Le piume di Vurt

Voto medio di 150
| 24 contributi totali di cui 16 recensioni , 8 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Allucinazione, paura, fantasia, cyberspazio, Tra Alice nel paese delle meraviglie e Arancia Meccanica una fiaba dolce e violentissima. In un imprecisato futuro, nello scenario grigio metallico della città di Manchester, lungo strade attraversate da ... Continua
Ha scritto il 30/12/12
Siccome avevo scritto una lunga recensione, ma pasticciando dall'app di Anobii ho cancellato tutto e ora il libro mi risulta ancora da terminare, sintetizzo la precedente recensione in una sola frase: "Trainspotting futuristico con piume ...Continua
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Ha scritto il 23/12/12
Questo libro è semplicemente un viaggio psicotropo, tra sesso incestuoso e cyberpunk
Ha scritto il 17/09/12
Leyner in USA, Noon in UK. Psichedelia pura. L'aver suonato anche nei Manicured Noise è un valore aggiunto che non ha prezzo. Per tutto il resto c'è Fabio Volo, no?
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Ha scritto il 16/01/12
libro non recensibile....stupefacente (nel senso delle droghe...!) veramente, non saprei da dove cominciare, un'avventura lisergica, cyber-punk e allucinogena...tutti argomenti che non mi appartengono e non trovo nemmeno interessanti, ma che in ...Continua
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Ha scritto il 22/09/11
Questo libro è un fottuto capolavoro di fantascienza contemporanea. Un romanzo che in un colpo solo spazza via tonnellatte di pattume sulla realtà virtuale e sugli stati alterati della coscienza. E lo fa introducendo con maestria e originalità ...Continua
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Ha scritto il Jun 03, 2010, 19:46
Per favore, portatemi via da tutto questo. Datemi una strada dritta, bene illuminata, con cartelli stradali, datemi qualcosa che non sia questa strada ferita. Ci sono troppe buche. Troppi incidenti in agguato.
Pag. 199
Ha scritto il May 29, 2010, 18:51
La vita bisogna viverla, non sognarla.
Pag. 90
Ha scritto il May 29, 2010, 18:50
"Siamo tutti là fuori, da qualche parte, in attesa di vivere."
Pag. 87
Ha scritto il May 29, 2010, 18:49
Il vuoto dentro di me che si rifletteva nei frammenti di vetro. Moltiplicando per mille la mia tristezza, a ogni passo. Talvolta persino i vetri rotti, il cemento incrinato, le vite squallide sembrano come bei sogni di cose orribili.
Pag. 82
Ha scritto il May 28, 2010, 19:35
Che strana sensazione. Uno di quei momenti che credi di poter ricordare in eterno, e invece ti sfuggono come niente. Sino al giorno in cui non ti resta altro da fare che rievocare i ricordi, non ti resta altro luogo in cui rifugiarti se non in te ...Continua
Pag. 72

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