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Le notti bianche

Di

Editore: Newton & Compton (Centopaginemillelire, 166)

4.1
(7968)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 89 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Russo , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8879835327 | Isbn-13: 9788879835329 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luisa De Nardis

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Le notti bianche è un romanzo sentimentale in cui appaiono molti dei temi fondamentali dell'opera di Dostoevskij. Un impiegato, un "sognatore", narra le proprie vicende in prima persona a partire dall'incontro con una donna durante una delle sue passeggiate notturne. Nasten'ka (questo il nome della donna) vive quella che appare come la fine di un amore disperato. Apre il suo cuore con l'impiegato in un dialogo che dura quattro notti, durante le quali gradualmente appare il sogno di una vita insieme per i due che, incontratisi casualmente, sembrano "riconoscersi". Il sogno si spegne improvvisamente con il ritorno, nella vita della donna, del suo amante; e l'impiegato si ritrova nuovamente solo e "sognatore", isolato in una vita avulsa dalla realtà.
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    Magari non paragonabile ad altri lavori di Dostoesvskij ma senz'altro un bel racconto. La vicenda si svolge nell'arco di quattro notti e una mattina. Anche grazie alla brevità di ogni capitolo si ha l ...continua

    Magari non paragonabile ad altri lavori di Dostoesvskij ma senz'altro un bel racconto. La vicenda si svolge nell'arco di quattro notti e una mattina. Anche grazie alla brevità di ogni capitolo si ha la possibilità di centellinare la lettura seguendo notte dopo notte la vicenda del protagonista e magari, se è la stagione giusta, effettuare la lettura all'aperto, in luoghi della città che possano aiutare l'immedesimazione. È quello che ho fatto io, e forse così ho apprezzato questo racconto molto di più che con la normale lettura in un solo pomeriggio.

    ha scritto il 

  • 4

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    Parte male, con un ritmo un po' lento e confusionario, però continua bene e finisce benissimo.
    Le descrizioni di San Pietroburgo sono poetiche e talmente ben fatte che è facile figurarsi nella mente i ...continua

    Parte male, con un ritmo un po' lento e confusionario, però continua bene e finisce benissimo.
    Le descrizioni di San Pietroburgo sono poetiche e talmente ben fatte che è facile figurarsi nella mente i vari scorci di cui racconta.
    La frase finale è quanto di più triste e desolante abbia mai letto (considerando la vicenda).

    ha scritto il 

  • 3

    Ho molte perplessità su questo osannatissimo libretto, ma ne ho adorato la prima parte - quella in cui si descrive una Pietroburgo spopolata con toni da meravigliosa fiaba - e passi come questo:

    «... ...continua

    Ho molte perplessità su questo osannatissimo libretto, ma ne ho adorato la prima parte - quella in cui si descrive una Pietroburgo spopolata con toni da meravigliosa fiaba - e passi come questo:

    «... perché maturando si superano gli antichi ideali e questi si dissolvono in polvere, si spezzano in frantumi; se non c'è un'altra vita allora si è costretti a crearsene una con questi frammenti. Il sognatore fruga invano, come tra la cenere, tra i suoi vecchi sogni cercando almeno qualche scintilla per soffiarvi sopra e rinnovare la fiamma per riscaldare il cuore gelato e far rinascere in esso ciò che prima gli era tanto caro, tutto ciò che lo commuoveva, che gli faceva ribollire il sangue, che gli strappava le lacrime dagli occhi e che così meravigliosamente lo illudeva! (...) Ci si ricorda che anche allora i sogni erano tristi e benché prima non fosse meglio di adesso, tuttavia si ha la sensazione che allora fosse più facile, più tranquillo vivere...»

    ha scritto il 

  • 3

    Meglio leggerlo da ragazzi, magari durante l'adolescenza o subito dopo. Non si può certo dire che sia brutto, tutt'altro, ma racconta un'illusione e un disinganno che fanno più presa su un lettore gio ...continua

    Meglio leggerlo da ragazzi, magari durante l'adolescenza o subito dopo. Non si può certo dire che sia brutto, tutt'altro, ma racconta un'illusione e un disinganno che fanno più presa su un lettore giovane.

    La grandezza di Dostoevskij è da cercare altrove, qui c'è solo una promessa un po' acerba.

    ha scritto il 

  • 4

    L'amarezza e la dolcezza dell'amore, le contraddizioni e i turbamenti dell'uomo...Dostoevskij non ha eguali nel dare voce poetica alle sue storie, nell'incastonare diamanti come questo nel cuore dei l ...continua

    L'amarezza e la dolcezza dell'amore, le contraddizioni e i turbamenti dell'uomo...Dostoevskij non ha eguali nel dare voce poetica alle sue storie, nell'incastonare diamanti come questo nel cuore dei lettori.

    ha scritto il 

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