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Le profezie dei Maya

Alla scoperta dei segreti di una civiltà scomparsa

Di ,

Editore: Corbaccio

3.5
(198)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 367 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8879726404 | Isbn-13: 9788879726405 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Perria , S. Boschetti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: History , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
I Maya, popolo misterioso che edificò straordinarie piramidi nelle foreste tropicali dell'America centrale, sono ancora circondati da enigmi irrisolti: da dove arrivarono, perché scomparvero improvvisamente e perché costruirono templi così eccezionali? Decodificando le loro complesse rappresentazioni astronomiche, gli autori rivelano il significato delle profezie, giungendo alla conclusione che la nascita e la fine della civiltà coincidono con i cicli delle macchie solari e che le antiche civiltà dell'America centrale furono fondate dagli antichi egizi sopravvissuti alla scomparsa di Atlantide.
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  • 5

    Non è un romanzo ma si legge davvero bene

    Le cosidette "profezie" dei Maya sul 2012, analizzate scientificamente. Profezie che non parlano della fine del mondo, bensì della fine di un "era" e dell'inizio di un altra. Previsioni ...continua

    Le cosidette "profezie" dei Maya sul 2012, analizzate scientificamente. Profezie che non parlano della fine del mondo, bensì della fine di un "era" e dell'inizio di un altra. Previsioni astronomiche incredibilmente precise che dimostrano la profonda conscenza dell'universo che aveva questo popolo come la dimunuzione dell'attività delle macchie solari in determinati periodi e la conseguente influenza sulla vita terrestre. Uno studio approfondito sul calendario di lungo computo e su ciò che è rimasto dei grandi templi di questo popolo sterminato dall'arrivo dei bianchi. A volte complesso per via dei calcoli che, forse cercano di rendere più chiara la spiegazione, ma in realtà appesantiscono la lettura. Un libro interessante per chi ama la cultura Maya dove ne viene ben spiegata la simbologia e le antiche tradizioni (almeno quanto si è potuto apprendere) . Pacal l'imperatore dalla testa deformata, astronomo ed architetto, che a Palenque fece costruire fognature ed impianti di acqua corrente. La secoda parte l'ho lettà più superficialmente ... insomma anche quella carina, ma troppo pesante e e più profetica.

    ha scritto il 

  • 3

    Rimando alla mia recensione de "Il mistero di Orione"... Cotterel confermo che può essere noiosetto, ma con la matematica e i calcoli mette più credibilità al tutto. Affascinanti come sempre i ...continua

    Rimando alla mia recensione de "Il mistero di Orione"... Cotterel confermo che può essere noiosetto, ma con la matematica e i calcoli mette più credibilità al tutto. Affascinanti come sempre i Maya

    ha scritto il 

  • 3

    Ci si aspetta un elenco di profezie, magari anche fantasioso, e ci si ritrova tra le mani un libro sulla cultura maya, con teorie interessanti e ben spiegate (affascinante l'astrogenetica) e un bel ...continua

    Ci si aspetta un elenco di profezie, magari anche fantasioso, e ci si ritrova tra le mani un libro sulla cultura maya, con teorie interessanti e ben spiegate (affascinante l'astrogenetica) e un bel finale pieno di numeri che fa immaginare Cotterell - Indiana Jones che compila un quiz di enigmistica. E viene voglia di controllare i calcoli e approfondire.

    ha scritto il 

  • 5

    Una meraviglia

    Il primo libro letto di questo genere.
    Devo dire che mi ha aperto la mente, spesso troppo chiusa a causa delle teorie accademiche insegnate a scuola.
    Un manuale più che un libro, viste le pagine ...continua

    Il primo libro letto di questo genere.
    Devo dire che mi ha aperto la mente, spesso troppo chiusa a causa delle teorie accademiche insegnate a scuola.
    Un manuale più che un libro, viste le pagine finali ricche di nozioni scientifiche.
    Come dire: "chi vuol esser lieto sia, del doman non vè certezza!"

    ha scritto il 

  • 3

    Il titolo non fa il monaco

    Nel senso che di questo libro tutto mi sarei aspettata fuorché mi facesse una ricca sintesi della storia, della cultura, della religione dei Maya, di cui poco sapevo.
    Le profezie del titolo occupano ...continua

    Nel senso che di questo libro tutto mi sarei aspettata fuorché mi facesse una ricca sintesi della storia, della cultura, della religione dei Maya, di cui poco sapevo.
    Le profezie del titolo occupano sì e no un capitoletto e si tratta della ormai conosciuta tesi del calendario Maya che avrebbe come fine nel dicembre 2012. In realtà la teoria di uno dei due autori è parecchio affascinante, è molto poco fantasiosa, ma basata su aspetti matematico-astronomici. Insomma, non è il libretto da fanatici.

    ha scritto il 

  • 4

    Ricco e dettagliato in ogni sua parte, il reportage di Cotterell e Gilbert non può che ricevere da me una critica positiva, per la minuziosità e la ricercatezza delle notizie. La loro abilità, ...continua

    Ricco e dettagliato in ogni sua parte, il reportage di Cotterell e Gilbert non può che ricevere da me una critica positiva, per la minuziosità e la ricercatezza delle notizie. La loro abilità, inoltre, consiste anche nel riuscire a legare tra di loro, discipline apparentemente incollegabili, cercando di leggere nella maniera più fedele possibile il grande disegno divino che le popolazioni antiche ci hanno lasciato in eredità, un disegno che si dipana in molti più ambiti, continuamente e magistralmente ripresi dagli autori. E' così che la storia si incatena con la scienza e la scienza con la religione e la religione con l'antropologia e questa con la matematica e la geografia. I punti che mi sono stati più graditi sono certamente stati quelli di natura prettamente astrologica o astronomica, mentre mi sono annoiato di più negli intermezzi storici. E' un reportage romanzato, ma che con un romanzo ha poco in comune, che va letto con interesse e curiosità e, a parer mio, non di certo per impiegare del tempo libero. Nato dalla curiosità di vedere più chiaro su determinati argomenti, "Le profezie dei maya", mi ha saputo soddisfare in pieno e da più punti di vista, negli interrogativi che mi sono posto e, chiamatemi pure fatalista, ma non si può certo negare che la scientificità di ogni dato faccia molto riflettere.

    ha scritto il 

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