Le sabbie di Marte

Urania 1

Di ,

Editore: A. Mondadori (Urania)

3.6
(252)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Spagnolo , Olandese , Giapponese , Tedesco , Ceco , Francese

Isbn-10: A000007998 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maria Gallone ; Contributi: Cielo D'Alcamo ; Illustrazione di copertina: Kurt Caesar

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Tit.Orig.: The Sands of Mars, [1951])
I Romanzi di Urania

Classico romanzo di "fanta-scienza", per usare un neologismo abbastanza efficace, Le sabbie di Marte descrive il viaggio inaugurale dell'astronave "Ares" - prima nave di linea regolare fra i pianeti - e le lotte di un gruppo di pionieri del XXI secolo per colonizzare le rosse distese desertiche del pianeta Marte. E' una lotta affascinante e paurosa su un mondo in agonia dove non esiste quasi più traccia di vegetazione e l'aria è così povera di ossigeno da essere praticamente irrespirabile. Ma la fine del romanzo darà al lettore la più straordinaria - e la meno impossibile - delle sorprese...Le sabbie di Marte è un autentico capolavoro della narrativa a sfondo scientifico e fantastico. Non per nulla il suo autore, Arthur C. Clarke, è un noto scienziato, membro della British Astronomical Association e presidente della Società Interplanetaria Britannica.

Contiene:
Oltre l'invisibile // Clifford D. SIMAk - 1ª punt.
La Sfinge Moderna (RUBRICA) DI Cielo D'Alcamo
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  • 4

    una bella trama, tra le righe tante cose alle quali pensare. questo libro, poi, mi ha introdotto ad una nuova prospettiva a proposito dei pianeti del sistema solare e dei loro satelliti. la magia dell ...continua

    una bella trama, tra le righe tante cose alle quali pensare. questo libro, poi, mi ha introdotto ad una nuova prospettiva a proposito dei pianeti del sistema solare e dei loro satelliti. la magia della lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Un piacevole classico della fantascienza molto scorrevole e che offre spunti ancora attuali nonostante sia stato pubblicato negli anni '50; sicuramente godibile ha il pregio di non voler "strafare" ma ...continua

    Un piacevole classico della fantascienza molto scorrevole e che offre spunti ancora attuali nonostante sia stato pubblicato negli anni '50; sicuramente godibile ha il pregio di non voler "strafare" mantenendo un ritmo costante e lasciando il giusto spazio ai vari personaggi.Indubbiamente consigliato !

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro strano, lo voglio dire. Fantascientifico ma anche no, pur essendo ambientato in buona parte su Marte, con tanto di marziani a fare da contorno. Eppure c'è anche una storia d'amore, si parla d ...continua

    Un libro strano, lo voglio dire. Fantascientifico ma anche no, pur essendo ambientato in buona parte su Marte, con tanto di marziani a fare da contorno. Eppure c'è anche una storia d'amore, si parla di rapporti tra genitori e figli, di colonialismo, filosofia e natura. Manca un po' di pathos, a parer mio, ma la storia scorre leggera, pagina dopo pagina.

    ha scritto il 

  • 5

    classico tramontato ma non troppo

    E' stato il numero 1 che ha inaugurato la mitica collana Urania, è stato uno dei più conosciuti romanzi di Clarke, è stato uno dei maggiori tentativi di scrivere qualcosa di "scientifico" riducendo il ...continua

    E' stato il numero 1 che ha inaugurato la mitica collana Urania, è stato uno dei più conosciuti romanzi di Clarke, è stato uno dei maggiori tentativi di scrivere qualcosa di "scientifico" riducendo il più possibile il "fanta". Ed è un bel romanzo con una solida trama, ben costruita. Inutile puntualizzare il fatto che la scienza presente in questo libro sia stata ampiamente superata (il libro è stato scritto agli inizi degli anni '50), lo si è già ripetuto più volte. Questo romanzo, sempre positivo e a lieto fine, come è nello stile di Clarke, può entusiasmare o meno, ma è senza dubbio un classico che merita di essere letto.

    ha scritto il 

  • 4

    Tante (forse) troppe edizioni

    Lessi questo libro anni fa, non lo ritengo un capolavoro ma di certo rappresenta una pietra miliare nell'editoria italiana come n. 1 della collana Urania, nel mio blog approfondimento su tutte le ediz ...continua

    Lessi questo libro anni fa, non lo ritengo un capolavoro ma di certo rappresenta una pietra miliare nell'editoria italiana come n. 1 della collana Urania, nel mio blog approfondimento su tutte le edizioni italiane:
    http://koloklife.blogspot.it/2016/09/tutte-le-sabbie-di-marte-edizioni.html

    ha scritto il 

  • 3

    Fantascienza hard d’altri tempi

    So bene di trovarmi al cospetto di un classico della fantascienza scritto negli anni ’50 del secolo passato, ma sono ovviamente costretta a giudicarlo in base ai miei gusti di lettrice di questi tempi ...continua

    So bene di trovarmi al cospetto di un classico della fantascienza scritto negli anni ’50 del secolo passato, ma sono ovviamente costretta a giudicarlo in base ai miei gusti di lettrice di questi tempi.
    Si tratta di uno dei primi esempi di fantascienza hard, cioè che cerca di basarsi sulla scienza reale, ma, essendo un romanzo del 1951, la maggior parte della scienza è sorpassata. Quindi va presa così com’è.
    La storia suona fredda e lineare, nonostante ci siano dei passaggi che sulla carta dovrebbero emozionare, sia riguardo alla sfera personale del protagonista sia riguardo agli eventi avventurosi e le scoperte di cui è testimone. Ciò fa sì che il romanzo appaia come un resoconto che non coinvolge durante la lettura.
    La contemporanea presenza di questi due aspetti purtroppo non mi ha fatto apprezzare il libro.
    Ho letto altri classici che raccontano un Marte totalmente diverso da ciò che poi si è rivelato essere, ma il modo in cui erano scritti li rendeva comunque godibili, poiché mi permettevano di emozionarmi insieme al protagonista, penare con lui. Si creava un forte legame lettore-protagonista che superava tutte le assurdità scientifiche e gli aspetti anacronistici della storia.
    In questo libro non sono riuscita a creare questo legame. L’ho trovato semplicemente noioso e temo che non mi abbia lasciato nulla alla fine della lettura.
    So bene che questo è un rischio che si corre leggendo i classici, poiché alcuni di essi sono lo specchio di un tipo di narrativa molto diversa da quella contemporanea e che di conseguenza non a tutti piace al giorno d’oggi. Sicuramente non a me.
    Ho comunque apprezzato alcune suggestioni generate dall’ambientazione fantasiosa.
    L’edizione che ho letto è anche il n. 1 di Urania e non so fino a che punto si discosti dal testo originale (so che c’è stato un certo rimaneggiamento durante la traduzione). Magari avrei apprezzato di più il libro nel complesso o almeno la prosa di Clarke nella versione originale.

    ha scritto il 

  • 4

    Affidabile Clarke

    Arthur Clarke è una sicurezza.
    Senza dubbio questo titolo non è annoverabile tra i capolavori di questo autore, ma per quanto si tratti di un romanzo datato ed impregnato dell'ottimismo ingenuo della ...continua

    Arthur Clarke è una sicurezza.
    Senza dubbio questo titolo non è annoverabile tra i capolavori di questo autore, ma per quanto si tratti di un romanzo datato ed impregnato dell'ottimismo ingenuo della metà del secolo scorso, si lascia leggere che è un piacere.
    Ed è questo il motivo per cui Clarke a mio avviso non delude mai.
    Provate a leggere uno dei titoli minori di molti altri autori di SF e spesso vi ritroverete tra le mani dei mattoni illeggibili.
    Sono presenti alcuni temi classici della fantascienza degli anni d'oro, dal viaggio spaziale, alla colonizzazione di un pianeta ostile, dalla difficile evoluzione del rapporto coloni-terrestri all'incontro con l'essere alieno.
    Tutto questo valorizzato da uno stile essenziale e scorrevolissimo.
    Non ho difficoltà a riconoscere ad Urania il merito di riproporre con continuità i romanzi dell'autore inglese nella propria offerta editoriale.
    E non per nulla i titoli di Clarke vengono premiati dalle classifiche di vendita delle versioni digitali.

    ha scritto il 

  • 4

    Si nota intuitivamente che il romanzo risale a parecchi decenni fa, sia per il positivismo di cui è impregnato, sia per il ritmo meno serrato. Abituati come siamo ai velocissimi e strutturatissimi rom ...continua

    Si nota intuitivamente che il romanzo risale a parecchi decenni fa, sia per il positivismo di cui è impregnato, sia per il ritmo meno serrato. Abituati come siamo ai velocissimi e strutturatissimi romanzi d'oggi, non possiamo ignorare la ruggine incrostata nei fili della trama di un libro degli anni Cinquanta. Un libro tuttavia gradevole, scritto quasi vent'anni prima dello sbarco sulla Luna, e niente affatto scontato. Arthur C. Clarke, malgrado fosse meno maturo all'epoca - ancora lontano dal conclamato stile scientifico che caratterizza alcuni capolavori come Incontro con Rama o 2001: odissea nello spazio, ma ben vicino a romanzi di grande letteratura come Le guide del tramonto - regala al suo pubblico un romanzo niente affatto banale, che mescola le meraviglie di un mondo lontano con la problematica praticità inerente la gestione politica ed economica di una colonia spaziale. Il fascino racchiuso in Le sabbie di Marte, malgrado la viscosità dovuta all'inesorabile trascorrere del tempo, lo si deve al punto di vista di uno scrittore che pure nella sua vita ha dato molto alla scienza vera e propria, dimostrando, nella fiction come nel mondo reale, che dietro ogni problema si può nascondere una straordinaria opportunità.

    ha scritto il 

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