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Le poesie

Di

Editore: Garzanti

4.1
(51)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 522 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8811668913 | Isbn-13: 9788811668916 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Questo volume documenta tutta l'attività poetica di Attilio Bertolucci anteriore alla "Camera da letto". Già la prima raccolta, "Sirio", attesta la nascita di una voce inconfondibilmente diversa rispetto ai modi tipici del nostro Novecento: una voce ricca di joie de vivre e di ironia, di colori fantastici e naturali. Ma è con "Fuochi in novembre" - dolce, estrosa e sognante raccolta di pastelli, disegni e invenzioni - che si afferma sulla scena italiana, grazie a un memorabile intervento di Montale, come una delle più autentiche alternative al corso principale della nostra poesia.
"Lettere da casa", frutto giusto della prim maturità, ma con qualcosa già di vagamente autunnale, esprime un profondo bisogno di raccontare la vita. Nel contemporaneo poemetto "La capanna indiana" la tensione verso la poesia narrativa trova un suo iniziale, riuscito compimento. "In un tempo incerto" raccoglie riflessi del volontario esilio a Roma, tracciando una strada che porterà alla novità tematica e stilistica di "Viaggio d'inverno", uno dei libri di poesia italiana più folgoranti della seconda metà del nostro secolo.
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  • 0

    una riga di bertolucci è citata nel giorno della civetta di sciascia

    qui dove manchi o qualcosa di simile

    il commissario è nordico, di parma, chiaro, e in sicilia sente la nostalgia di casa

    II. tanti anni fa non sono stato in sicilia

    ha scritto il 

  • 3

    Come tutte le raccolte, anche questa antologia alterna risultati non sempre esaltanti, a fianco di alcune rare, pregevoli perle, di poco comune sensibilità e acume poetico.

    ha scritto il 

  • 0

    A pag.75, "Insonnia"
    durante la guerra scompare a Parma un


    ragazzo, già studente di Bertolucci
    partigiano, catturato e impiccato


    finita la guerra la madre del ragazzo incontra per
    strada Bertolucci e gli dà un foglietto


    in galera il ragazzo aveva trascritto a memoria
    la po ...continua

    A pag.75, "Insonnia" durante la guerra scompare a Parma un

    ragazzo, già studente di Bertolucci partigiano, catturato e impiccato

    finita la guerra la madre del ragazzo incontra per strada Bertolucci e gli dà un foglietto

    in galera il ragazzo aveva trascritto a memoria la poesia

    ma cambia un verso Io la storia la so così

    ha scritto il 

  • 4

    Diario


    I


    Al soffio del tramonto
    indora il cielo estivo
    calda l'aria si posa
    sulle tue mani.


    Riluce il fieno sparso
    sin presso le rose
    lieto già del serale
    effondersi dei grilli.


    Tornata di lontano,
    sotto il panama bianco
    celi l'animazione
    e la stanchezza degli occhi. ...continua

    Diario

    I

    Al soffio del tramonto indora il cielo estivo calda l'aria si posa sulle tue mani.

    Riluce il fieno sparso sin presso le rose lieto già del serale effondersi dei grilli.

    Tornata di lontano, sotto il panama bianco celi l'animazione e la stanchezza degli occhi.

    II

    Finché veniva la luna con la sua lucerna ad ammonirci di tornare, bruma ormai l'aria.

    ***

    A volte l'affetto, quando è vero, quando è grande, quando è tanto, può compiere un piccolo miracolo. Non pensavo di tornare indietro, decisa ormai a incamminarmi verso l'ombra e il silenzio. Ma tanti, tantissimi amici hanno riempito delle loro voci e della loro presenza quel silenzio, hanno allontanato l'ombra (e le ombre) con il loro sorriso... L'affetto di cui mi son sentita circondata mi ha davvero commossa. Così... Eccomi qua. Ora disfo i bagagli e arieggio le stanze, poi mi rimetto al... lavoro. Prima però voglio ringraziare dal profondo del cuore tutti. Tutti -e non vi citerò, questa volta. Ciascuno di voi sa.

    11 maggio 2012

    ***

    Le poesie di Bertolucci hanno la luminosità chiara di quei giorni di marzo in cui si va per nidi, per viole, e l'aria trattiene in sé -appena appena- la doratura di un sole dallo sguardo ancora timido... ... ma hanno anche il grigio dei selciati bagnati dalla pioggia in un giorno d'autunno ... la malinconia delle nebbie. Di una stanza vuota ... la quiete silenziosa di un campo sotto la neve ... la dolcezza di un breve tramonto. Di un sogno fanciullo ... la levità di una nuvola tinta di rosso, al bordo. Del fumo lento dei fuochi di novembre.

    Luoghi. Volti. Immagini. Attimi. Ricordi. Stagioni. Pensieri. Sguardi. Il tempo e l'uomo. Perchè la poesia Bertolucci dice l'esistenza della gente comune nella quotidianità delle piccole cose. Nel suo essere. Nel suo trascorrere.

    Cinque stelle a Fuochi in novembre e Viaggio d'inverno.

    21 giugno 2012

    ***

    Poi nella serena luce

    Come venne l'estate grosse farfalle bianche entravano nella stanza senza rumore; le sue mani, sul lenzuolo, erano due grandi farfalle morte, bianche, colorite leggermente di sangue. Quando scendeva la sera piena di stanchi gridi e di voli, gli entrava nel cuore come una frescura, gli si chiudevano gli occhi, lo coprivano sogni e nostalgie. Oh, le gaggìe dalle foglie strette e lunghe di cui si riempiono le mani, l'acqua gelida e scura, il canto delle trebbiatrici nella polvere di luglio, e la sera come una melanconica fanciulla coronata di vivide stelle, la rugiada e le favole e il canto dei grilli: tutta la sua infanzia. Gli occhi avevano perduto ogni ombra, il cuore era rifiorito. Si ricordava di tante cose variopinte, dei natali di un tempo. Era come un sasso su cui passa un'azzurra riviera. Poi nella serena luce venne la morte.

    ha scritto il 

  • 4

    La rosa bianca

    Coglierò per te
    l'ultima rosa del giardino,
    la rosa bianca che fiorisce
    nelle prime nebbie.
    Le avide api l'hanno visitata
    sino a ieri,
    ma è ancora così dolce
    che fa tremare.
    'E un ritratto di te a trent'anni,
    un po' smemorata, come tu sarai allora. ...continua

    Coglierò per te
    l'ultima rosa del giardino,
    la rosa bianca che fiorisce
    nelle prime nebbie.
    Le avide api l'hanno visitata
    sino a ieri,
    ma è ancora così dolce
    che fa tremare.
    'E un ritratto di te a trent'anni,
    un po' smemorata, come tu sarai allora.

    ha scritto il