Le sentier des nids d'araignée

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Editeur: France Loisir

3.9
(9361)

Language: Français | Number of pages: 222 | Format: Hardcover | En langues différentes: (langues différentes) Chi traditional , English , Italian , German , Spanish , Polish

Isbn-10: 2724204611 | Isbn-13: 9782724204612 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Description du livre
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  • 4

    Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1947 da Einaudi. In questa edizione da Mondadori nel 1993.

    Pin è un bambino cresciuto troppo in fretta nei carrugi di Sanremo ...continuer

    Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1947 da Einaudi. In questa edizione da Mondadori nel 1993.

    Pin è un bambino cresciuto troppo in fretta nei carrugi di Sanremo dopo l’8 Settembre 1943: orfano di madre, cerca di procurare i clienti alla sorella prostituta. E’ troppo grande per essere un bambino ed è troppo bambino per essere grande, degli adulti non riesce a capire i continui voltafaccia e la voglia delle donne. Gira le osterie per prendere in giro i clienti e per cantare le canzoni che gli chiedono di cantare, quando si trova all’improvviso coinvolto con il GAP che si sta formando nel quartiere. Gli chiedono di rubare una pistola al marinaio tedesco cliente della sorella. Pin riesce nell’impresa, e dopo aver nascosto la pistola sul sentiero dei nidi di ragno, un luogo che solo lui conosce, si ritrova sui monti in una brigata partigiana fatti di scarti, emarginati e uomini improbabili.

    Non è sicuramente il miglior romanzo sulla resistenza, ma Calvino ci mostra i partigiani (di cui ha tra l’altro fatto parte) dal punto di vista di una creatura troppo giovane per capirne la politica e troppo semplice per riuscire ad andare oltre le ideologie. E’ la poetica della Resistenza del Fanciullino, che forse bisognerebbe riuscire a spolverare in un’epoca che ha fatto di un cambiamento epocale un ricordo torbido, nebbioso e istituzionalizzato.

    A mio avviso uno dei migliori romanzi di Calvino. Ed è solo il primo.

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  • 3

    La lotta partigiana vista con gli occhi di un bambino

    Primo libro di Italo Calvino, riletto dopo anni dalla prima volta, ai tempi del liceo.
    Romanzo scorrevole e interessante (soprattutto per la visione della lotta partigiana da parte di un bambino), con ...continuer

    Primo libro di Italo Calvino, riletto dopo anni dalla prima volta, ai tempi del liceo.
    Romanzo scorrevole e interessante (soprattutto per la visione della lotta partigiana da parte di un bambino), con descrizioni meravigliose del paesaggio ligure e di personaggi davvero intensi.
    La dicotomia tra bene e male, bambino e adulti, resistenza e fascisti, paura e coraggio pervade l'intera opera, che però non mi ha fatto emozionare particolarmente.
    Preferisco il Calvino surreale de 'Le città invisibili' o de 'Il barone rampante'.
    Comunque, testo assolutamente da leggere e da conservare nella propria libreria.

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  • 5

    Pin e la Guerra Civile in Italia

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a c ...continuer

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a comprendere il caos che lo circonda.Questa solitudine lo spinge a cercare compagnia negli adulti,con i quali trascorre la maggior parte del suo tempo.Ma i grandi gli appaiono spesso incomprensibili;infatti verrà deluso da loro svariate volte.Dopo molte esperienze negative compreso il carcere,alla fine incontra Cugino,un partigiano con il quale si sente finalmente amato e protetto.Inoltre il piccolo raggiunge il suo obiettivo:quello di trovare una vera amicizia,che colmi la sua solitudine.Il libro,che è il primo scritto da Calvino,è un misto di fatti reali e fantastici.Il suo messaggio è quello di invitare il lettore a riflettere sulla condizione umana e sulle sue contraddizioni.

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  • 4

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda ...continuer

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda e soffice come il pane", in cui poter stringere la sua. La Resistenza c'è e si sente: è sulla montagna, tra i casolari abbandonati e gli agguati ai tedeschi, tra i pidocchi inclementi, il furore e la voglia di umano riscatto, ma tutto perde interesse quando non si racconta di Pin. La città dei Carrugi c'è, maleodorante e brulicante di povertà, ma non ha anima se non c'è Pin. La Natura c'è ed bellissima e vivace, con le sue farfalle, felci e rododendri, ma acquista fascino solo quando fa da sfondo alle azioni o ai pensieri o ai sogni di questo piccolo antieroe, così struggente nella sua desolante ricerca di calore.
    I nidi di ragno non esistono, o forse sì, se sono la meta dei sogni di un bambino solo al mondo e un grande segreto da custodire come un grande tesoro. Io lo ho visti negli occhi di Pin.

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  • 5

    Recensione

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ra ...continuer

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ragno, molto amati dal bambino, rappresentano la bellezza che il mondo ha in serbo per noi ma che non riusciamo a cogliere poiché propensi a questioni molto più "importanti" (fare la guerra e ammazzarci a vicenda, anche a costo di difendere le nostre "idee").

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  • 3

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenn ...continuer

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenne ha fatto la resistenza, e le sue esperienze sono confluite in questo romanzo. E' molto bella e interessante anche la sua introduzione al romanzo, aggiunta nel 1964.

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  • 5

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ...continuer

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ruolo al loro interno. Fantastica la prefazione dello stesso Calvino: sarebbe meglio che la prima opera non nascesse mai.

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  • 4

    Pin: Rosso Malpelo in versione partigiana

    In verità il mio voto è in bilico tra 3 e 4 stelle. Nel senso che, l'ho trovato bello in certi punti, ma in altri non mi ci si sono ritrovata!.
    Può sembrare strano, ma il personaggio che più mi è pia ...continuer

    In verità il mio voto è in bilico tra 3 e 4 stelle. Nel senso che, l'ho trovato bello in certi punti, ma in altri non mi ci si sono ritrovata!.
    Può sembrare strano, ma il personaggio che più mi è piaciuto è stato Kim con le sue bellissime e profonde riflessioni.
    Pin , invece,mi è stato davvero antipatico come personaggio( è per questo che non sapevo quante stelle dare effettivamente), va bene che è un bambino, va bene che non ha mai avuto una vera famiglia e che certi concetti sono difficili da apprendere ad una certa età, ma è di una arroganza assurda!.
    Mi ha ricordato un po' rosso Malpelo. Entrambi due emarginati nel mondo adulto, cresciuti forse troppo precocemente e con un incredibile senso di solitudine addosso.

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  • 4

    Giocare ad essere grandi

    La resistenza, l'essere partigiano, la solitudine...crescere in un mondo di adulti e cercare di essere accettati secondo le loro regole...tutto visto con gli occhi di un bambino. Imperdibile, trascina ...continuer

    La resistenza, l'essere partigiano, la solitudine...crescere in un mondo di adulti e cercare di essere accettati secondo le loro regole...tutto visto con gli occhi di un bambino. Imperdibile, trascinante, tenero e anche un po' triste.

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