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Le repubbliche dei pirati

Corsari mori e rinnegati europei nel Mediterraneo

By Peter L. Wilson

(80)

| Others | 9788888865492

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Book Description

Nel periodo tra il XVI e il XIX secolo, i pirati musulmani provenienti dal Nord Africa falcidiarono la navigazione europea, trasformando in schiavi migliaia di prigionieri. Durante questo stesso periodo migliaia di europei si convertirono all'Islam e Continue

Nel periodo tra il XVI e il XIX secolo, i pirati musulmani provenienti dal Nord Africa falcidiarono la navigazione europea, trasformando in schiavi migliaia di prigionieri. Durante questo stesso periodo migliaia di europei si convertirono all'Islam e si unirono alla "Guerra Santa". Erano costoro forse la feccia dei mari o abbandonarono e tradirono il cristianesimo per una forma di resistenza sociale? P.L. Wilson si concentra proprio sulla Repubblica corsara di Salé, la forma politica più evoluta tra le comunità di pirati del periodo. Corsari, sufi, pederasti, donne moresche, piratesse, schiavi, avventurieri, ribelli irlandesi, ebrei eretici, spie inglesi, eroi radicali della working-class, sono alcuni dei protagonisti. Tratta degli europei del XVII secolo che si convertirono all'Islam, non sempre pirati, il cui numero Wilson stima in migliaia. La sua analisi dei renegados, delle loro idee e della loro pratica politica propende per l'intrigante ipotesi che alcuni di loro possano aver avuto rapporti con i Rosacroce e l'Illuminismo, e che possano aver formato un'iniziale cultura di resistenza composta dei fuggiaschi di una civiltà di miseria e oppressione.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Ogni storia è una storia del sé

    Ci avverte l'Autore, il quale riversa - consapevolmente e scopertamente - sulla ricostruzione della Repubblica di Salè una luce affettuosa e un po' romantica.
    Libro affascinante, che si avventura con coraggio e competenza in un territorio poco esplor ...(continue)

    Ci avverte l'Autore, il quale riversa - consapevolmente e scopertamente - sulla ricostruzione della Repubblica di Salè una luce affettuosa e un po' romantica.
    Libro affascinante, che si avventura con coraggio e competenza in un territorio poco esplorato e forse rimosso.

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    Adele said on May 10, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    “L’Islam, in una qualche misura, era l’Internazionale del XVII secolo, e Salè forse il suo unico, vero Soviet”.
    Il libro è un pozzo di informazioni (e di mere ma dichiarate ipotesi, talora) circa pirati e corsari musulmani del XVII secolo: quelli ma ...(continue)

    “L’Islam, in una qualche misura, era l’Internazionale del XVII secolo, e Salè forse il suo unico, vero Soviet”.
    Il libro è un pozzo di informazioni (e di mere ma dichiarate ipotesi, talora) circa pirati e corsari musulmani del XVII secolo: quelli magrebini, ma che spesso erano europei rinnegati, oggi quasi sconosciuti, che agivano nel Mediterraneo ma anche nell’Atlantico settentrionale (fino all’Islanda!). Istituzioni politiche (tendenzialmente egalitarie), tecniche ed abitudini, storie personali e motivazioni, imprese: il tutto compulsando attentamente i documenti storici (pochi) esistenti, anche se quasi esclusivamente anglosassoni.
    Tuttavia, come è ormai abitudine nella saggistica storica (ed è responsabilità degli editori, mi pare), titolo e sottotitolo promettono molto più di quanto possano mantenere: qui infatti si privilegia ampiamente un solo caso specifico, quello della repubblica di Salè, l’attuale Rabat, in Marocco.
    Seconda obiezione. La pubblicazione è meritoria e sorprendentemente seria, per una casa editrice “alternativa” e così piccola; ma il formato, i caratteri di stampa specie del testo delle citazioni e delle note, sono troppo piccoli, vi è una buona quantità di refusi e la traduzione lascia spesso al testo una patina anglosassone. Anche le immagini, numerose e quasi sempre interessanti, sono però in bianco e nero.
    Per altre notizie circa il contenuto, v. anche la parte finale della mia recensione a “Il pirata e il condottiero”. Chi voglia poi scoprire più o meno lo stesso mondo descritto dal libro senza dover sbadigliare (lo confesso, alla lunga la saggistica storica su di me ha quest’effetto), ovvero in forma narrativa, potrebbe leggere “Cristiani di Allah” di Massimo Carlotto.

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    Gorgo said on Dec 7, 2009 | Add your feedback

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    L'A. dichiaratosi un Sufi e di estrazione anarchica, cerca di far passare le avventure dei pirati del mediterraneo, che nel XVI avevano firmato delle città liberi sulle coste del Marocco, come proto anarchici, chiamandole Repubbliche. Lodevole inizia ...(continue)

    L'A. dichiaratosi un Sufi e di estrazione anarchica, cerca di far passare le avventure dei pirati del mediterraneo, che nel XVI avevano firmato delle città liberi sulle coste del Marocco, come proto anarchici, chiamandole Repubbliche. Lodevole iniziativa e inesplorata finora dalla storiografia, inoltre il saggio verte la maggior parte sui "rinnegati" o "convertiti" dell'epoca.
    Il libo può interessare a chi vuol aggiungere un qualcosa in più sull'utopia anarchica in tutti i suoi aspetti.

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    MAGIO said on Oct 21, 2009 | Add your feedback

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    un libro decisamente impegnativo, uno di quelli con mille note che vanno lette. forse non proprio adatto per chi si approccia per la prima volta a questo argomento... affronta il tema da un'angolazione particolare, ma non avendo ancora letto altro po ...(continue)

    un libro decisamente impegnativo, uno di quelli con mille note che vanno lette. forse non proprio adatto per chi si approccia per la prima volta a questo argomento... affronta il tema da un'angolazione particolare, ma non avendo ancora letto altro posso solo dire che si intuisce un taglio "sovversivo" rispetto alla tradizionale storia della pirateria. detto ciò non poso di certo negare che mi ha messo una gran voglia di andare in marocco...

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    goldFish said on Sep 16, 2009 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Per chi (come me) ama Hakim Bey e T.A.Z., un testo essenziale per comprenderne la genesi del pensiero.
    Per gli altri: di una noia mortale.

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    Annapuj said on Dec 14, 2008 | Add your feedback

Book Details

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  • Others
  • ISBN-10: 8888865497
  • ISBN-13: 9788888865492
  • Publisher: Shake
  • Publish date: 2008-01-01
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