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Le ore

Di

Editore: Superpocket su licenza Bompiani

4.2
(3760)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Olandese , Turco , Greco , Svedese , Giapponese

Isbn-10: 884620350x | Isbn-13: 9788846203502 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
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  • 5

    questo è il Cunningham sentito al festival della letteratura dello scorso anno: ispirato,delicato,sensibile,attento alle parole e alle emozioni
    romanzo bellissimo in ogni dettaglio - costruzione,intre ...continua

    questo è il Cunningham sentito al festival della letteratura dello scorso anno: ispirato,delicato,sensibile,attento alle parole e alle emozioni
    romanzo bellissimo in ogni dettaglio - costruzione,intreccio,riflessioni - come se la Woolf gli si fosse seduta accanto

    ha scritto il 

  • 5

    "Diamo le nostre feste; abbandoniamo le nostre famiglie per vivere da soli in Canada; combattiamo per scrivere libri che non cambiano il mondo, nonostante il nostro talento e i nostri sforzi senza ris ...continua

    "Diamo le nostre feste; abbandoniamo le nostre famiglie per vivere da soli in Canada; combattiamo per scrivere libri che non cambiano il mondo, nonostante il nostro talento e i nostri sforzi senza riserve, le nostre speranze più stravaganti. Viviamo le nostre vite, facciamo qualunque cosa, e poi dormiamo - è così semplice e ordinario. Pochi saltano dalle finestre o si annegano o prendono pillole; più persone muoiono per un incidente; e la maggior parte di noi, la grande maggioranza, muore divorata lentamente da qualche malattia o, se è molto fortunata, dal tempo stesso. C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità e aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili."

    ha scritto il 

  • 3

    ORE DI DOLORE… E DI NOIA!

    Momenti di dolore e d’insofferenza nella vita di tre donne, che per vari motivi si intrecciano tra loro, nel ventesimo secolo, costituiscono il filo conduttore di questa storia ordita da Cunningham.
    T ...continua

    Momenti di dolore e d’insofferenza nella vita di tre donne, che per vari motivi si intrecciano tra loro, nel ventesimo secolo, costituiscono il filo conduttore di questa storia ordita da Cunningham.
    Tre finestre dalle quali è possibile affacciarsi sull’esistenze delle protagoniste che sono, riaspettivamente: Virginia Woolf, rappresenta nel periodo in cui redige “La Signora Dalloway”, che verrà pubblicato nel 1925, l’editor Clarissa Vaughan, ritratta ai nostri giorni mentre è impegnata ad organizzare una festa per l’amico scrittore e Laura Brown, donna decisamente insoddisfatta della propria esistenza matrimoniale e che cerca motivi di evasione.
    Prologo e finale, decisamente toccanti, sono, a mio avviso, i punti di forza di questo romanzo. Per quanto concerne, invece, l’evoluzione delle storie essa mi è apparsa come un’alternanza di momenti gradevoli e di momenti piuttosto noiosi. Palpabile per tutto lo scritto è un deprimente senso d’insoddisfazione nei confronti dell’esistere che, però, almeno nella vita di una delle tre donne viene sublimato in un'accettazione dello status quo e della propria condizione esistenziale.
    Per quello che mi riguarda, comunque, nel complesso l'opera non mi ha particolarmente impressionato, forse anche come conseguenza del fatto che, avendo vinto il premio Pulizer nel 1999, e non solo, le mie aspettative su di essa erano decisamente troppo elevate.

    ha scritto il 

  • 1

    Incomprensibile, se non si sono seguite le ISTRUZIONI PER IL LETTORE. Noiosissimo.

    ISTRUZIONI PER IL LETTORE.
    1) Studiare la biografia fi Virginia Woolf.
    2) Leggere "La signora Dalloway". Possibilmente due volte.
    3) Farsi compilare da qualche socio del 'Club dei fan di Virginia Woo ...continua

    ISTRUZIONI PER IL LETTORE.
    1) Studiare la biografia fi Virginia Woolf.
    2) Leggere "La signora Dalloway". Possibilmente due volte.
    3) Farsi compilare da qualche socio del 'Club dei fan di Virginia Woolf' una sintetica scheda sui personaggi del libro: essi compaiono all'improvviso e possono spaventare i meno esperti.
    4) Leggere la versione originale in inglese.
    QUESITO: Come mai ha avuto il Pulitzer?
    IPOTESI: Per il valore letterario della prosa originale. Armonia della lingua, poesia delle parole. In italiano, quest'unico pregio si perde.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho fatto un po' di fatica a ingranare per lo stile molto lento. Lenta ma intensa è anche la storia, si parla per più di un centinaio di pagine degli avvenimenti di un'unica giornata nelle vite di tre ...continua

    Ho fatto un po' di fatica a ingranare per lo stile molto lento. Lenta ma intensa è anche la storia, si parla per più di un centinaio di pagine degli avvenimenti di un'unica giornata nelle vite di tre donne. Il libro è intenso e forte... ha uno stile molto "introspettivo" e analitico, mi ha fatto riflettere molto sul trascorrere del tempo, delle "ore", sui gesti della quotidianità, sui sentimenti... sul senso della vita in generale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho riletto ” Le ore “ di Michael Cunningham perché avevo voglia di immergermi in quella atmosfera di ineluttabilità che mi aveva accompagnato anni fa mentre lo leggevo.
    Il destino di tre donne in tre ...continua

    Ho riletto ” Le ore “ di Michael Cunningham perché avevo voglia di immergermi in quella atmosfera di ineluttabilità che mi aveva accompagnato anni fa mentre lo leggevo.
    Il destino di tre donne in tre epoche diverse del nostro tempo che pur tuttavia si intrecciano in modo quasi misterioso.
    Una di loro Virginia Woolf termina la sua vita gettandosi in un fiume ; Laura Brown casalinga depressa degli inizi del novecento che ama leggere ( sta leggendo La Signora Dalloway), ma non ama suo marito . Ha un figlio Richard che scopriremo diventare da adulto l’uomo molto amato da Clarissa (terza donna del libro) chiamata da lui Signora Dalloway in onore della protagonista del libro di Virgina Woolf.
    Un intreccio apparentemente complesso che ha il suo fulcro in Virgina Woolf e nel suo male di vivere che diventa il filo conduttore anche delle altre esistenze .
    Più che di trame il romanzo si nutre di atmosfere che spaziano negli anni e nel tempo ma che conservano la medesima sensazione del tempo (le ore appunto) che scorre inesorabile e ineluttabile…
    “C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità e aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora. Solo il cielo sa perché lo amiamo tanto”

    ha scritto il 

  • 4

    Tre donne in tre diversi momenti storici, raccontano solitudini, paure, ma anche l’amore per la lettura, per la scrittura. La noia, il tempo. Le possibilità. La normalità e l’eccezionalità del vivere. ...continua

    Tre donne in tre diversi momenti storici, raccontano solitudini, paure, ma anche l’amore per la lettura, per la scrittura. La noia, il tempo. Le possibilità. La normalità e l’eccezionalità del vivere. Tre sguardi che sono uniti in realtà da un filo conduttore sotterraneo...una delle tre protagonista è Virginia Woolf che aleggia non solo nei temi, ma anche nella scrittura. Forse un po’ a pensarci potrebbe sorprendere che sia un libro scritto da un uomo... Nonostante la presenza costante della morte, ricorrente, cercata e voluta, nonostante le inquietudini, in realtà mi ha rasserenato questa lettura contro l’ineluttabilità del tempo, del nostro essere...anzi, a favore delle ore e a favore di noi stessi.
    C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità e aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini ( e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

    ha scritto il 

  • 4

    Le ore segue tre donne, in tre epoche diverse e in tre momenti diversi della loro vita, che non hanno apparentemente nulla in comune, se non un libro: La signora Dalloway...
    http://www.piegodilibri.it ...continua

    Le ore segue tre donne, in tre epoche diverse e in tre momenti diversi della loro vita, che non hanno apparentemente nulla in comune, se non un libro: La signora Dalloway...
    http://www.piegodilibri.it/narrativa/le-ore-michael-cunningham/

    ha scritto il 

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