Le notti di Salem

(edizione illustrata)

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.0
(5182)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 651 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Ceco , Svedese , Olandese , Portoghese , Polacco , Russo , Chi tradizionale , Greco

Isbn-10: 8860612292 | Isbn-13: 9788860612298 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner ; Fotografo: Jerry Uelsmann

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto.
Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror.
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  • 4

    Consiglio di leggerlo

    Ottimo libro!erano anni che non leggevo King..l'ultimo credo sia stato "Dr sleeping".
    L'inizio è piacevole da leggere,ma sembra che il libro non voglia sbocciare,pare non porti da nessuna parte,poi ve ...continua

    Ottimo libro!erano anni che non leggevo King..l'ultimo credo sia stato "Dr sleeping".
    L'inizio è piacevole da leggere,ma sembra che il libro non voglia sbocciare,pare non porti da nessuna parte,poi verso la metà inizia a diventare sempre più appassionante.
    Anche stavolta il re dell'horror non mi ha delusa e mi ha tenuta incollata alle pagine, terrorizzato in alcune di queste e mi ha piacevolmente sorpreso con una con un finale ironico. Lo consiglio ovviamente.

    ha scritto il 

  • 2

    Yupieeeeeeeeeeeeee! L'ho finito finalmente...

    .. uno strazio insomma! Il romanzo si sviluppa ed è quindi godibile da pag. 400 circa, per cui ben oltre la metà.. prima di quel momento è estremamente prolisso, con uno sbrodolamento di personaggi ch ...continua

    .. uno strazio insomma! Il romanzo si sviluppa ed è quindi godibile da pag. 400 circa, per cui ben oltre la metà.. prima di quel momento è estremamente prolisso, con uno sbrodolamento di personaggi che ti fa calare la palpebra dopo poche righe.. Da pag. 400 la vicenda entra nel vivo dell'azione e quindi risulta essere più avvincente. Il problema è che, quando (FINALMENTE) sono arrivata a quel punto, ero estremamente esausta e quindi non sono riuscita a goderne appieno.. Ormai ero arrivata al punto di contare le pagine che mi separavano dalla fine.. uno strazio appunto.
    Temo che King non faccia per me..

    ha scritto il 

  • 2

    Premetto che lo sto ancora leggendo, ma... che noia!

    Io ce la sto mettendo tutta, sto cercando di arrivare nel vivo della vicenda, ma l'introduzione dei personaggi è infinita, interminabile, lunga, lunghissima e prolissa.. E' scritto indubbiamente bene ...continua

    Io ce la sto mettendo tutta, sto cercando di arrivare nel vivo della vicenda, ma l'introduzione dei personaggi è infinita, interminabile, lunga, lunghissima e prolissa.. E' scritto indubbiamente bene e i personaggi sono caratterizzati con cura, ma vogliamo arrivare al nocciolo della questione?

    ha scritto il 

  • 3

    “Le Notti di Salem” è un libro dalla trama lineare e una buona caratterizzazione dei personaggi e delle atmosfere, gradevole da leggere, anche se un po' lento, prolisso e troppo carico di parti d ...continua

    “Le Notti di Salem” è un libro dalla trama lineare e una buona caratterizzazione dei personaggi e delle atmosfere, gradevole da leggere, anche se un po' lento, prolisso e troppo carico di parti descrittive che fanno calare l'attenzione.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha entusiasmato, anzi in certi punti anche annoiato.
    Sarà che, a mio parere, dopo Dracula qualsiasi altra cosa che tratti il tema vampiri parte con una marcia in meno.
    Si lascia leggere, ma non ...continua

    Non mi ha entusiasmato, anzi in certi punti anche annoiato.
    Sarà che, a mio parere, dopo Dracula qualsiasi altra cosa che tratti il tema vampiri parte con una marcia in meno.
    Si lascia leggere, ma non mi ha mai veramente catturato.

    ha scritto il 

  • 4

    Raspante come si deve

    Confrontando questo "classico" datato con i più recenti lavori (che siano o non siano raccolte), non c'è dubbio che il Giovane Re batte il Vecchio Re! Nel gotico di paese, poi, è decisamente straordin ...continua

    Confrontando questo "classico" datato con i più recenti lavori (che siano o non siano raccolte), non c'è dubbio che il Giovane Re batte il Vecchio Re! Nel gotico di paese, poi, è decisamente straordinario. Ci fa entrare nelle case, nelle vite, nei segreti inconfessabili degli abitanti, mostrando quelle facce nascoste che spesso risultano più terrificanti dei non-morti. E siamo noi lettori ad aver fame di pagine su pagine, a raspare avidamente gli stipiti delle finestre per farci invitare nella cantina più profonda dove si annida quel Male che sembra invincibile, solo per godere della benefica risalita verso la luce e verso una vittoria rigeneratrice.

    ha scritto il 

  • 4

    ennesimo pezzo di bravura di un Re, che - beata gioventù - non si lascia intimidire da un tema non certo originale e potenzialmente scivoloso uscendone benissimo, in un crescendo di tensione da manual ...continua

    ennesimo pezzo di bravura di un Re, che - beata gioventù - non si lascia intimidire da un tema non certo originale e potenzialmente scivoloso uscendone benissimo, in un crescendo di tensione da manuale che coinvolge il lettore dalle primissime pagine.
    come ne L'ombra dello scorpione, la costruzione della storia nelle prime 200 pagine è impeccabile, mentre la parte finale è la più debole; qualche taglio in più (oltre a quelli sacrosanti testimoniati dall'appendice) avrebbe migliorato ulteriormente l'opera.
    i due racconti che chiudono il volume (Il bicchiere della staffa e Jerusalem's Lot) sono delle piccole grandi gemme, soprattutto il secondo che fa da prologo Lovecraftiano al testo principale

    ha scritto il 

  • 5

    CIAO BRAM

    Il miglior romanzo di vampiri che sia mai stato scritto (con buona pace di Bram Stoker). E non sorprende che l'autore ne sia quel genio senza pari che é Stephen King. Atmosfere da paura e personaggi t ...continua

    Il miglior romanzo di vampiri che sia mai stato scritto (con buona pace di Bram Stoker). E non sorprende che l'autore ne sia quel genio senza pari che é Stephen King. Atmosfere da paura e personaggi tratteggiati, come di consueto, con assoluta maestria. Capolavoro assoluto. W IL RE!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Dopo aver letto Carrie avevo capito che King potesse piacermi, dopo Le Notti di Salem so per certo di aver trovato chi sfamerà la mia fame di libri.
    Non è sicuramente una lettura semplicissima, tanti ...continua

    Dopo aver letto Carrie avevo capito che King potesse piacermi, dopo Le Notti di Salem so per certo di aver trovato chi sfamerà la mia fame di libri.
    Non è sicuramente una lettura semplicissima, tanti personaggi ognuno con le sue piccole storie e i suoi ruoli ben definiti nella comunità di Salem. La parte iniziale procede a ritmo un po' lento, fino al momento in cui la minaccia per la piccola cittadina diventa un fatto concreto, ma da lì in poi la storia si fa divorare.
    Mi sarebbe piaciuto però avere un confronto più ampio con Barlow, approfondire un po' il suo personaggio e la sua antichissima storia e magari rendere anche il duello con gli altri più coinvolgente, invece il tutto è stato poco sviluppato.
    L'introspezione dei personaggi non è molto approfondita ma li ho trovati comunque ben caratterizzati e per niente monodimensionali.
    Nel complesso un bel libro, consigliatissimo agli amanti del genere.

    ha scritto il 

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