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Le piccole virtù

Di

Editore: La Stampa (Collezione d'autore )

4.2
(568)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina morbida e spillati , CD audio , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
Suppl. al quotidiano La Stampa
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  • 5

    Di Natalia Ginzburg avevo letto solo il celebre Lessico famigliare e non mi aveva coinvolta più di tanto, ma dopo aver letto un brano di questo libricino ne sono rimasta folgorata e ho deciso di darle ...continua

    Di Natalia Ginzburg avevo letto solo il celebre Lessico famigliare e non mi aveva coinvolta più di tanto, ma dopo aver letto un brano di questo libricino ne sono rimasta folgorata e ho deciso di darle una seconda chance. E meno male! Perchè la Ginzburg non si studia a scuola?Mistero. Quanta sensibilità e verità in questi suoi piccoli scritti...credevo fossero racconti ma non hanno una trama: sono piuttosto frammenti di vita, sua e di altri. L'ultimo, che dà anche il titolo alla raccolta, andrebbe fatto leggere a tutti i genitori. Illuminante.

    ha scritto il 

  • 5

    Sono una serie di racconti scritta dal '44 circa al '66. E' una splendida scrittura e alcuni racconti sono veramente notevoli. Ringrazio il gruppo di lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Interesante y muy reflexivo. Sobre todo cuando trata el paso del tiempo y las relaciones con los demás.

    http://lahierbaroja.wordpress.com/2014/01/28/las-pequenas-virtudes-natalia-ginzburg/ ...continua

    Interesante y muy reflexivo. Sobre todo cuando trata el paso del tiempo y las relaciones con los demás.

    http://lahierbaroja.wordpress.com/2014/01/28/las-pequenas-virtudes-natalia-ginzburg/

    ha scritto il 

  • 4

    Anni fa provai a leggere 'Lessico famigliare' ma, forse perché troppo piccolo, lo trovai noioso e decisi, quindi, di non proseguire.
    'Le piccole virtù', al contrario, mi ha emozionato fin dalle primi ...continua

    Anni fa provai a leggere 'Lessico famigliare' ma, forse perché troppo piccolo, lo trovai noioso e decisi, quindi, di non proseguire.
    'Le piccole virtù', al contrario, mi ha emozionato fin dalle primissime pagine; il livello dell'opera non è sempre alto, come spesso accade per le raccolte di racconti, ma alcuni di essi sono delle piccole perle che valgono la lettura dell'intero libro.
    Tra i più belli spiccano 'Ritratto di un amico', dedicato a Cesare Pavese, 'Inverno in Abruzzo' e soprattutto 'I rapporti umani', racconto che ha la completezza contenutistica dei migliori romanzi: amore, amicizia, morte e la vita tutta vengono descritti perfettamente nella loro complessità.
    'Le piccole virtù' forse non si presenta come un capolavoro anche a causa del suo stile fin troppo asciutto e 'semplice', ma contiene senza dubbio dei meravigliosi e commoventi frammenti di genio.

    ha scritto il 

  • 4

    Profondo e minuto scandaglio nelle gioie e nei dolori di una vita (quella dell'autrice) e in fondo anche di tutte le nostre. Episodi da masticare con piccolo piacere; anche a pizzichi e bocconi. ...continua

    Profondo e minuto scandaglio nelle gioie e nei dolori di una vita (quella dell'autrice) e in fondo anche di tutte le nostre. Episodi da masticare con piccolo piacere; anche a pizzichi e bocconi.

    ha scritto il 

  • 5

    «Un giorno incontriamo la persona giusta. Restiamo indifferenti, perché non l'abbiamo riconosciuta: passeggiamo con la persona giusta per le strade di periferia, prendiamo a poco a poco l'abitudine di ...continua

    «Un giorno incontriamo la persona giusta. Restiamo indifferenti, perché non l'abbiamo riconosciuta: passeggiamo con la persona giusta per le strade di periferia, prendiamo a poco a poco l'abitudine di passeggiare insieme di giorno.
    Di tanto in tanto, distratti, ci chiediamo se non stiamo forse passeggiando con la persona giusta; ma crediamo piuttosto di no. Siamo troppo tranquilli: la terra, il cielo, non sono mutati; i minuti fluiscono quietamente. Noi ci siamo sbagliati già tante volte. E in presenza di quelle false persone giuste, eravamo travolti da un tale impetuoso tumulto che quasi non ci restava la forza di pensare: ci trovavamo a vivere come al centro di un paese incendiato. E poi di colpo si spegneva il fuoco, non restava che un po' di brace tiepida.
    La cosa strana, invece, con questa persona, è che si sentiamo sempre così bene e in pace, con un largo respiro. Questa persona, mentre cammina accanto a noi con il suo passo diverso dal nostro, col suo severo profilo, possiede un'infinita facoltà di farci tutto il bene e tutto il male. Eppure noi siamo infinitamente tranquilli. E lasciamo la nostra casa, e andiamo a vivere con questa persona per sempre; non perché ci siamo convinti che è la persona giusta: anzi abbiamo il sospetto che la vera persona giusta si nasconda chissà dove nella città. Ma non abbiamo voglia di sapere dove si nasconde: sentiamo che ormai avremmo ben poco da dirle, perché diciamo tutto a questa persona forse non giusta con cui viviamo: il bene e il male di questa vita vogliamo riceverli da questa persona e con lei.
    Solo dopo molti anni, dopo che fra noi e questa persona si è intessuta una fitta rete di abitudini, di ricordi e di violenti contrasti, sapremo infine che era davvero la persona giusta per noi, che un'altra non l'avremmo sopportata, che solo a lei possiamo chiedere tutto ciò che è necessario al nostro cuore».

    ha scritto il 

  • 4

    La Ginzburg abbandona lo stile usato in "Lessico famigliare", "Ti ho sposato per allegria" ed "È stato così" per adottare un linguaggio più elegante e un tono più serio e profondo. Natalia è una scrit ...continua

    La Ginzburg abbandona lo stile usato in "Lessico famigliare", "Ti ho sposato per allegria" ed "È stato così" per adottare un linguaggio più elegante e un tono più serio e profondo. Natalia è una scrittrice per tutti i gusti: potete divertirvi a leggere alcune sue opere, potete condividere o meno il suo lessico, potete odiare le sue continue ripetizioni ma potete anche rispecchiarvi facilmente nei suoi racconti o nei suoi articoli, dove dimostra di sapere usare al meglio la lingua italiana per affrontare temi come la malinconia, i rapporti umani, l'amore per i figli, il ciclo della vita, il mestiere di scrittore, la vita coniugale e l'affetto per la sua terra madre.

    ha scritto il 

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