Le scelte che non hai fatto

Di

Editore: Einaudi (I Coralli)

3.0
(176)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806216198 | Isbn-13: 9788806216191 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Viaggi

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Descrizione del libro
In questo libro non troverete grandi discorsi filosofici sulle scelte della vita, ma troverete molte storie, e uno sguardo che le attraversa, e vera scrittura. E molte apparenti digressioni, ad esempio su un piccolo Museo degli Amori Finiti, o su un documentario inglese che ha seguito nel tempo la vita di 14 bambini: perché la digressione è il mezzo di chi sa che stando ai bordi si vede il centro. Tutto parte da un assunto: quando facciamo una scelta, che si tratti di amore, lavoro, casa, figli, il più delle volte non è il 100% di noi a decidere: spesso, anzi, è un risicatissimo 51%. Una parte non piccola di noi continua a essere innamorata dell'uomo che stiamo lasciando, dell'appartamento da cui stiamo traslocando, del mondo che stiamo abbandonando. Nella vita, le scelte che non abbiamo fatto continuano a esistere accanto a noi. Pulsano debolmente, come potenzialità inespresse. E non occorre arrivare a provare rimpianto per volere un po' di bene a quelle vite scartate per un soffio. Sono lì, a portata di mano, e può capitare persino di andare a cercarle, come succede appunto in questo libro, nelle facce e nelle storie delle persone che hanno scelto di fare proprio le cose a cui noi abbiamo rinunciato. Per scoprire qualcosa a cui forse non eravamo del tutto preparati, perché il gioco degli specchi, si sa, non è mai scontato. "Io cercavo pezzi della mia storia, ho incontrato altre storie. E mi sono piaciute".
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  • 2

    Peccato perchè era promettente...in realtà la narrativa è disorganica, le storie raccontate, che appaiono in mezzo a molte digressioni, sembrano solo accennate e non offrono particolari spunti di rifl ...continua

    Peccato perchè era promettente...in realtà la narrativa è disorganica, le storie raccontate, che appaiono in mezzo a molte digressioni, sembrano solo accennate e non offrono particolari spunti di riflessione, mentre sarebbe stato interessante a mio parere approfondire l'incidenza delle scelte non fatte sulla vita reale e su quella che diversamente sarebbe stata vissuta.

    ha scritto il 

  • 4

    Spesso mi lascio condizionare da quello che pensano gli altri. Ho paura di aprire la porta che mi sta davanti, perché significherebbe chiudere definitivamente quella che ho dietro.
    Forse è questa la m ...continua

    Spesso mi lascio condizionare da quello che pensano gli altri. Ho paura di aprire la porta che mi sta davanti, perché significherebbe chiudere definitivamente quella che ho dietro.
    Forse è questa la mia vita non vissuta...

    ha scritto il 

  • 3

    un libro tutto sommato carino anche se a volte tende un po' a perdersi nei propri discorsi, ma forse chissà magari è una cosa voluta. alla fine tutte le nostre scelte ci portano in una determinata sit ...continua

    un libro tutto sommato carino anche se a volte tende un po' a perdersi nei propri discorsi, ma forse chissà magari è una cosa voluta. alla fine tutte le nostre scelte ci portano in una determinata situazione e non sapremmo mai se quella è stata la scelta giusta o meno. l'ho letto piuttosto velocemente senza aspettarmi chissà cosa di particolare e forse è per quello che l'ho trovato carino. forse un libro adatto da leggere in spiaggia sotto l'ombrellone

    ha scritto il 

  • 1

    "Ma la scelta non ha nulla a che fare con questo. È invece molto più subdola e molto più arbitraria. La scelta secondo me è quella che si fa tra due amori, uno felice e uno (forse) un po' più felice, ...continua

    "Ma la scelta non ha nulla a che fare con questo. È invece molto più subdola e molto più arbitraria. La scelta secondo me è quella che si fa tra due amori, uno felice e uno (forse) un po' più felice, tra un lavoro e un altro, tra una città e un'altra, tra una casa più piccola e in centro e una più grande in periferia.
    Ecco, in tutti questi casi, le due opzioni non sono mai vestite una di bianco e una di nero, sono due nuances di grigio."

    ha scritto il 

  • 2

    Il tema è senz'altro interessante, ma ho trovato il libro davvero troppo confuso.
    L'idea di individuare nella vita i punti cruciali che ci portano a diventare quello che si è e a escludere nello stess ...continua

    Il tema è senz'altro interessante, ma ho trovato il libro davvero troppo confuso.
    L'idea di individuare nella vita i punti cruciali che ci portano a diventare quello che si è e a escludere nello stesso tempo altri destini è affascinante: chi non si è mai chiesto "cosa sarebbe successo se...?". Però ho fatto fatica a inquadrare lo svolgere della trama e il modo in cui l'autrice affronta il tema, ci ho messo un po' a capire il metodo del confronto con le vite delle amiche, che a volte entrano nelle pagine quasi a tradimento e lasciano spiazzati.

    ha scritto il 

  • 3

    C'è un punto nella vita in cui si infrangono i sogni?

    Non so perché è stato un libro un po' sofferto, letto con calma e pazienza..
    In quale punto, momento della nostra vita, si chiede l'autrice, si infrangono i nostri sogni? perché le scelte che facciamo ...continua

    Non so perché è stato un libro un po' sofferto, letto con calma e pazienza..
    In quale punto, momento della nostra vita, si chiede l'autrice, si infrangono i nostri sogni? perché le scelte che facciamo "non sono mai vestite una di bianco e una di nero, sono due nuances di grigio. E si finisce per scegliere quella che convince di più non noi stessi per intero, ma, appunto, il 51% di noi".

    ha scritto il 

  • 4

    Non riesco a spiegarmi i tanti voti negativi collezionati da questo libro, a me è piaciuto davvero molto!
    Forse chi si aspetta un romanzo o un'opera più eterogenea che somigli vagamente a Sliding Door ...continua

    Non riesco a spiegarmi i tanti voti negativi collezionati da questo libro, a me è piaciuto davvero molto!
    Forse chi si aspetta un romanzo o un'opera più eterogenea che somigli vagamente a Sliding Doors (film che tra parentesi non sono mai riuscita a guardare per intero, mi annoia xD) resta inevitabilmente deluso, perché questo libro non è nessuna delle due cose. La protagonista, che è anche la scrittrice e voce narrante, ci racconta in un dialogo a volte un po' sconnesso e frammentario (proprio come un discorso tra amiche! ^^) la sua vita e quella di alcune amiche e conoscenti. Vite semplici, comuni, che potrebbero essere la nostra o quelle delle persone che abbiamo intorno. Tutte hanno le loro gioie e i loro dolori, i loro successi e insuccessi, le salite e le discese. Tutte sono influenzate dal carattere dei protagonisti, dalla maggiore o minore facilità nel prendere decisioni, tutte nascondono qualche desiderio irrealizzato e qualche rimpianto.
    Un libro che ti fa capire che le scelte che non hai fatto non sono necessariamente le migliori, solo perché magari quelle che hai fatto non ti piacciono come speravi. Un libro a tratti malinconico, ma certamente utile in certi periodi della vita! ^^

    ha scritto il 

  • 0

    Finito a fatica

    Non me la sento di dargli un punteggio. Può darsi che sia io a non aver capito niente. Di bivi nella vita se ne incontrano tanti. E ognuno di essi è un’altra possibile vita che avremmo potuto percorre ...continua

    Non me la sento di dargli un punteggio. Può darsi che sia io a non aver capito niente. Di bivi nella vita se ne incontrano tanti. E ognuno di essi è un’altra possibile vita che avremmo potuto percorrere. E’ un tema affascinante e con un po’ di scaltrezza ci si potevano imbastire storie un pochino più affascinanti ed intriganti.
    Questo mi è sembrato vuoto, banale e noioso. Un diario metà ricettario e metà piccole donne crescono. Erica Jong, dove sei?

    ha scritto il 

  • 1

    Orribile

    Questo libro è veramente orribile, racconta solo la storia di alcune donne e in modo particolarmente confuso. Piacevole giusto il primo capitoletto per il resto da buttare. E' il secondo libro che leg ...continua

    Questo libro è veramente orribile, racconta solo la storia di alcune donne e in modo particolarmente confuso. Piacevole giusto il primo capitoletto per il resto da buttare. E' il secondo libro che leggo di questa autrice e il secondo che mi delude.

    ha scritto il 

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