Le perfezioni provvisorie

I grandi autori di Noir, 4

Di

Editore: Gruppo Editoriale l'Espresso

3.8
(4916)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Olandese , Tedesco

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , CD audio , Tascabile economico , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 2

    Piacevole diversivo, Voto: 6.5 / 10

    Legal thriller che non brilla particolarmente, ma che si lascia leggere con piacere grazie ad una prosa molto scorrevole e chiara. L'intrigo è alquanto scontato, così come la sua soluzione e il suo sv ...continua

    Legal thriller che non brilla particolarmente, ma che si lascia leggere con piacere grazie ad una prosa molto scorrevole e chiara. L'intrigo è alquanto scontato, così come la sua soluzione e il suo svolgimento.
    Scritto in prima persona, viene raccontato dal punto di vista dell'avvocato penalista Guido Guerrieri, un tipo tutto bello e precisino e con la propensione alla citazione letteraria.
    L'ho trovato un po' troppo spesso eccessivamente accondiscendente verso il lettore medio, nello sforzo di essere accessibile risulta infatti sovente forzato e fiacco. Non ci troverete nessuna intuizione fuori dagli schemi o idea particolarmente originale. Inoltre scivola di tanto in tanto in una prosa anonima da corso di scrittura creativa che potrebbe produrre chiunque in un pomeriggio passato a scrivere.
    In definitiva: c'è sicuramente di peggio, ma anche tanto di meglio. Va benissimo se cercate qualcosa di non impegnativo, statene alla larga se non sopportate quei libri che cercano a tutti i costi l'empatia con il lettore.

    ha scritto il 

  • 4

    E' il primo libro che leggo di questo autore ed è stata una sorpresa molto piacevole. Al di là della storia gialla, forse un un po' prevedibile, ho apprezzato lo stile di scrittura, da vero artista de ...continua

    E' il primo libro che leggo di questo autore ed è stata una sorpresa molto piacevole. Al di là della storia gialla, forse un un po' prevedibile, ho apprezzato lo stile di scrittura, da vero artista della penna, che riesce a rendere interessanti e commoventi osservazioni sul presente e descrizioni del passato che in altre mani sarebbero diventate banalissime. Per me questo è il segno del vero scrittore.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto molto in fretta anche perché riesce a coinvolgerti. Se poi di tanto in tanto trovi libri, oggetti, canzoni e film che ti ricordano gli anni passati un motivo in più per seguire l'avvocato Guerri ...continua

    Letto molto in fretta anche perché riesce a coinvolgerti. Se poi di tanto in tanto trovi libri, oggetti, canzoni e film che ti ricordano gli anni passati un motivo in più per seguire l'avvocato Guerrieri nelle sue peripezie e nei suoi ragionamenti.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo un lungo peregrinare verso lidi sconosciuti è sempre bello ritornare in un porto sicuro, amico. Carofiglio e Guido Guerrieri per me sono questo: casa.
    A volte, dopo aver viaggiato e conosciuto pa ...continua

    Dopo un lungo peregrinare verso lidi sconosciuti è sempre bello ritornare in un porto sicuro, amico. Carofiglio e Guido Guerrieri per me sono questo: casa.
    A volte, dopo aver viaggiato e conosciuto paesi e culture diverse, casa tua sembra un po' più povera, quasi in difetto, accogliente per carità, calda e serena, ma poco emozionante, poco vitale.
    E proprio a confronto con quello che hai visto, sentito e odorato, ti rendi conto del divario oggettivo che esiste, al di là di ogni sentimentalismo.
    Però quando esci e ti prepari ad un nuovo viaggio, ecco che subito ti prende quella anticipata nostalgia, quel magone indescrivibile.
    Subito passa e così ti rimetti in moto verso l'emozionante ignoto.

    ha scritto il 

  • 5

    Ingredienti: un penalista alla sua quarta apparizione, una ragazza scomparsa senza tracce e senza motivazioni, pochi testimoni e poco utili alle indagini, due donne a rasserenare e inquietare il prota ...continua

    Ingredienti: un penalista alla sua quarta apparizione, una ragazza scomparsa senza tracce e senza motivazioni, pochi testimoni e poco utili alle indagini, due donne a rasserenare e inquietare il protagonista nella sua ricerca.
    Consigliato: a chi da profano è affascinato dalle cause dei tribunali, a chi conosce il retrogusto amaro che segue ogni istante di felicità.

    ha scritto il 

  • 4

    Equilibrato, profondo, spiritoso e tragico, è forse il più bello dei suoi legal-thriller. Tanta letteratura, buona musica, un caso irrisolto piuttosto verosimile e una languida consapevolezza del Temp ...continua

    Equilibrato, profondo, spiritoso e tragico, è forse il più bello dei suoi legal-thriller. Tanta letteratura, buona musica, un caso irrisolto piuttosto verosimile e una languida consapevolezza del Tempo che passa fanno di quest'opera una lettura molto piacevole e per nulla scontata.

    ha scritto il 

  • 4

    “Uscendo per strada, con movimento studiato, mi tirai su il bavero dell’impermeabile, anche se non ce n’era nessun bisogno. Chi legge troppi libri spesso fa cose di cui non c’è nessun bisogno”

    Ok, ok, cominciamo dalle cose buone che indubbiamente pesano di più di quelle non buone: mi piace Carofiglio, come ho già detto a me fa l’effetto ipnotico, riesce a tenermi legato a quello che scrive ...continua

    Ok, ok, cominciamo dalle cose buone che indubbiamente pesano di più di quelle non buone: mi piace Carofiglio, come ho già detto a me fa l’effetto ipnotico, riesce a tenermi legato a quello che scrive anche se non sta dicendo proprio niente; mi piace Guido Guerrieri, avvocato dal volto umano e preda di continui conflitti esistenziali; stravedo per Mister Sacco tanto che stavo pensando di adottare un suo congiunto che mi faccia compagnia la sera, e per finire mi piace l’ambientazione barese e nella Puglia in generale, splendida regione che non ha nulla da invidiare a nessuna delle altre. La storia poi… già, c’è pure una storia da sviluppare… e qui mi scappa qualche criticuccia, ma piccola e… assolutamente fuori luogo.
    Ho trovato troppe divagazioni, che non c’entrano nulla con la storia principale, che fanno allungare il libro inutilmente, sarebbe meglio sviluppare di più la storia stessa, inoltre le persone sospette si scoprono troppo presto sovvertendo un po’ lo schema classico del giallo, mentre altre che si crede siano determinanti poi non lo sono per niente e sono cose queste notate anche altre volte, o sono io che pretendo troppo oppure forse qualcosa che non va c’è, ma che però nel complesso non pregiudica assolutamente la lettura, che si sappia in giro, mi raccomando…

    ha scritto il 

  • 4

    Primo libro che leggo di questo autore, scelto per caso ma scelta più che adeguata. Un racconto giallo davvero piacevole,scritto bene,avvincente anche se non mi convince che l'avvocato accetti di fare ...continua

    Primo libro che leggo di questo autore, scelto per caso ma scelta più che adeguata. Un racconto giallo davvero piacevole,scritto bene,avvincente anche se non mi convince che l'avvocato accetti di fare indagini sul caso. Lettura consigliata.

    ha scritto il 

  • 3

    Oltre il giallo, mi è piaciuto seguire la traccia lasciata dalle perfezioni provvisorie del titolo. Momenti di felicità rari e precari, eppure dotati di nitida pienezza, come quando il mondo intorno p ...continua

    Oltre il giallo, mi è piaciuto seguire la traccia lasciata dalle perfezioni provvisorie del titolo. Momenti di felicità rari e precari, eppure dotati di nitida pienezza, come quando il mondo intorno pullula di possibilità infinite e si può stare affacciati sul tutto che deve ancora succedere.
    Provvisorie, si diceva, in quanto destinate irrimediabilmente a frantumarsi per essere ricomposte poi, magari con fatica, perchè il vero rimedio all'imprevedibile, alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di fare e mantenere promesse.

    ha scritto il 

  • 3

    Guerrieri detective

    Sembrava non fosse destinato a catturarmi, questo romanzo di Carofiglio. Perché questa volta, tanto, forse troppo, mi sembrava dedicato alle riflessioni del protagonista, l’avvocato Guerrieri, ai suoi ...continua

    Sembrava non fosse destinato a catturarmi, questo romanzo di Carofiglio. Perché questa volta, tanto, forse troppo, mi sembrava dedicato alle riflessioni del protagonista, l’avvocato Guerrieri, ai suoi momenti di solitudine, alle sue nostalgie. Un uomo solo, un po’ triste, pieno di ricordi che ogni tanto riaffiorano legati l’uno all’altro come catene, e al contempo con quel fascino ombroso che lo rende magnetico. Oserei quasi dire, un moderno Luigi Ricciardi di Maurizio de Giovanni. Insomma, tutto apprezzabile, ma l’ “indagine” (che poi qui è indagine nel vero senso della parola, perché Guerrieri abbandona le vesti di avvocato e diventa detective) sembrava relegata sullo sfondo. Poi, nelle ultime cento pagine circa, la narrazione carbura, e la risoluzione si apprezza, con tutto il carico di amarezza che si porta dietro. Splendido il ritratto di Caterina, giovane donna dalla carica seduttiva e dalla mente fredda.

    ha scritto il 

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