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Le notti bianche

Di

Editore: Einaudi

4.1
(7964)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 72 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Russo , Portoghese , Polacco

Isbn-10: A000146220 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vittoria de Gavardo ; Prefazione: Angelo Maria Ripellino

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 4

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    Parte male, con un ritmo un po' lento e confusionario, però continua bene e finisce benissimo.
    Le descrizioni di San Pietroburgo sono poetiche e talmente ben fatte che è facile figurarsi nella mente i ...continua

    Parte male, con un ritmo un po' lento e confusionario, però continua bene e finisce benissimo.
    Le descrizioni di San Pietroburgo sono poetiche e talmente ben fatte che è facile figurarsi nella mente i vari scorci di cui racconta.
    La frase finale è quanto di più triste e desolante abbia mai letto (considerando la vicenda).

    ha scritto il 

  • 3

    Ho molte perplessità su questo osannatissimo libretto, ma ne ho adorato la prima parte - quella in cui si descrive una Pietroburgo spopolata con toni da meravigliosa fiaba - e passi come questo:

    «... ...continua

    Ho molte perplessità su questo osannatissimo libretto, ma ne ho adorato la prima parte - quella in cui si descrive una Pietroburgo spopolata con toni da meravigliosa fiaba - e passi come questo:

    «... perché maturando si superano gli antichi ideali e questi si dissolvono in polvere, si spezzano in frantumi; se non c'è un'altra vita allora si è costretti a crearsene una con questi frammenti. Il sognatore fruga invano, come tra la cenere, tra i suoi vecchi sogni cercando almeno qualche scintilla per soffiarvi sopra e rinnovare la fiamma per riscaldare il cuore gelato e far rinascere in esso ciò che prima gli era tanto caro, tutto ciò che lo commuoveva, che gli faceva ribollire il sangue, che gli strappava le lacrime dagli occhi e che così meravigliosamente lo illudeva! (...) Ci si ricorda che anche allora i sogni erano tristi e benché prima non fosse meglio di adesso, tuttavia si ha la sensazione che allora fosse più facile, più tranquillo vivere...»

    ha scritto il 

  • 3

    Meglio leggerlo da ragazzi, magari durante l'adolescenza o subito dopo. Non si può certo dire che sia brutto, tutt'altro, ma racconta un'illusione e un disinganno che fanno più presa su un lettore gio ...continua

    Meglio leggerlo da ragazzi, magari durante l'adolescenza o subito dopo. Non si può certo dire che sia brutto, tutt'altro, ma racconta un'illusione e un disinganno che fanno più presa su un lettore giovane.

    La grandezza di Dostoevskij è da cercare altrove, qui c'è solo una promessa un po' acerba.

    ha scritto il 

  • 4

    L'amarezza e la dolcezza dell'amore, le contraddizioni e i turbamenti dell'uomo...Dostoevskij non ha eguali nel dare voce poetica alle sue storie, nell'incastonare diamanti come questo nel cuore dei l ...continua

    L'amarezza e la dolcezza dell'amore, le contraddizioni e i turbamenti dell'uomo...Dostoevskij non ha eguali nel dare voce poetica alle sue storie, nell'incastonare diamanti come questo nel cuore dei lettori.

    ha scritto il 

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