Le ombre della dea

Sovrastare il destino

Di

Editore: Nacissus Self Publishing

3.2
(12)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 285 | Formato: eBook

Isbn-10: 8867554433 | Isbn-13: 9788867554430 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Un misterioso ragazzo dai capelli bianchi, viene ritrovato naufrago sulla spiaggia vicino Cacciaterra. Sembra non avere memoria di sé o del mondo, ma il passato che ha dimenticato lo sta ancora cercando. Affidato al giovane capitano delle guardie della città di Rapace, si ritroveranno presto costretti a fuggire, mentre le loro vite verranno sconvolte, insieme a quelle dei compagni che si uniranno lungo il cammino. Esiste una realtà che non è visibile agli occhi, parole che orecchie non possono udire, essenze che l'olfatto non comprende, onde che le dita non riescono a infrangere; noi ne siamo parte e assaporiamo ogni giorno la gioia del mondo che tutti credono non esista.
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  • 2

    Ormai sono diversi anni che mi dedico, tra le varie lettura, a quei libri scritti da esordienti e diffusi tramite il self-publishing, e ancora mi stupisco di come il livello generale di qualità sia es ...continua

    Ormai sono diversi anni che mi dedico, tra le varie lettura, a quei libri scritti da esordienti e diffusi tramite il self-publishing, e ancora mi stupisco di come il livello generale di qualità sia estremamente vario all’interno della categoria dei romanzi autopubblicati: capitano storie che non hanno nulla da invidiare ai best-seller che si trovano in libreria, in quanto a originalità della trama e correttezza di stile (anzi, talvolta sono addirittura migliori di romanzi editi con una squadra di editor professionali alle spalle); ma anche storie in cui la trama è del tutto nella media, se non scopiazzata qua e là, e soprattutto in cui lo stile sarebbe da rivedere quasi da capo. Questo, purtroppo, mi è sembrato il caso di Le ombre della dea.
    Chiariamo fin da subito che non si tratta, a mio parere, di uno di quei romanzi da buttare: ha i suoi lati positivi, dopotutto; però ha anche diverse cose che non vanno, come vi mostrerò tra poco.

    Per quanto riguarda la trama, le premesse non mi sono parse niente di speciale: cos’ha d’innovativo un giovane dai singolari caratteri fisici che compare dal nulla e che nulla ricorda del suo passato? O in un gruppo di fuggitivi braccati da oscuri individui chiamati Ombre con cui il suddetto ragazzo sembra avere molto in comune?

    Devo dire, comunque, che il costante senso di preve-dibilità che ha accompagnato per quasi tutta la storia è stato uno dei problemi minori: ok, di originale non ho trovato granché, dall’ambienta-zione medievaleggiante ai ruoli dei vari personaggi; tuttavia la storia si è rivelata abbastanza piacevole nell’insieme, forse perché è scritta e strutturata in modo tale che è quasi impossibile rimanerne annoiati.
    La narrazione, infatti, è decisamente serrata e priva di punti morti… cosa che però, devo dire, non si è rivelato sempre un bene: in parecchi punti sembrava che il narratore avesse fretta di mandare avanti la storia; una scelta che si è rivelata dannosa soprattutto per il finale – ma anche per diversi altri passi nel corso del racconto –, perché un episodio che si svolge troppo velocemente non lascia il tempo materiale per apprezzarlo. Così è stato almeno nel mio caso: questa specie di “corsa” a concludere tutto il prima possibile ha reso il testo alquanto sterile e privo di emozioni.

    Poi abbiamo l’aspetto stilistico vero e proprio, che è uno dei difetti maggiori di Le ombre della dea.
    Innanzitutto la scelta di lessico è molto semplice e colloquiale, il che a tratti lo ha reso piuttosto ingenuo ai miei occhi. Stesso discorso per i dialoghi, che spesso fanno apparire i personaggi davvero infantili.

    Continua su: http://pensieridinchiostro.wordpress.com/2013/09/28/recensione-le-ombre-della-dea/

    ha scritto il 

  • 3

    http://toccareilcieloconunlibro.blogspot.it/2013/07/recensione-le-ombre-della-deasovrastare.html
    Ho scoperto Le ombre della Dea grazie all'autore, che mi ha contattata su Facebook.Incuriosita dalla tr ...continua

    http://toccareilcieloconunlibro.blogspot.it/2013/07/recensione-le-ombre-della-deasovrastare.html
    Ho scoperto Le ombre della Dea grazie all'autore, che mi ha contattata su Facebook.Incuriosita dalla trama ho accettato la collaborazione propostami e, dopo qualche tempo, l'ho iniziato.

    La storia parla di uno strano ragazzo dai capelli bianchi che viene ritrovato su una spiaggia senza ricordi e senza nome.
    Dopo una serie di particolari eventi a lui legati, è costretto a scappare insieme al capitano della guardia cittadina, Arthur, cui è stato affidato.
    Durante un viaggio in terre a noi sconosciute, verranno affiancati da nuovi compagni e scopriranno la vera natura del giovane...

    Le ombre della Dea non è un brutto libro.Certo, andrebbe migliorato sotto alcuni aspetti, ma è carino, come testo.
    Come ho già detto, la trama è interessante e, tutto sommato, anche sviluppata abbastanza bene.
    I personaggi sono normali, mi sono piaciuti particolarmente Akayn e Rhea, molto simpatici e dolcissimi.Le loro scenette sono veramente comiche.
    Sono state inserite anche queste figure misteriose, le Ombre, che creano interesse, insieme ad Ankh (il ragazzo con i capelli bianchi).
    L'autore ha fatto la scelta di utilizzare un linguaggio simile a quello parlato.Se a volte questo rendeva divertenti le situazioni, altre, purtroppo, risultava semplicemente scorretto grammaticalmente.
    Il problema più grande di questo libro sono stati, appunto, gli errori grammaticali, presenti praticamente in ogni pagina.Ho però scoperto che verrà pubblicata una nuova edizione, prima del secondo volume della serie, completamente rivista e corretta e con l'aggiunta di nuove mappe, oltre a quelle già presenti all'inizio della lettura.
    La cosa che ho veramente gradito è stato il velato attacco, se così si può chiamare, alla Chiesa.
    Questa, nel libro, è molto simile a quella reale sotto molti aspetti e ne vengono accentuati gli lati negativi, mostrando che non è tutto oro quel che luccica.Mi ha fatto piacere che l'autore abbia espresso la sua opinione su questo argomento, molto spesso non trattato nei libri di questo genere.
    Per quanto riguarda la religione, ho apprezzato tanto la storia creata e non vedo l'ora che durante la serie si approfondisca ulteriormente questo aspetto.
    Non ho letto il libro molto velocemente, a volte mi è venuto difficile leggere molte pagine di seguito, ma mi sono piaciute molto le descrizioni ed il modo in cui sono state scritte.
    Il finale non mi ha esattamente emozionata, ho trovato una situazione in particolare inverosimile, tuttavia mi farebbe piacere continuare la saga per assistere all'evoluzione del suo autore che, bisogna ricordarlo, è comunque agli esordi.

    Il mio voto per Le ombre della Dea è
    @@@ stelle!!!

    ha scritto il 

  • 4

    http://labibliotecadieliza.blogspot.it/2013/09/le-ombre-della-dea-sovrastare-il.html

    Le ombre della Dea è il libro d'esordio di Emanuele Velluti, primo volume di una trilogia fantasy. Il romanzo è amb ...continua

    http://labibliotecadieliza.blogspot.it/2013/09/le-ombre-della-dea-sovrastare-il.html

    Le ombre della Dea è il libro d'esordio di Emanuele Velluti, primo volume di una trilogia fantasy. Il romanzo è ambientato nell'immaginario continente Beriano, nella regione di Cacciaterra. L'autore crea un nuovo mondo, dandogli non solo una connotazione fisica precisa, con tanto di cartine, ma anche storica, mitologica e culturale, con una piccola introduzione degli usi e costumi, introduzione molto utile per avere un quadro generale del mondo in cui si muovono i protagonisti.
    La storia prende le mosse e si incentra sul ritrovamento di Ankh, un ragazzo dagli strani capelli bianchi che ha perso la memoria, sulla costa vicino alla città di Rapace. Il ragazzo viene affidato al capitano Whitemore, e insieme intraprenderanno un lungo viaggio alla ricerca di risposte, perchè un'antica minaccia incombe su Cacciaterra e gli altri territori.
    Devo dire che quello che secondo me risalta di più sono i personaggi: affascinanti, divertenti, un pochino folli. Il capitano Whitemore è forte e leale, l'eroe e il buono per eccellenza. Accanto a lui c'è il Cacciatore, che inizialmente sembra solo uno spietato cacciatore di taglie, interessato unicamente al vil denaro, ma col proseguire della storia scopriamo il suo cuore tenero, la sua lealtà e il suo attaccamento alla famiglia. Ho letteralmente adorato i battibecchi amorosi tra lui e Rhea; tra il mistero e i feroci combattimenti, resi in maniera molto vivida dalle descrizioni attente e meticolose, trova spazio infatti anche un po' di romanticismo, ma proposto in maniera leggera e divertente, niente di smielato o zuccheroso.
    La storia mi è sembrata molto ricca, c'è un po' di tutto: lunghi viaggi tra terre selvagge e mari aperti, combattimenti cruenti corpo a corpo, un antico mistero, un nemico in apparenza invincibile, battute divertenti, un amore pronto a nascere.
    Le descrizioni sono molto precise, in alcuni casi forse anche troppo (nel senso che magari si prolungano dove non strettamente necessario), e dettagliate; ho trovato meglio riuscite quelle relative ai combattimenti, rispetto a quelle dei paesaggi o delle città: sono abbastanza crude (diciamo che il sangue scorre a fiumi) ma danno proprio l'idea della forza e dello spargimento di sangue, quasi si sentono i rumori delle spade che si scontrano!
    Ho trovato però il finale troppo frettoloso, in poche pagine si risolve il tutto. Questo ha un po' sbilanciato il romanzo, soprattutto se si considerano i tanti particolati dati lungo la storia. Diciamo che il finale, reso in questa maniera inaspettata, mi è piaciuto, ma mi ha lasciata un pochino insoddisfatta perchè ha un'accelerazione repentina. In altri momenti invece venivano date tante informazioni tutte insieme e questo mi ha un po' spaesata.
    In generale, il romanzo mi è piaciuto, lo trovo un ottimo inizio per una trilogia interessante e un po' diversa. Ho apprezza moltissimo il fatto che abbia tante sfaccettature (romanticismo, ironia, avventura, azione, spiritualità, ecc.) ben distribuite lungo tutte le pagine, e soprattutto ho adorato i personaggi.

    ha scritto il 

  • 4

    Dal blog: http://happyredbook.blogspot.it/

    Una trama misteriosa, che svela poco o niente e che, invece, racchiude tutto, una storia meravigliosa, avvincente, dei personaggi meravigliosi a cui non sai non affezionarti e un solo destino...

    L'aut ...continua

    Una trama misteriosa, che svela poco o niente e che, invece, racchiude tutto, una storia meravigliosa, avvincente, dei personaggi meravigliosi a cui non sai non affezionarti e un solo destino...

    L'autore apre il libro con una panoramica della religione e dei culti, della storia di Cacciaterra, le mappe del mondo che ha creato e che devo dire è risultata una scelta azzeccata perchè aiuta moltissimo a capire tutto ciò che avverrà nel libro..
    Ti fa entrare nella narrazione lentamente, in punta di piedi, ti lascia ambientare e nello stesso tempo ti stuzzica la fantasia e la curiosità, riguardo questo ragazzo dai capelli bianchi che viene ritrovato sulla riva ovest di Cacciaterra dal vecchio Hugò. Non ricorda come ci è finito su quella spiaggia, chi è, come si chiama, da dove viene, qual'è la sua storia; nulla di nulla!
    Da Hugò viene affidato alla protezione di Arthur Whitemore, capitano delle guardie di Cacciaterra e dopo l'assalto dei pirati, la vita di questo ragazzo, che verrà ribattezzato Ankh, diventerà una giostra pazza, inarrestabile, si ritroverà sempre all'avventura, in mezzo a pericoli, guai, misteri da svelare, con al seguito oltre che Arthur: Akayn e Rhea. Per non parlare che di mezzo ci sono antiche leggende, gli Dei Ahita, Artham e Urbhei che hanno un ruolo fondamentale e quasi primario, delle antiche tavolette, seguaci pazzi... ma non posso dirvi di più perchè vi rovinerei tutta la meraviglia di scoprire pagina per pagina questa fantastica avventura.

    Posso dirvi che mi sono innamorata di Arthur e ancor di più per Akayn, ho apprezzato Rhea donna forte, curiosa, abile, intelligente. E poi c'è Ankh che da una parte ho apprezzato e da un'altra odiato, perchè nonostante tutto sta sempre li come un palo; quando c'è da combattere sta li spaventato che non alza una mano, quando non c'è pericolo decide che è ora che anche lui impari a difendersi e a entrare in azione. La sua perenne paura mi ha snervato in certi punti che avrei voluto strapazzarlo, ma allo stesso tempo mi faceva tenerezza perchè poverino non sapeva cosa gli stesse succedendo, chi fosse veramente e perchè tutto questo stesse succedendo proprio a lui. Lui che si sente solo, senza radici, senza famiglia solo con dei "pazzi" che diventeranno per lui tutto.
    E il finale... bè posso dirvi che non me lo sarei mai aspettata é_é e che purtroppo è finito troppo presto, proprio sul più bello quando i pezzi stavano combaciando, quando c'era una svolta su... e no non ve lo posso assolutamente sire ;p vi posso solo dire, che se cercate un libro che vi faccia viaggiare, immaginare, e amate l'avventura dovete leggere questo libro e farvi anche quattro risate insieme a loro!
    Non vedo l'ora di poter leggere il continuo *__*

    ha scritto il 

  • 3

    storia originale e ben tratteggiata, lo stile non è preciso (e a volte lo scritto risulta affrettato) ma con i libri successivi sicuramente si delineerà meglio. Il punto di forza del libro sono i dial ...continua

    storia originale e ben tratteggiata, lo stile non è preciso (e a volte lo scritto risulta affrettato) ma con i libri successivi sicuramente si delineerà meglio. Il punto di forza del libro sono i dialoghi, certe battute sono esilaranti (della serie ridevo da sola in treno beccandomi delle occhiatacce) e in armonia con i caratteri dei vari personaggi. L'avvio è un po lento ma verso la metà inizia a prendere ritmo che manterrà fino alla fine. A dispetto di quello che ho sentito il finale è ben riuscito e non affrettato.
    PS: l'ho valutato 3 stelle solo perché è un autore emergente che è sulla buona strada per scrivere una bellissima trilogia; ma appunto perché è all'inizio 3 stelle spero servano da sprone per migliorare la sua scrittura!

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo d'esordio dell'autore italiano, è il primo volume di una trilogia, autopubblicato su Narcissus Self Publishing intorno a Dicembre 2012 e recuperabile su un qualsiasi rivenditore di libri/ebook ...continua

    Romanzo d'esordio dell'autore italiano, è il primo volume di una trilogia, autopubblicato su Narcissus Self Publishing intorno a Dicembre 2012 e recuperabile su un qualsiasi rivenditore di libri/ebook online.
    Già la copertina dice tutto, il contrasto che si crea fra l'effetto freddo lasciato dai colori scuri e dalla presenza della ombre e l'effetto caldo che ci viene dato dalle fiamme è davvero bello ed intrigante. I contenuti presentano una trama a carattere fantasy condita di pennellate di mistero che la rendono scorrevole ed emozionante sin dalle prime pagine.
    Ho davvero apprezzato il fatto che l'autore nel creare questa storia ha dato, nel contempo, vita ad un mondo del tutto nuovo che presenta tanti paesi e città diversi fra loro, abbiamo Cacciaterra (dove ha inizio la nostra storia) che ricorda molto Nottingham, oppure un'altra città che riporta, per la vita nel mercato, molto a Le Mille ed una Notte e paesi fantasma.
    Molti sono i personaggi, tutti ben caratterizzati e studiati, che ci vengono presentati in questa storia ma pochi hanno davvero un ruolo fondamentale in essa, anche se in realtà fanno tutti parte di un grande puzzle e come tasselli sono incastrati alla perfezione nei loro ruoli.
    Un libro davvero molto bello che per chi è amante del genere è altamente consigliato, se dovessi trovare una "pecca" (che poi pecca non è) direi che il finale, nonostante mi sia piaciuto moltissimo e mi abbia invogliato a leggere il seguito, è forse un pò affrettato e non si sofferma su alcuni punti (che spero vengano ripresi nei due libri successivi a questo).
    A questo punto non posso fare altro che consigliarvi questa storia e ringraziare Emanuele per avermi dato l'opportunità di aver potuto leggere e recensire il suo libro.

    "recensione presa dal mio blog"

    ha scritto il 

  • 3

    ...e mezzo.

    "Quei fanatici religiosi! Chissà quante serpi si sono insinuate nella Chiesa nascondendosi dietro i loro messaggi di pace e speranza con cui riempiono i loro templi!"

    "Amici. Quella parola lo incurios ...continua

    "Quei fanatici religiosi! Chissà quante serpi si sono insinuate nella Chiesa nascondendosi dietro i loro messaggi di pace e speranza con cui riempiono i loro templi!"

    "Amici. Quella parola lo incuriosiva, al contrario delle altre, anche di tutte quelle che ancora non conosceva, era sicuro che non c'era niente che potesse paragonare come sensazione a quella che provava in quel momento"

    Questa volta mi sono cimentato nella lettura di un fantasy scritto da un esordiente, libro che ho avuto il piacere di leggere con la mia solita (e piacevole) compagna di letture.
    La trama mantiene i classichi canoni del fantasy, lotte tra male e bene, di un singolo dalla natura particolare contornato di comprimari che rappresentano varie tipologie dei mondi fantastici tra cui un capitano, un mercenario, una "cercatrice di tesori".
    Un mondo rurale in cui ha priorità una leggenda narrante una lotta tra dei (quello della pace e quello della guerra), lotta nata per amore di una dea. Il tutto prende piede con un giovane albino senza passato che sembra salvarsi da un naufragio, e tutto ruoterà intorno a lui. Per sapere come va avanti, basta leggere questo libro, primo di una trilogia.

    ha scritto il 

  • 3

    ...e mezzo!

    "Quei fanatici religiosi! Chissà quante serpi si sono insinuate nella Chiesa nascondendosi dietro i loro messaggi di pace e speranza con cui riempiono i loro templi!"

    Scoperto questo giovane scrittore ...continua

    "Quei fanatici religiosi! Chissà quante serpi si sono insinuate nella Chiesa nascondendosi dietro i loro messaggi di pace e speranza con cui riempiono i loro templi!"

    Scoperto questo giovane scrittore emergente quasi per caso, e subito ho deciso di leggere il suo libro, insieme al mio compagno di letture.
    "Le ombre della dea" è un romanzo fantasy che vede protagonista un misterioso ragazzo dai capelli bianchi che ha perso la memoria e vari personaggi che lui incontra nel suo cammino.
    L'eterna lotta tra il bene e il male è presente tra queste pagine e i protagonisti dovranno lottare un bel pò per questo.
    Mi è piaciuta l'iniziale spiegazione dei luoghi e delle mappe, nei quali il lettore si addentrerà.
    Pur non amando particolarmente i fantasy, la trama è molto carina e la storia ben curata, solo che a volte mi è sembrata un pò confusionaria.
    "Le ombre della dea" mi sembra un libro con un potenziale, ma lo paragono ad un diamante grezzo che non è ancora perfetto, ma sono sicura che lo scrittore sistemerà questo aspetto nei prossimi libri della saga.

    ha scritto il