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Le sabbie di Marte

Urania 1

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.7
(182)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Spagnolo , Olandese , Giapponese , Tedesco , Ceco , Francese

Isbn-10: A000007998 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maria Gallone ; Illustrazione di copertina: Curt Caesar

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Tit.Orig.: The Sands of Mars, [1951]) I Romanzi di Urania Classico romanzo di "fanta-scienza", per usare un neologismo abbastanza efficace, Le sabbie di Marte descrive il viaggio inaugurale dell'astronave "Ares" - prima nave di linea regolare fra i pianeti - e le lotte di un gruppo di pionieri del XXI secolo per colonizzare le rosse distese desertiche del pianeta Marte. E' una lotta affascinante e paurosa su un mondo in agonia dove non esiste quasi più traccia di vegetazione e l'aria è così povera di ossigeno da essere praticamente irrespirabile. Ma la fine del romanzo darà al lettore la più straordinaria - e la meno impossibile - delle sorprese...Le sabbie di Marte è un autentico capolavoro della narrativa a sfondo scientifico e fantastico. Non per nulla il suo autore, Arthur C. Clarke, è un noto scienziato, membro della British Astronomical Association e presidente della Società Interplanetaria Britannica. Contiene: Oltre l'invisibile // Clifford D. SIMAk - 1ª punt.
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  • 2

    Bello, scorrevole, ma letto 63 anni dopo la sua pubblicazione perde molto. Nonostante sia un classico della fantascienza (è il 1° numero della nota collana urania), la tecnologia ormai obsoleta di ...continua

    Bello, scorrevole, ma letto 63 anni dopo la sua pubblicazione perde molto. Nonostante sia un classico della fantascienza (è il 1° numero della nota collana urania), la tecnologia ormai obsoleta di cui si parla lo rende poco appetible al lettore degli anni 2000.

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo Urania, solo per questo "Le sabbie di Marte" merita di entrare nella leggenda. Ora sente il peso degli anni, ma all'epoca dev'essere stato moto più credibile ed avrà fatto sognare ...continua

    Il primo Urania, solo per questo "Le sabbie di Marte" merita di entrare nella leggenda. Ora sente il peso degli anni, ma all'epoca dev'essere stato moto più credibile ed avrà fatto sognare generazioni di amanti della fantascienza.

    ha scritto il 

  • 2

    Scorrevole e ben scritto, il mio primo Clarke mi ha lasciato un pò deluso ... Troppo ingenuo e irrealistico (un pianeta colonizzato e non si accorgono degli alieni, tecnologie obsolete, etc ...) per ...continua

    Scorrevole e ben scritto, il mio primo Clarke mi ha lasciato un pò deluso ... Troppo ingenuo e irrealistico (un pianeta colonizzato e non si accorgono degli alieni, tecnologie obsolete, etc ...) per uno abituato a leggere Asimov !!! È anche vero che é un libro molto vecchio, magari darò a questo autore un'altra chance :-)

    ha scritto il 

  • 3

    Inizio leggero..

    Racconto semplice, leggero, credibilissimo, senza eccessi iperbolici; dato il periodo di uscita l'autore poteva spingersi su avveniristici oggetti quotidiani, ma la maggior parte sono tutti spiegati ...continua

    Racconto semplice, leggero, credibilissimo, senza eccessi iperbolici; dato il periodo di uscita l'autore poteva spingersi su avveniristici oggetti quotidiani, ma la maggior parte sono tutti spiegati con matematica, fisica, chimica (e licenza..) Verso il finale ha cominciato a cedere un po' alla soap opera, qualche intreccio amoroso appena accennato e un disilluso finale movimentato.... forse ci sara' un continuo dato che viene riaccesa la curiosita' del lettore con promesse di emancipazione Marziana...

    ha scritto il 

  • 4

    Oggi potremmo dire che questo romanzo sia piuttosto ingenuo. Pur poggiando su solide basi scientifiche, su principi fisici noti e su un'evoluzione tecnologica possibile, il "difetto" di essere ...continua

    Oggi potremmo dire che questo romanzo sia piuttosto ingenuo. Pur poggiando su solide basi scientifiche, su principi fisici noti e su un'evoluzione tecnologica possibile, il "difetto" di essere proiettato in un futuro prossimo, che per noi è già "passato", lo ha invecchiato precocemente e rende pertanto necessaria una lettura contestualizzata alla data di pubblicazione. Nonostante ciò è un ottimo romanzo e non può mancare nella biblioteca di un appassionato.

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente visione di Marte, gli scrittori dell'epoca erano spettacolarmente ingenui ma con una fantasia tutt'altro che agonizzante. Purtroppo la triste realtà ha spazzato via le loro congetture, ma ...continua

    Divertente visione di Marte, gli scrittori dell'epoca erano spettacolarmente ingenui ma con una fantasia tutt'altro che agonizzante. Purtroppo la triste realtà ha spazzato via le loro congetture, ma rimane la capacità di catturare l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina!!

    ha scritto il 

  • 5

    Urania N° 1

    Sarà pure un libro semplice e molto utopico, però questo viaggio su Marte raccontato dagli occhi attenti eppure sognanti dell'alter ego di Clarke, Martin Gibson, mi ha letteralmente catturato. Poco ...continua

    Sarà pure un libro semplice e molto utopico, però questo viaggio su Marte raccontato dagli occhi attenti eppure sognanti dell'alter ego di Clarke, Martin Gibson, mi ha letteralmente catturato. Poco importa che molti dettagli tecnici sia pure fantascienza, ma d'altronde di questo stiamo parlando, l'importante è il risultato finale dell'opera. Un romanzo che mostra in maniera verosimile, forse un pochino sempliciotta, i vari problemi che potrebbero giungere con una fantomatica missione su Marte, tra i quali possibili inimicizie con la Terra....e poi vogliamo mettere che questo è il primo Urania!!

    ha scritto il