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Le parole segrete

By Joanne Harris

(259)

| Paperback | 9788811679745

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Book Description

Nel villaggio di Malbry non è facile essere giovani e coltivare i propri sogni. Le regole e la disciplina la fanno da padroni; i giochi e gli incantesimi sono stati proibiti. Eppure Maddy non ha mai smesso di credere nel potere dei sogni e della magi Continue

Nel villaggio di Malbry non è facile essere giovani e coltivare i propri sogni. Le regole e la disciplina la fanno da padroni; i giochi e gli incantesimi sono stati proibiti. Eppure Maddy non ha mai smesso di credere nel potere dei sogni e della magia. Lei è diversa da tutti: è ribelle, curiosa, testarda, e sulla mano ha il marchio di una runa. Per molti si tratta di un segno maledetto, ma non per il Guercio, il misterioso straniero che racconta storie affascinanti, l'unico amico che Maddy abbia mai avuto. È lui a svelarle il misterioso linguaggio delle rune e a introdurla in quell'universo proibito e vietato dove sono nascosti gli incantesimi, la conoscenza e il segreto delle sue origini. Mentre il futuro inciso sulla sua mano si avvicina giorno dopo giorno, una terribile catastrofe minaccia di distruggere per sempre quel mondo perduto. Maddy è l'unica in grado di salvarlo: sarà un'avventura appassionante e un percorso di crescita, dall'innocenza epeduta alla consapevolezza del proprio destino, oltre le cupe regole dell'Ordine. Con Le parole segrete Joanne Harris continua a esplorare la realtà fantastica, fondendo le atmosfere di Chocolat con le antiche mitologie, a cominciare da quelle nordiche.

113 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non avevo capito che fosse un fantasy!
    Direi tre stelle e mezzo.
    Si legge volentieri perchè ci sono continui cambi di scena e sorprese, ma non ci si appassiona molto ai personaggi perchè sono troppo "fantastici".
    Il più simpatico è il goblin Sugar :)

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    Aryary said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il fantasy non fa per me. Nemmeno se a scriverlo è la Harris.

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    Alice H. said on Jun 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le parole segrete di Joanne Harris rappresenta il primo volume della saga Runemarks, al momento costituita da questo romanzo e da Le parole di luce. È inoltre il primo libro che leggo di questa autrice e di certo non sarà l’ultimo, dato che ne sono r ...(continue)

    Le parole segrete di Joanne Harris rappresenta il primo volume della saga Runemarks, al momento costituita da questo romanzo e da Le parole di luce. È inoltre il primo libro che leggo di questa autrice e di certo non sarà l’ultimo, dato che ne sono rimasta piacevolmente impressionata.

    La protagonista di questa storia è Maddy, una bambina vivace e intelligente che sin dalla nascita è sempre stata additata come “strana” da tutti i membri del villaggio di Malbry, padre e sorella inclusi, a causa di uno strano segno presente sulla sua mano, una runa. Ciò non vieta però ai simpatici compaesani della bimba di sfruttarla per tutte le emergenze magiche, fingendo però che in realtà non esistano: ed è così che un’invasione di Goblin diventa una semplice infestazione da ratti. La sua vita cambia quando incontra uno straniero, il Guercio, che le riempie la testa di tutte le storie che conosce e le insegna come usare e sfruttare le rune e la loro magia: ogni anno l’uomo misterioso torna a farle visita, informandosi sui recenti accadimenti al villaggio. Finché un giorno non le affida un’importantissima missione, che metterà la sua vita e quella del mondo intero in pericolo.

    Dopo La figlia dei ghiacci, mi sono trovata con Le parole segrete ad aver nuovamente a che fare con la mitologia nordica, anche se questa volta molto più da vicino: divinità come Loki, Thor e Odino, assieme a miti e strane creature, sono infatti dei veri e propri protagonisti di questa storia. Le antiche divinità vogliono infatti riprendersi il loro antico posto, scacciando l’Innominato e il suo culto assolutista. La Harris dipinge una società in cui è proibito sognare, in cui fantasticare è immorale e se si ha l’ardire di ribellarsi non si fa una bella fine. Coloro che sono diversi sono destinati a morire: l’unico motivo per cui Maddy è ancora in vita, nonostante l’evidente marchio, è l’essere nata in un paesino di campagna molto lontano dalla Fine del Mondo il cui prete non ha ancora avuto il coraggio di denunciarla. Ancora. Quello che attende in realtà è una prova inconfutabile della sua malvagità. Ci ritroviamo in un clima quasi medioevale, con gli Inquisitori deputati a estirpare le ultime tracce dell’antico culto. La magia ha un ruolo importantissimo nella narrazione, e indovinate come si chiama la ” formula” più potente? La Parola. Nuovamente, anche in questo romanzo, viene rimarcata l’importanza delle parole e il peso che esse possono avere.

    Il romanzo è ricco d’azione e di personaggi e ciò rende praticamente impossibile annoiarsi. La narrazione è impostata come una lunga fiaba, con un linguaggio molto semplice e lineare, a volte addirittura con semplificazioni eccessive. Ha un target diverso dai soliti libri della Harris e penso che forse sia anche questo uno dei motivi che ha determinato la presenza di diverse recensioni non molto positive in rete. Una delle critiche che mi è capitato di leggere più volte rivolta a questo romanzo è stata l’eccessivo numero di personaggi: io sinceramente non ho avuto alcun problema a seguire le varie vicende (sarà perché sono abituata a leggere George Martin?:P). Anzi, mi sono piaciuti moltissimo i protagonisti creati dalla Harris, Maddy e Loki in primis, quest’ultimo spesso invischiato in siparietti divertenti che ho adorato. Le altre divinità, tolto Odino, non è che siano il massimo dell’intelligenza, ma sono divertenti proprio per questo (sono l’unica a cui Thor ha ricordato il classico quaterback americano?:P). Interessanti anche gli antagonisti, che, come in tutte le fiabe per bambini, sono cattivi fino al midollo e in grado di architettare piani terribilmente intricati e diabolici. I doppi giochi e gli inganni si sprecano, del resto quando c’è implicato Loki si sa, non ci si può fidare di niente e nessuno. Non vedo l’ora di leggere il seguito per incontrare nuovamente tutta questa marmaglia.

    In definitiva, Le parole segrete è un romanzo fantastico dedicato a un pubblico giovane molto ricco e interessante, scritto forse con una semplicità eccessiva ma con un wordbuilding intrigante e diverso del solito.

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    Yuko86~Living For Books said on Apr 11, 2014 | Add your feedback

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Le parole segrete di Joanne Harris

    La mia recensione sul Blog, Sognando Leggendo:
    http://sognandoleggendo.net/le-parole-segrete-di-joanne…

    Le parole segrete di Joanne Harris, autrice del famoso libro Chocolat dal quale conosciamo l'altret ...(continue)

    La mia recensione sul Blog, Sognando Leggendo:
    http://sognandoleggendo.net/le-parole-segrete-di-joanne…

    Le parole segrete di Joanne Harris, autrice del famoso libro Chocolat dal quale conosciamo l'altrettanto famoso film, è il primo libro della duologia “Runemarks”. Come ci viene preannunciato nella trama, l'autrice questa volta si è voluta cimentata nel genere fantasy, in cui ci narra di una terra suddivisa a sua volta in nove mondi i quali, con il passare dei secoli, hanno dovuto subire tanti svariati cambiamenti, cadute e rinascite.

    In uno di questi mondi, Il Mondo di Mezzo, nel villaggio di Malbry, vive la protagonista del libro, la piccola quattordicenne Maddy Smith. Lei è una ragazza molto speciale. Fin dalla nascita, Maddy reca incisa sulla sua mano sinistra il simbolo di un'antica runa. Questa sua particolarità, purtroppo, l'ha messa in cattiva luce agli occhi di tutti, come simbolo di sventura poiché oramai ogni cosa inerente alla magia, o a determinati miti e leggende, includendo ricordi o sogni, è stato bandito dal regno civilizzato.

    “Sembrava una lettera o un sigillo e, a volte, luccicava debolmente nel buio, o bruciava come se qualcosa di caldo fosse stato premuto su quel punto. Stava bruciando ora, vide. Lo faceva spesso quando il Popolo Divino era vicino: come se qualcosa dentro di lei fosse inquieto e prudesse per liberarsi.”

    Maddy comunque facendo buon viso a cattivo gioco, continuerà a vivere la sua solita vita, alla continua ricerca di avventure e creature magiche di cui lei sa perfettamente l'esistenza ma delle quali è proibito parlare.

    Con l'aiuto e gli insegnamenti di un bizzarro amico, mendicante e orbo da un occhio, chiamato per questo “il Guercio”, Maddy intraprenderà un viaggio ricco di nuove scoperte e misteri da svelare, e irto di pericoli nascosti dietro ad ogni angolo. Un mondo tutto nuovo, ricco di svariate creature come i dispettosi e supponenti goblin o quelle ancora più mistiche come gli antichi Dei Nordici.

    Una storia di entità divine, esseri supremi e osannati un tempo da tutti, ridotti alla mercé di gente ottusa e miscredente, governata oramai da altrettanti esseri potenti ed ambigui, in un nuovo regime dove ogni tipo di magia è vista come un abominio e perdizione, punibile dunque con la morte.
    Preparatevi a ripercorrere la strada del mito di Asgard, il Regno Divino sotto il potere di Re Odino, Thor il Dio del Tuono, e in special modo, quello di Loki il Dio del Caos, conosciuto qui come Stella del Cane o come Il Burlone.

    “Quando Odino mi prese con sé”, proseguì Loki, “sapeva esattamente quello che ero. Fuoco che non si può domare. Che importa se un paio di volte ho morso il freno? Ho salvato loro la pelle più spesso di quanto nessuno di loro abbia mai saputo. Nessuno è stato riconoscente. E alla fine...” Ancora una volta Loki fece quel suo sorriso sghembo ma a suo modo affascinante. “E alla fine chi ha tradito chi? È stata colpa mia se ho perso il controllo? Ho semplicemente seguito la mia natura. Ma gli incidenti accadono...”

    L'autrice infatti ci regalerà una versione del tutto personale e particolareggiata di questi antichi miti nordici, completamente diversa rispetto anche alle più moderne figure fumettistiche che abbiamo ritrovato poi nelle trasposizioni cinematografiche di film come Thor, The Avengers e Thor: The Dark World.

    In questo testo dunque, il lettore viene trasportato in un mondo che racchiude mito e fantasia. Volendo farvi degli esempi potrei citare “Viaggio al centro della Terra” o “La Lampada di Aladino” per ciò che concerne il viaggio sotterraneo che intraprenderà Maddy. E poi ancora, suggerirei “Il Signore degli Anelli” per dare il senso della vastità dei mondi e di tutti i personaggi che verranno descritti, non escludendo inoltre la particolarità del vocabolario runico creato dall'autrice.

    Dovendo dare un mio giudizio a quest'opera, premetto che adoro il genere fantasy ma non impazzisco per quei testi in cui ci sono troppi personaggi, luoghi e scenari da ricordare. E questo libro è appunto uno di quegli esempi. Ricco di tutto ciò che ho testé elencato certo, ma ai miei occhi, è apparso troppo spesso un ammasso contorto di fatti che ogni tanto, ha deconcetrato la mia attenzione. Lo stile usato dall'autrice, anche se del tutto comprensibile, è alquanto complesso, a differenza di altri suoi lavori dove l'ho trovato molto più accattivante, Chocolat ne è l'esempio per eccellenza.

    Ciò che ho apprezzato molto sono la varietà caratteriale dei protagonisti. Maddy tenace e istintiva, che svelerà la sua grande forza interiore; Odino, un grande uomo coerente al suo spirito di sacrificio per il bene comune della sua stirpe; e poi lui, il mio preferito, Loki, ineffabile, impulsivo, sprezzante e beffardo, un animo dalle mille facce che nasconde in sé una vena malinconica nella consapevolezza di essere per chi lo conosce o crede di conoscerlo, un capro espiatorio per tutti i guai.

    Consigliarlo? Ovviamente si, per tutti gli amanti del fantasy di questo genere, in fondo chi sono io per giudicare? E poi si sa: “De gustibus...” Buona lettura a tutti!

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    CriCra said on Jan 30, 2014 | Add your feedback

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Tutto ciò che si può sognare è vero...

    Le parole segrete è il primo libro della saga Fantasy scritta da Joanne Harris, già famosa per i suoi romanzi, tra cui Chocolat e molti altri...
    Finora non avevo mai notato questo libro, ma poco tempo fa, attratta dalla cover del secondo volume della ...(continue)

    Le parole segrete è il primo libro della saga Fantasy scritta da Joanne Harris, già famosa per i suoi romanzi, tra cui Chocolat e molti altri...
    Finora non avevo mai notato questo libro, ma poco tempo fa, attratta dalla cover del secondo volume della serie ho scoperto questa saga e mi sono immersa nella lettura, entrando nel magico mondo creato dalla penna dell'autrice!
    Questo primo volume ci racconta la storia di Maddy, una ragazzina di 14 anni che vive nel piccolo villaggio di Malbry e che viene evitata da tutta la gente del paese, inclusi i suoi stessi parenti, a causa della strana Runa che ha sulla mano...
    Nel mondo di Maddy dopo Ragnàrok, un evento anche conosciuto come Fine del Mondo, i vecchi dei, gli Æsir e i Vanir sono stati sconfitti, molti di loro sono stati distrutti, altri perdendo i poteri si sono nascosti nell'ombra attendendo tempi migliori e l'Ordine è stato instaurato, allo scopo di garantire sicurezza e pace...
    Ma l'Ordine ha proibito l'uso della magia e delle rune e quindi tutte le persone come Maddy devono stare attenti altrimenti potrebbero subire una procedura chiamata Purificazione, che altro non è se non una condanna a morte.
    L'unico amico di Maddy è un vecchio, conosciuto come il Guercio o il Viandante, che le ha insegnato a padroneggiare l'uso delle Rune e le ha raccontato la verità sulla vita che esisteva prima dell'Ordine e sugli Æsir. Un giorno il Guercio parla a Maddy di una catastrofe che si avvicina sempre più e che potrebbe distruggere per sempre il mondo che conoscono e così chiede alla ragazza di scendere nei sotterranei della Collina del Cavallo rosso e cercare un antico manufatto e qui nelle profondità del sottosuolo Maddy troverà sè stessa e scoprirà la verità sulla sua identità e sull'origine della Runa che la marchia..
    "Le parole segrete" è un romanzo molto originale, particolare e ben congegnato!
    L'originalità deriva principalmente dalla mitologia nordica, che l'autrice rende vera protagonista del suo romanzo, riportando su pagina le leggende nordiche degli Æsir e dei Vanir, riportando in vita Odino, Thor, Frigg e Loki il Burlone, e le mille leggende che li riguardano...
    Partendo da questa base, la Harris sviluppa un romanzo consistente, ricco di spunti interessanti, che nonostante la mole si legge tutto d'un fiato e cattura l'attenzione del lettore!
    Tranne nei primi capitoli dove l'autrice si dilunga un po' nel descrivere il mondo che ha creato e nel presentarci i personaggi, il resto del romanzo ha un ritmo incalzante che non annoia mai, anzi che anche attraverso uno stile magico, ricercato e descrittivo al punto giusto invoglia a continuare la lettura!
    Ho amato i personaggi: innanzitutto Maddy, che si dimostra una vera eroina, coraggiosa, caparbia e pronta ad affrontare le difficoltà che le si pongono dinanzi !
    Un appunto particolare va fatto per il personaggio di Loki, che ho trovato davvero ben fatto e perfettamente caratterizzato, insieme a tutti gli altri Dei, tra cui spiccano Odino e Heimdall...
    La lotta tra i vecchi Dei e il Nuovo Ordine occupa buona parte del romanzo ed è davvero molto interessante leggere del mondo che l'autrice ha saputo creare unendo vecchie leggende e nuove, dando vita a un romanzo unico!
    La lettura di "Le parole segrete" è stata davvero emozionante e piacevole e presa dalla smania di sapere come la Harris ha deciso di continuare la storia, ho iniziato subito a leggere il secondo volume della serie, che sto apprezzando ancor più del primo e di cui presto vi parlerò!

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    Morgana said on Jan 23, 2014 | 2 feedbacks

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Sarò sincera: se non avessi saputo che nel libro sarebbero comparse le divinità nordiche non l'avrei letto: trovo la quarta di copertina veramente brutta e poco interessante. Nessun motivo in particolare, proprio prima impressione a pelle.
    E un'altra ...(continue)

    Sarò sincera: se non avessi saputo che nel libro sarebbero comparse le divinità nordiche non l'avrei letto: trovo la quarta di copertina veramente brutta e poco interessante. Nessun motivo in particolare, proprio prima impressione a pelle.
    E un'altra cosa: nonostante abbia letto ben due recensioni, ero convintissima che si trattasse di un urban fantasy... quindi ho passato un certo numero di pagine a chiedermi dove e quando fossimo.
    La risposta è abbastanza semplice: sul quando, siamo qualche secolo dopo Ragnarok. Sul dove... siamo in un mondo fantasy generico, che mi ha ricordato un po' Mondo Disco (sempre per il motivo che al mio cervello piace fare connessioni completamente random) tranne che la magia è IL MALE: in seguito alla fine del mondo il mondo non è finito, si è "solo" riassestato. Le antiche divinità sono morte o divenute ombre di sé stesse; tutto ciò che è legato al vecchio è una minaccia per la nuova magia, ma il nuovo ordine è pericoloso perchè vuole essere unico e totalitario, e pertanto mira ad infrangere l'equilibrio.
    Che dopo aver letto tre fantasy sai già che è una pessima idea anche se non ti spiegano nel dettaglio perchè.

    La cosa interessante è che ad infrangere la situazione di stallo venutasi a creare nel corso dei secoli non sono i cattivi ma la protagonista: Maddy, 14 anni e reietta nel proprio paese per via di una troppo spiccata propensione a usare la magia, è destinata ad essere l'ago della bilancia nella lotta tra vecchio e nuovo, e per esserlo deve dare il via ad una sequenza di avvenimenti così folli che nessuno sano di mente lo farebbe volontariamente (e diciamocelo, se hai un piano a cui persino Loki dice di no perchè non ha senso, hai un bel problema tra le mani).
    Maddy è una protagonista che ho amato un sacco: tanto per cominciare è una ragazzina che si comporta da ragazzina, è matura come possono esserlo i bambini. Ossia prendendo un sacco di decisioni sbagliate.
    Rimane quella con l'atteggiamento più normale ma questo perchè le divinità hanno un'età media mentale che va dai 3 ai 5 anni: alla fine mi aspettavo che Maddy avesse una crisi di nervi e facesse presente che, nel mucchio, la bambina era lei. Ho trovato ben gestiti i suoi poteri, nel senso che li ha, sono grandi ma non li sa usare: per tutto il libro la si vede generalmente lanciare in avanti la sua malia contando sul fatto che è essenzialmente l'unica a cui funziona ancora del tutto (i vantaggi di essere nati dopo Ragnarok... ), ma per il resto personaggi con più esperienza sono in grado di farla a pezzettini piccoli piccoli.
    Ad affiancare Maddy nelle sue avventure c'è Loki, che vuol dire che io ero contenta e Maddy non tanto perchè cosa c'è di meglio che affrontare La Fine del Mondo 2.0 in compagnia di un trickster dio del caos, che incidentalmente ha causato La Fine del Mondo 1.0?
    Loki l'ho amato: un demone adottato da Odino come fratello, portato ad Asgard e lì disprezzato da tutti perchè... beh, perchè si comportava da demone. Ad ogni modo questo Loki non è un grande incompreso: sì, gli Æsir non sono stati molto carini con lui, ma lui è stato insopportabile nel migliore dei casi.
    Apprezzo un sacco gli autori in grado di scrivere i caotici neutrali in modo credibile, e questo Loki, pur non essendo l'esempio migliore, si piazza molto bene in classifica. In più, il suo rapporto con Odino mi ha un pochino incrinato il cuore.

    Ci sono un sacco di comprimari, e un difetto può essere il loro numero: a parte Loki ed Odino (più Thor), che più o meno si sa chi sono, c'è tutto il pantheon norreno che francamente non ho mai sentito nominare salvo qualche eccezzione (tipo Hel, e il cielo sa quanto ho fangirlato per Hel) che è trattato in modo molto macchiesttistico. Beh, non proprio. Diciamo che se fosse un film, loro sarebbero i personaggi da affidare a caratteristi bravi.
    Ed è un peccato, perchè la Harris è brava a coinvolgere il lettore, per cui almeno io ho trovato fastidiosa la fretta con cui molti personaggi sono stati trattati perchè sono certa che sarebbero stati bellissimi. Per esempio avrei pagato per saperne di più della famiglia di Maddy, di come vivono la caccia alle streghe scatenatasi contro di lei.

    Il ritmo del libro è strano: è lungo, ma mentre vai avanti con la lettura sembra che le pagine siano troppo poche per risolvere tutto ciò che è stato messo in moto, che la storia proceda troppo lentamente per poter avere un degno finale. E in effetti un po' è così: se la Harris riesce a trovare il modo di integrare il cattivo finale senza farlo sembrare un boss sbucato fuori dal nulla di un videogame, il modo in cui questo viene affrontato è poco convincente e troppo veloce. Per contro, tutto accade nel mondo di Hel, che è una location così figa che fa passare in secondo piano tutto o quasi. L'alternarsi dei punti di vista, poi, permette di seguire in modo completo la trama e la piacevole sorpresa è che c'è anche il pov del cattivo. Saranno pure personaggi sgradevoli, ma mi piace vedere come corre il criceto nella loro testolina... ma i cambi sono abbastanza bruschi, e sinceramente all'inizio mi hanno lasciata un po' perplessa.

    In sostanza, si è trattato di una lettura estremamente piacevole, che ho amato nonostante i difetti e di cui non vedo l'ora di leggere il seguito

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    Katerina said on Nov 12, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (259)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 522 Pages
  • ISBN-10: 8811679745
  • ISBN-13: 9788811679745
  • Publisher: Garzanti (Elefanti Bestseller)
  • Publish date: 2010-01-01
  • Also available as: Hardcover , Others
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