sembrava irrefutabilmente scosso perchè quei labirinti avevano delle configurazioni che escludevano ogni tipo di rifugio confortevole del razionale.
Pag. 41
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