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Le notti bianche; La mite; Il sogno di un uomo ridicolo

Edizioni integrali

Di ,

Editore: Newton Compton

4.2
(127)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 158 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854120618 | Isbn-13: 9788854120617 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luisa De Nardis

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Il sogno di un uomo ridicolo

    Non posso e non voglio riportare nessuna frase di questo racconto perchè è talmente breve e talmente poetico che vale la pena leggerlo tutto d'un fiato. Alla fine di tutto, però ho capito che vorrei essere un pò ridicola anch'io.

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso.

    Si può leggere un libro commuovendosi pagina dopo pagina? è quel che ho provato io "affrontando" (perché di affrontare si tratta) questo volume. Non avevo letto nulla, prima, di Dostoevskij; credo che la grandezza di questo poeta della letteratura consista essenzialmente nella sua capacità straor ...continua

    Si può leggere un libro commuovendosi pagina dopo pagina? è quel che ho provato io "affrontando" (perché di affrontare si tratta) questo volume. Non avevo letto nulla, prima, di Dostoevskij; credo che la grandezza di questo poeta della letteratura consista essenzialmente nella sua capacità straordinaria di aprire il suo cuore, di trovare esattamente le parole giuste, proprio le parole che servono, per dar voce ai sentimenti della sua anima. E un'anima ricca come quella di Fedor Dostoevskij ha molto da raccontare. "Le notti bianche" è un disinfettante per l'anima. Lo consiglio vivamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Dostoevskij? Una garanzia!!!

    LE NOTTI BIANCHE (5 stelle)
    Il delicato racconto di un sognatore. La realtà e l’illusione. Un uomo prima illuso dai sogni e poi deluso dagli eventi.
    Cos’è un sognatore? Chi tra noi non ha mai sognato?
    Leggendo questo piccolo racconto giovanile sono tornata indietro, a quando ero una piccola sog ...continua

    LE NOTTI BIANCHE (5 stelle) Il delicato racconto di un sognatore. La realtà e l’illusione. Un uomo prima illuso dai sogni e poi deluso dagli eventi. Cos’è un sognatore? Chi tra noi non ha mai sognato? Leggendo questo piccolo racconto giovanile sono tornata indietro, a quando ero una piccola sognatrice e costruivo i miei castelli in aria. Dostoevskij descrive attimi pieni d’amore "come se un attimo solo dovesse continuare in eterno".

    LA MITE (5 stelle) Il racconto confuso di un uomo sotto shock per il suicidio della moglie. Lui calcolatore, superbo; torna indietro con i suoi ricordi e i suoi pensieri, fino alla morte di lei. Solo alla fine si capisce che in realtà l’adorava e non vuole lasciarla andare via. Lei la mite, una donna piccola e indifesa, ingenua, accondiscendente fino alla vendetta. Un amore incompreso ed incomprensibile. Un analisi delle dinamiche della coppia.

    IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO (4 stelle) Un uomo che si definisce ridicolo, inetto, indifferente a tutto; fa un sogno, il sogno di un mondo migliore e cambia così la sua vita.

    ha scritto il 

  • 4

    E' vero Le Notti bianche è un' opera giovanile, le altre sono opere minori....è entusiasmante scoprire che le opere minori dei "più grandi" sono comunque incomparabilmente superiori alle più grandi opere dei restanti altri. Un particolare apprezzamento al breve racconto La mite: in questa collezi ...continua

    E' vero Le Notti bianche è un' opera giovanile, le altre sono opere minori....è entusiasmante scoprire che le opere minori dei "più grandi" sono comunque incomparabilmente superiori alle più grandi opere dei restanti altri. Un particolare apprezzamento al breve racconto La mite: in questa collezione, inizialmente adombrato dal più celebre "Le notti bianche",si riscatta grazie all'introspezione che diventa tecnica per comprendere l'altro e si eleva grazie al sottosuolo dostoevskijano che, come nelle sue più celebri opere, diventa strumento di comprensione dell'universale ed incipit ad un' empatica condivisione dell'ideologia dell'autore. E' vero si tratta di brevi racconti, alcuni passaggi potrebbero essere definiti persino ingenui, di sicuro comunque molto più semplici rispetto ai suoi grandi romanzi, non sempre tuttavia un opera se breve è da considerarsi minore, non sempre ingenuo è sinonimo di inferiore, talvolta nell'ingenua semplicità più cristallina risplende la perfezione.

    ha scritto il