Le notti bianche

Di

Editore: Newton & Compton (Centopaginemillelire, 166)

4.1
(8347)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 89 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Russo , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8879835327 | Isbn-13: 9788879835329 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luisa De Nardis

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Le notti bianche è un romanzo sentimentale in cui appaiono molti dei temi fondamentali dell'opera di Dostoevskij. Un impiegato, un "sognatore", narra le proprie vicende in prima persona a partire dall'incontro con una donna durante una delle sue passeggiate notturne. Nasten'ka (questo il nome della donna) vive quella che appare come la fine di un amore disperato. Apre il suo cuore con l'impiegato in un dialogo che dura quattro notti, durante le quali gradualmente appare il sogno di una vita insieme per i due che, incontratisi casualmente, sembrano "riconoscersi". Il sogno si spegne improvvisamente con il ritorno, nella vita della donna, del suo amante; e l'impiegato si ritrova nuovamente solo e "sognatore", isolato in una vita avulsa dalla realtà.
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  • 3

    Romanzo Sentimentale

    Scritto dal giovane Dostoevskij nel 1948, stilisticamente perfetto e corrispondente alla sua epoca. Romantico , passionale , pieno di verve e fantasia. Non é il suo primo romanzo capolavoro, ma é cosi ...continua

    Scritto dal giovane Dostoevskij nel 1948, stilisticamente perfetto e corrispondente alla sua epoca. Romantico , passionale , pieno di verve e fantasia. Non é il suo primo romanzo capolavoro, ma é cosi ben scritto che ricorda Shakespeare con l'esilarante romanzo" molto rumore per nulla" Adorabile Fëdor Michailovic.

    ha scritto il 

  • 4

    Le nuite blanche

    L'atmosfera:
    nuvola bianca, rumore di passi nel sottofondo, l'umidità e il cielo bianco.
    Lei aspetta, su una panchina, sola. Poggia le braccia sulle sue ginocchia, i capelli groviglio di pensieri.
    Lui ...continua

    L'atmosfera:
    nuvola bianca, rumore di passi nel sottofondo, l'umidità e il cielo bianco.
    Lei aspetta, su una panchina, sola. Poggia le braccia sulle sue ginocchia, i capelli groviglio di pensieri.
    Lui, avanza spedito ma timido. Ha le palpitazioni, la scruta, vede una luce su di lei: è amore.
    La nebbia si infittisce: svanisce lei, poi la panchina e rimane lui sull'uscio di casa.
    ERA UN SOGNO?

    ha scritto il 

  • 4

    ...uno scrittore che fa la differenza...

    "Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che forse esistono soltanto quando si è giovani,mio caro lettore..."
    Per me è stata una lettura meravigliosa, basta leggere queste poche pagine, per ca ...continua

    "Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che forse esistono soltanto quando si è giovani,mio caro lettore..."
    Per me è stata una lettura meravigliosa, basta leggere queste poche pagine, per capire
    che avevo tra le mani un grande libro e un grande scrittore e la differenza inevitabilmente salta agli occhi..
    https://youtu.be/8ruDj7J1bnU
    È il primo libro di Dostoevskij per me, e penso non sarà l'ultimo...

    ha scritto il 

  • 4

    Perchè leggere Dostoevskij?

    Gli autori russi hanno sempre quella strana tendenza ad intimorire il lettore medio, sia per la ben nota prolissità dei loro elaborati, sia per quel misticismo reverenziale che avvolge le imponenti, q ...continua

    Gli autori russi hanno sempre quella strana tendenza ad intimorire il lettore medio, sia per la ben nota prolissità dei loro elaborati, sia per quel misticismo reverenziale che avvolge le imponenti, quasi ingombranti, figure di Tolstoj, Dostoevskij, Gogol' e Turgenev.
    Complice forse anche l'istruzione scolastica, si è sempre un po' ostici nell'intraprendere la lettura di un romanzo russo, soprattutto se parliamo dei mattoni più conosciuti Anna Karenina e Delitto e Castigo.
    Ma se invece che buttarsi a capofitto in Guerra e Pace non ci si facesse spazio in punta di piedi?
    Piano, piano. Giusto un assaggio, per poi innamorarsi perdutamente della società cristallizzata della Russia zarista.
    Insomma, perchè non iniziare con Dostoevskij? Perchè non iniziare da Le notti bianche e Il giocatore?
    Dostoevskij è un innovatore e la sua genialità traspare anche da questi romanzi brevi. Anzi, tutto il suo potenziale è riassunto proprio nelle sue opere minori. Dei veri e propri emblemi di quello che sarà - o così spero - nei suoi romanzi più celebri.
    Il romanzo di Dostoevskij è polifonico. Dimenticatevi della narrativa tradizionale, dove i pensieri dei personaggi sono proiezioni della visione dell'autore stesso.
    Con Dostoevskij ci troviamo di fronte a un coro di voci indipendenti, in cui il narratore è solo uno tra tanti, allo stesso livello di tutti gli altri personaggi.
    Ecco la grandiosità di questo autore.
    Come scrisse Bachtin "Dostoevskij crea non schiavi silenziosi, [...] ma uomini liberi, atti a stare accanto al loro creatore, a non condividere le opinioni e persino a ribellarsi contro di lui."

    Per continuare a leggere:
    http://lagiovanelibraia.blogspot.it/2016/03/libri-in-pillole-3-perche-leggere.html?showComment=1459433083903#c8879984994402807373

    ha scritto il 

  • 4

    Breve ma intenso, una fuga dal quotidiano per le vie di una Pietroburgo solitaria avvolta dalla magia di un incontro inaspettato e intenso, ma destinato a svanire nel nulla dei sogni di un sognatore, ...continua

    Breve ma intenso, una fuga dal quotidiano per le vie di una Pietroburgo solitaria avvolta dalla magia di un incontro inaspettato e intenso, ma destinato a svanire nel nulla dei sogni di un sognatore, lirirco e desideroso di amore.

    ha scritto il 

  • 4

    Intenso.

    Breve, intenso, delicato. Per i poco romantici, anche stucchevole e mieloso, ma comunque bello. In poche pagine ci leghiamo alla figura del sognatore, in cui mi ci ritrovo anche un pò, soffriamo con l ...continua

    Breve, intenso, delicato. Per i poco romantici, anche stucchevole e mieloso, ma comunque bello. In poche pagine ci leghiamo alla figura del sognatore, in cui mi ci ritrovo anche un pò, soffriamo con lui e proviamo pena per la sua persona, per il suo amore illusorio, per il ritorno ad una vita solitaria e triste. Un solo istante di beatitudine non può colmare una vita intera. Per quanto sia un romanzo ricco di emozioni, rese ancora più vive dalla descrizione dell'atmosfera della città, ritengo comunque che i capolavori dell'autore siano altri, forse anche a causa della brevità della prosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il mio primo approccio a questo scrittore. Non avendo mai affrontato gli scrittori russi ho preferito optare per un racconto giusto per farmi un’idea dello stile prima di passare ai libroni p ...continua

    Questo è il mio primo approccio a questo scrittore. Non avendo mai affrontato gli scrittori russi ho preferito optare per un racconto giusto per farmi un’idea dello stile prima di passare ai libroni più impegnativi. La scrittura mi ha particolarmente colpita per la quantità di descrizioni sia del paesaggio che dei personaggi. Ho apprezzato molto il sognatore anche se l ‘ho trovato un po’ ingenuo nei confronti della protagonista femminile. D’altra parte si sa che un sognatore ha sempre la testa fra le nuvole e lo sguardo sempre un po’ appannato rispetto alla realtà. Mi è piaciuto anche il fatto che sia diviso in 4 capitoli in modo da non rendere troppo ostica la lettura e non confondere chi come me è alla sua prima volta. Per quanto riguarda la protagonista femminile più che ingenua direi che l ho trovata furba e un po’ cattivella nei confronti del sognatore perché lo illude di qualcosa che non potrà mai essere, facendogli credere di poter prendere il posto del famoso e tanto amato altro uomo. In ogni caso nonostante la mia pochissima esperienza nei confronti dei russi questo racconto lo promuovo!

    ha scritto il 

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