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Le pianure del passaggio

Di

Editore: TEA

3.8
(838)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 763 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Svedese , Tedesco , Portoghese , Norvegese , Catalano , Polacco

Isbn-10: 8850205155 | Isbn-13: 9788850205158 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: R. Rambelli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Lasciando i Cacciatori di Mammut, Ayla e Giondalar stanno per intraprendere unviaggio che nessuno ha mai tentato: attraversare un intero continente perraggiungere, forse, quell'insediamento dal quale anni prima Giondalar erapartito... Li attendono lande desolate, abitate da tribù violente e animaliferoci, solcate da fiumi tumultuosi, segnate da imponenti montagne e immanighiacciai. Oltre tutto questo la promessa di un luogo che potrà essere la lorodimora. Riusciranno a giungervi?
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  • 1

    1/10

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il ...continua

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il personaggio di Jondalar (come pure il triangolo amoroso che segue) serve solo per ripeterlo ogni cinque righe; Ayla è un genio e nel corso di quattro romanzi inventa letteralmente *decine* di oggetti o metodi rivoluzionando da sola la storia dell'umanità; tutti amano Ayla, anche tribù straniere che presto la accolgono come fosse figlia dei loro lombi e specialmente le bestie selvagge omicide, che lei comanda a bacchetta; Ayla è una paladina dei diritti dei più deboli, un pozzo di saggezza, e da sola fa cambiare tradizioni secolari; Ayla insomma è una creatura meravigliosa e superiore alle altre donne (e uomini) sotto tutti i punti di vista. Anche quei piccoli problemi che Ayla aveva avuto nel primo romanzo, quando i suoi pregi venivano considerati dei difetti dai Neanderthal (una cosa penosa, me ne rendo conto, ma Ayla Sue non può avere dei veri difetti), scompaiono: ora Ayla non può neanche nascondersi dietro il dito de "la mia superiorità è un problema per me", è proprio priva di pecche sotto qualsiasi punto di vista che non sia quello dei Kattivi in completa malafede.
    Inoltre, l'autrice ci sommerge con altre centinaia e centinaia di pagine di inforigurgiti su ogni singolo aspetto della vita delle comunità primitive, e quanto più è roba irrilevante ai fini della storia tanto più la Auel è entusiasta. Ma la cosa più disturbante di questi seguiti sono sicuramente gli interminabili, nauseanti resonconti minuto per minuto degli incontri amorosi di Ayla con il suo amato Jondalar: i due lo fanno ogni giorno, più volte al giorno, ovunque e con ogni scusa, perfino guardando dei mammuth che si accoppiano (!), e ogni volta l'episodio è descritto nei più minuti e stucchevoli dettagli - che peraltro si ripetono identici di volta in volta, perché ogni scena erotica è la riscrittura esatta della precedente con minime variazioni di lessico. Sono arrivata a sentirmi male ogni volta che appariva evidente che si sarebbe andati a parare in un rapporto sessuale, tanto nauseante è il modo in cui la Auel tratta la materia.

    ha scritto il 

  • 4

    I Figli della Terra, 4

    Il viaggio di ritorno di Ayla e Giondalar attraverso una natura sconfinata.
    Insieme a loro ho sentito la pesantezza dell viaggio, ho quasi perso la speranza di riuscire a concluderlo, ho sofferto la s ...continua

    Il viaggio di ritorno di Ayla e Giondalar attraverso una natura sconfinata.
    Insieme a loro ho sentito la pesantezza dell viaggio, ho quasi perso la speranza di riuscire a concluderlo, ho sofferto la solitudine e desiderato la comparsa di un essere umano. E' stato un viaggio lungo questa volta, ben più di quanto mi aspettassi, una lettura impegnativa ma che ne è valsa la pena.
    Unico punto a sfavore che posso trovare le descrizioni fin troppo dettagliate dei luoghi attraversati: è evidente l'attenta ricerca che l'autrice ha fatto per dare verosimiglianza al mondo da lei creato, ma riempire pagine sulla composizione della flora locale e sulla formazione di fiumi e montagne a lungo andare è controproducente.
    Fino ad ora il mio preferito resta il secondo capitolo della serie, La valle dei cavalli.

    ha scritto il 

  • 3

    Este libro se me ha hecho eterno. Si bien es cierto que algunas partes han sido muy interesantes como el encuentro con diferentes pueblos del continente europeo, otras me han parecido aburridas, como ...continua

    Este libro se me ha hecho eterno. Si bien es cierto que algunas partes han sido muy interesantes como el encuentro con diferentes pueblos del continente europeo, otras me han parecido aburridas, como la descripción de los paisajes, así como las continuas repeticiones de partes de libros anteriores. Por no mencionar ya la trama erótica, en la que las continuas descripciones de los actos sexuales aburre.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il viaggio con la V maiuscola

    Bellissimo. Il migliore della saga forse, con tutto il viaggio di Ayla nelle terre preistoriche. E poi la scena del lupo e Attaroa e fantastica! XD

    ha scritto il 

  • 4

    Ayla figlia della terra e i figli di Mut restano al momento i miei preferiti!Questo bellino,perché racconta la storia di un viaggio su un territorio pericoloso,però un po' monotono e spesso..700 e pas ...continua

    Ayla figlia della terra e i figli di Mut restano al momento i miei preferiti!Questo bellino,perché racconta la storia di un viaggio su un territorio pericoloso,però un po' monotono e spesso..700 e passa pagine sono pesanti da leggere,alcune parti descrittrive le saltavo direttamente..

    ha scritto il 

  • 3

    Questo romanzo, trafugato dalla libreria di mia figlia, è uno dei volumi della saga "I Figli della Terra": E' la storia di un viaggio di una coppia, accompagnata da due cavalli e un lupo, attraverso u ...continua

    Questo romanzo, trafugato dalla libreria di mia figlia, è uno dei volumi della saga "I Figli della Terra": E' la storia di un viaggio di una coppia, accompagnata da due cavalli e un lupo, attraverso un intero continente, dal Mar Nero fino alla Francia, nell'Era Graciale del Paleolitico Superiore, quando notevoli parti della Terra erano coperte dai ghiacci.. Davanti al lettore scorrono immagini di popoli, animali, ambienti preistorici, scene di caccia, costruzioni di utensili di selce, accensione di fuochi con pietre focaie, la scoperta della fabbricazione della ceramica, e i primi tentativi di addomesticazione di animali. Un pò noiosetto in alcuni passaggi per le troppe descrizioni da trattato di botamica o di zoologia, ripetitive e scontate le scene d'amore tra i due protagonisti, forse tutti quelli che si incontrano sono un pò troppo buoni e bendisposti, c'è una improbabile traversata di un ghiacciaio da parte dei cinque viaggiatori, ma è comunque è la storia, ben scritta e ben costruita, di un viaggio affascinante.

    ha scritto il 

  • 2

    Con este libro me ha ocurrido como los demás, mucho contenido pero poca sustancia. Algunas partes del libro hacen que merezca la pena leerlo, pero cuando se pone a describir una y otra vez los parajes ...continua

    Con este libro me ha ocurrido como los demás, mucho contenido pero poca sustancia. Algunas partes del libro hacen que merezca la pena leerlo, pero cuando se pone a describir una y otra vez los parajes que adornan la historia te das cuenta de que la autora no tiene mucho contenido en su haber y tiene que cuadrar las cuentas con bastantes descripciones y repeticiones. Las partes eróticas son ya cansadas de lo continuadas que son.

    ha scritto il 

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