Le notti bianche; La mite; Il sogno di un uomo ridicolo

Edizioni integrali

Di

Editore: Newton Compton

4.2
(511)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 158 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854120618 | Isbn-13: 9788854120617 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pierluigi Zoccatelli , Luisa De Nardis

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 5

    Magico

    Sempre ricollegandomi al tema della follia, qualche giorno fa lessi un commento a questo libro, su un post di lettori che frequento assiduamente.
    Insomma quest'uomo diceva di essersi dato alla psichia ...continua

    Sempre ricollegandomi al tema della follia, qualche giorno fa lessi un commento a questo libro, su un post di lettori che frequento assiduamente.
    Insomma quest'uomo diceva di essersi dato alla psichiatria proprio a "causa" (o per merito?) di questo libro.
    Avendolo in casa, mi sono precipitata in taverna a recuperarlo. Letto in due notti, la seconda delle quali trascorsa in bianco.
    #LeNottiBianche è un libro che smuove qualcosa. Non saprei esattamente dire cosa, ma qualcosa mentre lo si legge si muove nel profondo di sé, e almeno una notte bianca è garantita. Spero solo di non bissare...
    Se non vivessi in una zona tanto isolata, avrei trascorso la notte all'aria aperta, su una panchina. Mi sono dovuta accontentare di trascorrerla girandomi e rigirandomi tra le lenzuola, agitata. Senza sapere il motivo. Perché #Dostoevskij mica ti dice il perché dei turbamenti che suscita, in fondo quella storia è la sua. Ma...
    Chissà se non ci siamo passati tutti in una storia così... di promesse che nascono e si frantumano in una notte, di sogni disattesi, di vita che scivola e ogni tanto ci si chiede: "Io nel frattempo dov'ero?"
    Di nuovo nel suo personaggio ho trovato il mio amico Alekseij, sebbene con "I fratelli Karamazov", questo libro non abbia niente a che vedere.
    Romanzo breve, una piccola perla, che ovviamente consiglio a tutti i miei amici.

    ha scritto il 

  • 4

    piacevole scoperta

    Non avevo avuto ancora modo di leggere nulla di questo autore, credevo la sua scrittura fosse molto più "difficile", ma è stata invece una piacevolissima sorpresa.

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante la mia poca passione per la letteratura russa, ho apprezzato non poco questo breve racconto di Dostoevskij. Il sognatore che grazie a Nasten'ka abbandona il suo rifugio di solitudine e tris ...continua

    Nonostante la mia poca passione per la letteratura russa, ho apprezzato non poco questo breve racconto di Dostoevskij. Il sognatore che grazie a Nasten'ka abbandona il suo rifugio di solitudine e tristezza, poi vi ripiomba, rincorre i suoi piani fantastici, si lascia cullare dai frutti dei suoi sogni, ha il potere di affascinare il lettore e offrirgli lo spunto per calarsi nel suo mondo. Si lascia leggere perché manca di quei fronzoli che spesso appesantiscono i romanzi di quegli anni, presentando invece, secondo il mio parere, uno stile decisamente più contemporaneo di quanto si possa pensare.

    ha scritto il 

  • 4

    Storie di sognatori.

    Tre racconti brevi ma incisivi, eternamente in bilico fra sogno e malinconia.

    Notti bianche inaugura il volume, dal testo emerge un ritratto della figura del sognatore puntuale e suggestiva. Il susseg ...continua

    Tre racconti brevi ma incisivi, eternamente in bilico fra sogno e malinconia.

    Notti bianche inaugura il volume, dal testo emerge un ritratto della figura del sognatore puntuale e suggestiva. Il susseguirsi degli eventi è ammantato da un velo di dolorosa tenerezza, la solitudine e la sensibilità del protagonista acuiscono questa sensazione fin dalle prime pagine.

    La mite narra la storia di una coppia unita da un matrimonio infelice.
    Il marito è freddo e intransigente, un forte bisogno di rivalsa attanaglia il suo spirito. La moglie, invece, è giovanissima e si sente inevitabilmente ostaggio di una relazione penosa e limitante.
    L'incomunicabilità fra i due è palpabile, i silenzi e le incomprensioni funestano infatti la vita degli sposi tanto da causare un finale drammatico.

    Il sogno di un uomo ridicolo ci parla di un uomo stanco e ormai indifferente ad ogni cosa. Troverà la sua salvezza in un sogno, al risveglio tutto sarà chiaro.
    E' proprio vero, spesso la notte porta consiglio..

    ha scritto il 

  • 2

    Le notti bianche

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo giovanile di Dostoevsij, e avevo quindi pensato di approcciarmi all'autore proprio attraverso di esso...devo dire che non lo ho trovato del tutto del ...continua

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo giovanile di Dostoevsij, e avevo quindi pensato di approcciarmi all'autore proprio attraverso di esso...devo dire che non lo ho trovato del tutto deludente, ma non è stata nemmeno la grande rivelazione che (inconsciamente) mi aspettavo! Per poter dire con sicurezza se Dostoevskij sia un autore adatto a me oppure no aspetto però di aver letto qualcuno dei suoi romanzi più famosi!

    ha scritto il 

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