Le prince de la brume

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Editeur: Robert Laffont

3.6
(4442)

Language: Français | Number of pages: 210 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Spanish , German , Italian , Catalan , Galego , English , Dutch , Polish , Portuguese

Isbn-10: 2221122895 | Isbn-13: 9782221122891 | Publish date:  | Edition 1

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
1943, Angleterre.Fuyant la guerre, la famille Carver , Max, Alicia et Irene se réfugie dans un village de bord de mer. Leur nouvelle maison appartenait précédemment à un riche couple qui a quitté le pays après la mort de Jacob, leur petit garçon. Peu après son emménagement, la famille Carver est confrontée à de troublants événements. La maison de la plage paraît hantée par le souvenir de Jacob. Une présence maléfique rode entre les murs. Que veut-elle ? Et pourquoi s'archarne-t-elle contre leur nouvel ami Roland ?

Une dette dont Roland est le prix... S'ils veulent sauver leur ami, Max et Alicia doivent affronter l'être maléfique sur son territoire : dans le jardin des statues vivantes mais aussi dans le terrifiant cargo enseveli sous les eaux.

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  • 2

    E' il primo romanzo di questo autore che leggo e ne sono rimasta alquanto delusa. Il libro non mi ha particolarmente colpita.
    Lo stile è semplice e la scrittura scorrevole ma la storia lascia un po' a ...continuer

    E' il primo romanzo di questo autore che leggo e ne sono rimasta alquanto delusa. Il libro non mi ha particolarmente colpita.
    Lo stile è semplice e la scrittura scorrevole ma la storia lascia un po' a desiderare, comincia bene riuscendo a coinvolgere il lettore introducendo quello che sarebbe potuto essere un buon racconto, molto avvincente. Ma in realtà rimane su un livello abbastanza banale e a tratti anche scontato.
    Va bene che si tratta di un romanzo d'esordio e dedicato ai più giovani, ma si poteva sviluppare molto meglio. Peccato!

    dit le 

  • 3

    Deludente

    Dopo aver amato Zafòn con la saga del cimitero dei libri, ho deciso di cimentarmi in quest'altra trilogia ma è davvero deludente, si vede che è scritto per giovani lettori, ma a differenza di Marina, ...continuer

    Dopo aver amato Zafòn con la saga del cimitero dei libri, ho deciso di cimentarmi in quest'altra trilogia ma è davvero deludente, si vede che è scritto per giovani lettori, ma a differenza di Marina, non mi ha colpito nemmeno la trama, l'ho trovata alquanto deludente, sopratutto il finale.
    Lo consiglierei a degli adolescenti, anche se ripeto, Marina, anche questo rivolto ad un giovane pubblico, è più ricco di argomenti e intrecci, rispetto appunto al Principe della Nebbia. Leggerò gli altri due, spero di ritrovare lo Zafòn che amo.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Il romanzo d'esordio per questo autore è un po' grezzo, acerbo, ed è destinato a un pubblico giovanile. I protagonisti sono giovani, le vicende che vivono, i dialoghi, la caratterizzazione dei persona ...continuer

    Il romanzo d'esordio per questo autore è un po' grezzo, acerbo, ed è destinato a un pubblico giovanile. I protagonisti sono giovani, le vicende che vivono, i dialoghi, la caratterizzazione dei personaggi, tutto è rivolto a un pubblico adolescente, non ultima l'aura di magia che solo i giovani sanno respirare. Definire il genere è piuttosto difficile, lo si può mettere a metà strada tra un mistery e un noir, con qualcosa di sovrannaturale tarato molto bene, senza eccessi. Lo stile di scrittura e l'intreccio della trama sono molto semplici, quasi scolastici. L'autore punta molto sui protagonisi e molto poco sull'ambientazione: si sa veramente poco del paese in cui la famiglia Carver si trasferisce per allontanarsi dalla guerra, il romanzo è ambientato nel 1943, e a parte la famiglia Carver, il guardiano del faro e suo nipote, non ci sono altre persone in questo romanzo. A parte, ovviamente, il coprotagonista, un essere malvagio, che esaudisce i desideri ma che in cambio vuole sempre qualcosa. E proprio in seguito a un patto non rispettato si svolge questa storia, con il coprotagonista, Cain, che cerca di prendersi ciò che gli spetta. I tre ragazzi, Max, Alicia e Roland, cercano di viversi una tranquilla estate adolescenziale sul mare, ma vengono travolti dagli eventi. Tirando le somme, il libro non è eccezionale, del resto non ha neanche grandi pretese, ma vale la pena di leggerlo e il finale è tutt'altro che scontato.

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  • 1

    Questo Zafón mi ha particolarmente deluso. Il libro in questione non è solamente scritto in maniera molto diversa da quella alla quale l’autore ci ha abituati, ma narra una storia veramente scialba, p ...continuer

    Questo Zafón mi ha particolarmente deluso. Il libro in questione non è solamente scritto in maniera molto diversa da quella alla quale l’autore ci ha abituati, ma narra una storia veramente scialba, pateticamente assurda e bruttina. D’accordo, il volume fu scritto nel 1993 e inserito ne “La Trilogia della Nebbia”, dedicata alla narrativa per giovani. Questo, però, non lo esime dalla critica letteraria, né dalle opinioni di persone adulte. L’ossessione di Zafón per l’immaginario, il paranormale e l’occulto non è certo una novità ed è ammirato anche per queste caratteristiche. Ne “Il Principe della nebbia”, tuttavia, si trovano confusi retroscena da fantasisti ben meno che dilettanti. Una storia breve che comincia davvero bene, presentando al lettore l’illusione di una storia avvincente, curiosa e piena di colpi di scena. La verità è ben altra: continuando a leggere ci si ritrova catapultati in strani avvenimenti. E fin qui tutto bene, le stranezze sono assai apprezzate in una narrazione sui generis. Il problema è che queste fuoriuscite “spiritistiche” e “demoniache” non riescono a colpire, anzi… Risultano banali e poco studiate. Sicuramente l’autore poteva fare molto di più, con maggiore impegno. Il libro sarebbe potuto divenire più allettante e molto più coinvolgente.
    In finale non ha lasciato assolutamente nulla, se non la fastidiosa sensazione di aver perso tempo. Mi dispiace…

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  • 3

    Una lettura veloce e semplice che ci trasporta in una atmosfera di inquietudine e di mistero.
    Un accordo preso e poi non rispettato, un terribile conto da saldare, un inesorabile destino...
    Un libro p ...continuer

    Una lettura veloce e semplice che ci trasporta in una atmosfera di inquietudine e di mistero.
    Un accordo preso e poi non rispettato, un terribile conto da saldare, un inesorabile destino...
    Un libro per ragazzi capace di coinvolgere, scritto con un ritmo vivace. Una lettura piacevole, anche se in alcuni passaggi manca qualcosa, a volte la trama risulta un po' approssimativa e non sempre le situazioni presentate vengono poi sufficientemente approfondite e chiarite.

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  • 3

    Ad una prima lettura mi aveva colpito molto. Poi ho letto gli altri libri della trilogia:"Il palazzo della mezzanotte" e "Le luci di settembre" e, pur apprezzando le atmosfere li ho trovati noiosi e r ...continuer

    Ad una prima lettura mi aveva colpito molto. Poi ho letto gli altri libri della trilogia:"Il palazzo della mezzanotte" e "Le luci di settembre" e, pur apprezzando le atmosfere li ho trovati noiosi e ripetitivi e infatti non li ho conservati nella mia libreria... Ad una seconda lettura ho ridimensionato molto anche questo...

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