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Le notti bianche

Di

Editore: Barbes

4.1
(7621)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Russo , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8862940742 | Isbn-13: 9788862940740 | Data di pubblicazione: 

Curatore: A. Schiavone ; Illustratore o Matitista: R. Mastai

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , CD audio

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La Friendzone nella metá dell'800!!

    Che tristezza immensa..e che stronza lei!!! Una friendzone livello eccellente!! ..Lui non ha fatto nemmeno in tempo a realizzare di esser felice..che l'attimo dopo era nella tristezza piú totale!!! ..e lei quella lettera dove gli propone di conoscere l'altro se la poteva pure risparmiare!!!!! Com ...continua

    Che tristezza immensa..e che stronza lei!!! Una friendzone livello eccellente!! ..Lui non ha fatto nemmeno in tempo a realizzare di esser felice..che l'attimo dopo era nella tristezza piú totale!!! ..e lei quella lettera dove gli propone di conoscere l'altro se la poteva pure risparmiare!!!!! Comunque avrei gradito un continuo.. :( ma è stupendo lostesso!! ..lo consiglio a tutti!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Le notti bianche

    L'ho trovato eccezionale!!! Mi ha fatto una tale tristezza il protagonista... ho gioito e sofferto con lui nonostante la brevità del racconto. Poi mi ha ricordato tantissimo Il cavaliere d'inverno, il fime Neva, san pietroburgo... le notti bianche... Sì i classici io li stra-amo, specialmente qua ...continua

    L'ho trovato eccezionale!!! Mi ha fatto una tale tristezza il protagonista... ho gioito e sofferto con lui nonostante la brevità del racconto. Poi mi ha ricordato tantissimo Il cavaliere d'inverno, il fime Neva, san pietroburgo... le notti bianche... Sì i classici io li stra-amo, specialmente quanto toccano temi d'amore e di solitudine..
    Dostoijeski, ti promuovo :)

    ha scritto il 

  • 4

    Pensando al Natale - anche se non è questo, in verità, il tema della rubrica - mi è venuta in mente una storia invernale e malinconica, piena di speranze e dialoghi emozionanti, che lascia alla fine un sapore dolce e amaro. Non può che influire il fatto che Dostoevskij sia uno dei miei due scritt ...continua

    Pensando al Natale - anche se non è questo, in verità, il tema della rubrica - mi è venuta in mente una storia invernale e malinconica, piena di speranze e dialoghi emozionanti, che lascia alla fine un sapore dolce e amaro. Non può che influire il fatto che Dostoevskij sia uno dei miei due scrittori preferiti, ma nessuno che leggerà Le notti bianche potrà evitare di rimanere incantato da questa prosa ricca e dalla storia toccante, nonché dalla personalità del protagonista: un sognatore, un uomo che vive nel suo fantastico torpore, nella solitudine e nella speranza di incontrare qualcuno. Una vita povera, delusa, ma nutrita dei sogni di chi la vive, a cui si affaccerà una ragazza che assumerà le sembianze di un raggio di luce tra le tenebre - e così sfuggente da sembrare, forse, un sogno lei stessa. Gli argomenti che l'autore riesce a concentrare in questa storia breve sono quelli umani e universali con cui il lettore si indentificherà totalmente, sentendosi parte del racconto e, in un certo senso, del pulsante microcosmo di fantasticherie in cui trova rifugio ogni essere umano.

    ha scritto il 

  • 3

    Non sono rimasta particolarmente affascinata da quest’opera, così apprezzata da molti. Sinceramente non saprei dire come mai…se la colpa è mia (non era il momento, non ho la sensibilità necessaria...) o se semplicemente è il libro a non essere quello giusto per me! Questo non vuol dire che non mi ...continua

    Non sono rimasta particolarmente affascinata da quest’opera, così apprezzata da molti. Sinceramente non saprei dire come mai…se la colpa è mia (non era il momento, non ho la sensibilità necessaria...) o se semplicemente è il libro a non essere quello giusto per me! Questo non vuol dire che non mi sia piaciuto... Ho apprezzato alcuni passaggi, alcune frasi e pensieri, e mi ha anche fatto riflettere su alcuni temi (cosa che apprezzo sempre). Però mi è "solo piaciuto”, non mi mi ha “estasiato”.

    ha scritto il 

  • 0

    Capolavoro! Ho fatto in modo di leggere questo capolavoro in Russia, esattamente a San Pietroburgo, terminando il libro proprio dove Dostoevskij ha invece terminato la sua vita.
    Questo romanticismo non influisce però più di tanto sul mio entusiasmo scaturito dalla letture di queste poche ma ...continua

    Capolavoro! Ho fatto in modo di leggere questo capolavoro in Russia, esattamente a San Pietroburgo, terminando il libro proprio dove Dostoevskij ha invece terminato la sua vita.
    Questo romanticismo non influisce però più di tanto sul mio entusiasmo scaturito dalla letture di queste poche ma intense e straordinarie pagine.

    Mi ritrovo perfettamente nella descrizione del sognatore e sono rimasto ammaliato, colpito e strabiliato dalla profondità d'animo che questo scrittore russo riesce a far trasparire dalle parole che mette in sequenza.

    Nel suo sognare, vivere in solitudine, avvertire carenze d'affetto, credo che Dostoevskij, e con lui il protagonista del romanzo, sia arrivato a maturare una concezione dell'amore probabilmente mai raggiunta da nessun altro, come dimostra nella sua propensione al sacrificio della propria felicità per quella della donna da lui amata.

    I dialoghi presenti nel libro sono riduttivamente maestosi ed estremamente interessanti, li giudicherei addirittura come i migliori mai letti. "Le notti bianche" è un dono prezioso lasciato all'umanità da questo genio di origine russe, va letto con calma ed inevitabile attenzione, con il timore che presto finirà lasciando sicuramente al suo lettore qualcosa di intenso nel suo animo.

    Inizio, svolgimento e conclusione perfetti in un mix straordinario tra trama, psicologia dei personaggi, emozioni che scaturisce e sulle quali lascia da riflettere.

    Come dicevo all'inizio: capolavoro.

    Voto: 10-/10

    ha scritto il 

  • 4

    'Le Notti Bianche' o 'Le Quattro Notti Di Un Sognatore'

    4.5 stelle

    Cos'è sogno? Cos'è realtà? E qual'è la sottile linea che li divide? L'Uomo se lo è sempre domandato. Quesito che si è posto e al quale ha tentato di dare una risposta, senza riuscirvi, anche lo stesso Dostoevskij.
    Breve racconto filosofico, giovanile, semi-autobiografico e ...continua

    4.5 stelle

    Cos'è sogno? Cos'è realtà? E qual'è la sottile linea che li divide? L'Uomo se lo è sempre domandato. Quesito che si è posto e al quale ha tentato di dare una risposta, senza riuscirvi, anche lo stesso Dostoevskij.
    Breve racconto filosofico, giovanile, semi-autobiografico e permeato da un'atmosfera febbricitante ed onirica dove tutto quello che accade non è ciò che sembra. Il titolo del romanzo si riferisce ad un periodo dell'anno in cui nella Russia del Nord, San Pietroburgo compresa, il sole tramonta dopo le dieci. Protagonista della storia è un ragazzo perso nel suo mondo di illusioni e visioni dovute al suo animo idealista, sognatore, ma anche profondamente depresso e turbato. A causa di varie circostanze durante le sue passeggiate notturne il giovane conosce una ragazza, Nasten'ka, della quale si innamora. Ma in seguito...
    Dovete leggerlo. Non posso rivelarvi di più. Vi voglio solamente proporre una citazione in riferimento a quello che succederà: 'La vita è sogno', avrebbe detto Pedro Calderon de La Barca. Desidero infine consigliare la visione della trasposizione cinematografica liberamente ispirata da questo libro diretta da Luchino Visconti nel 1957 con, nel ruolo di personaggio principale, un inedito Marcello Mastroianni.

    ha scritto il 

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