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Le seduzioni dell'inverno

Di

Editore: BEAT

3.3
(219)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 150 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8865590629 | Isbn-13: 9788865590621 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Stefano conduce la vita di un single di mezz'età: casa disordinata, letto sfatto e una cucina in cui si ammucchiano i piatti da lavare. Ma un giorno, al risveglio, l'appartamento è trasformato, la colazione imbandita, musica classica si diffonde dolcemente: l'artefice di questa rivoluzione è Sophie, donna colta e riservata, che offre, quasi inspiegabilmente, i propri servigi di domestica instancabile. Le seduzioni di Sophie vincono il cuore invernale di Stefano, che per la prima volta si abbandona alla passione. Tanto più duro è il secondo risveglio, la casa vuota, deserta, silenziosa. L'inverno è una stagione del cuore e del tempo: le sue seduzioni sono sottili e insidiose. Soprattutto se sono la posta in gioco di una crudele partita fra donne.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Che amarezza!!!

    Leggendo la trama sembrava un romanzo carino, e invece sono rimasta delusa, il fatto di vedermi sbattuto in faccia che al mondo ci sono persone e permettetemi la parola "stronze", non mi ha di certo sollevato il morale, lo sapevo già! in più si salta da un giorno all'altro di settimana in settima ...continua

    Leggendo la trama sembrava un romanzo carino, e invece sono rimasta delusa, il fatto di vedermi sbattuto in faccia che al mondo ci sono persone e permettetemi la parola "stronze", non mi ha di certo sollevato il morale, lo sapevo già! in più si salta da un giorno all'altro di settimana in settimana e non ti accorgi di quanto tempo è passato (almeno per te)... poi la rivelazione della scommessa proprio una bassezza fastidiosa! mi spiace ma non mi è piaciuto proprio per niente, quando leggo ho bisogno di sperare e sognare e non di ricordarmi che il mondo è pieno di squali pronti a mangiarti vivo! questo libro ha un solo pregio ricordarmi la bassezza umana dove può arrivare, e che sicuramente tutto torna prima o poi! ben gli sta a quella Sara che voleva distruggere Stefano, ma che alla fine ha ferito solo se stessa!

    ha scritto il 

  • 0

    brutto. ma proprio brutto. ne avevo sentito parlare alla radio. mi sono incuriosita.
    Lidia Ravera, l'avevo letta ai tempi di Porci con le ali (che se non sbaglio aveva scritto a quattro mani con Marco Lombardo Radice).
    oggi, pensavo di trovare qualche atmosfera, qualche assonanza, un ...continua

    brutto. ma proprio brutto. ne avevo sentito parlare alla radio. mi sono incuriosita.
    Lidia Ravera, l'avevo letta ai tempi di Porci con le ali (che se non sbaglio aveva scritto a quattro mani con Marco Lombardo Radice).
    oggi, pensavo di trovare qualche atmosfera, qualche assonanza, un modo di scrivere e raccontare storie che mi riportasse indietro nel tempo.
    credevo fosse servito aver vissuto un'epoca difficile, ma sicuramente piena di impegno, pensieri diversi, strade magari sbagliate ma percorse sino in fondo con la determinatezza che non contraddistingue le giovani dei giorni d'oggi.
    ho trovato invece un racconto, che all'inizio incuriosisce, per poi precipitare nella banalita', con la presunzione pero' di stupire.
    i personaggi sono appena abbozzati, opachi, insipidi. non si riesce a scegliere di stare con nessuno: stereotipati, antipatici, avvizziti, tristi e non si riesce ad immaginarne uno nonostante le descrizioni fisiche, non si scava nel carattere.
    piu' che un romanzo, una bozza
    questa storia e' come farsi un tatuaggio per essere contro, senza accorgersi che oramai l'80 per cento della popolazione ha la pelle pittata.
    senza contare il finale.
    proprio non sapevamo come uscirne vero?
    che delusione Lidia!

    ha scritto il 

  • 4

    "Probabilmente è un segno di senilità, non faccio che pensare a lei, si è sistemata in una specie di occulto centro e da lì calamita tutto il non necessario verso il poco che conta davvero. Una specie di pulsazione dell'essere."

    ha scritto il 

  • 3

    Così così.
    La storia è un po'..."sciapa".
    Non mi sa di niente.
    Mi sembra che la scrittrice abbia scritto solo per poter descrivere in modo dettagliato l'intimità del protagonista.
    Non si capisce quando si cambia luogo e quando si cambia la scena.
    Una cosa positiva è ...continua

    Così così.
    La storia è un po'..."sciapa".
    Non mi sa di niente.
    Mi sembra che la scrittrice abbia scritto solo per poter descrivere in modo dettagliato l'intimità del protagonista.
    Non si capisce quando si cambia luogo e quando si cambia la scena.
    Una cosa positiva è l'introspezione psicologica di ogni personaggio e i legami che ogni personaggio ha con gli altri.

    Ma apparte questo,
    non mi ha fatto né caldo né freddo,
    è una storia che dimenticherò facilmente.

    ha scritto il 

  • 0

    A la maniera di Buzzati.

    Perlomeno al grande scrittore milanese mi hanno fatto pensare le prima cento pagine di questo delizioso romanzo della Ravera. Alla sua maniera di creare squilibrio e sconcerto nel lettore utilizzando niente altro che la realtà. Però Buzzati non avrebbe mai fatto l'errore di cambiare improvvisamen ...continua

    Perlomeno al grande scrittore milanese mi hanno fatto pensare le prima cento pagine di questo delizioso romanzo della Ravera. Alla sua maniera di creare squilibrio e sconcerto nel lettore utilizzando niente altro che la realtà. Però Buzzati non avrebbe mai fatto l'errore di cambiare improvvisamente il protagonista, passando, come succede qui, dalla mente dello scrittore a quella della ex moglie e della misteriosa donna che squilibra le loro vite. Anzi, Buzzati sarebbe penetrato fin nelle più profonde pieghe dell'anima dello scrittore, analizzandone le viscere e mettendole a nudo.
    È proprio questa capacità che manca a Le seduzioni dell'inverno.
    Un finale completamente irrisolto e sbagliato rovina cento pagine veramente deliziose.
    Però da leggere proprio per quelle prime pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    La stagione dell'amore viene e va,
    all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
    Ne abbiamo avute di occasioni
    perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
    Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
    Nuove possibilità per cono
    ...continua

    La stagione dell'amore viene e va,
    all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
    Ne abbiamo avute di occasioni
    perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
    Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
    Nuove possibilità per conoscersi
    e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
    La stagione dell'amore tornerà
    con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.

    Curiosa rieducazione sentimentale di un uomo di mezza età non più abituato a sentirsi innamorato. Un uomo e una donna delusi e non più intenzionati a rimettersi in gioco. Per gioco ... per scommessa (tra lei e l'ex moglie di lui) si incontrano e si innamorano.

    PS: una piccola precisazione il prefisso di Mantova è 0376 e non 0532 (Ferrara).

    ha scritto il 

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