Le solite sospette

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 372
| 77 contributi totali di cui 74 recensioni , 3 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiung ...Continua
Cinzia Camera
Ha scritto il 19/07/18

Divertente e rocambolesca rapina. Lettura molto piacevole.

ile
Ha scritto il 06/07/18

Divertente. punto. Non ci troverete drammi, discorsi seri, approfontimenti, riflessioni, niente di tutto questo. solo risate, un po' di volgarità, originalità e spensieratezza. godetevela che non fa male

Irene Elle
Ha scritto il 06/05/18
Se avete un paio di giorni da buttare in una lettura semplice e senza alcuna pretesa allora leggetelo. Se vi aspettate una storia divertente, tante risate etc, lasciate perdere. La copertina è più bella di tutto: della trama (che parte benino, ma poi...Continua
Tonino
Ha scritto il 02/05/18
Divertimento allo stato puro. Nessuna pretesa di alta letteratura, ma tante... tante risate. L'improbabile ingresso nel crimine di quattro signore più che mature e soprattutto l'inseguimento da parte di poliziotti altrettanto improbabile. Per passare...Continua
Suni
Ha scritto il 19/04/18
Un romanzo scatenato e divertente, con molto slapstick e nessun calo di ritmo, nonostante, tolti gli eventi iniziali e la rapina, tutto il resto della narrazione verta sulla fuga delle protagoniste. Poi ovvio che non è un capolavoro imprescindibile,...Continua

Giu
Ha scritto il Dec 05, 2017, 15:19
Era quasi commovente perché, a dispetto di ogni prova contraria, il sergente non perdeva mai la fiducia nell'idea che gridare a ripetizione la stessa frase in inglese, a un volume sempre piú alto e con una gestualità sempre piú esasperata, avrebbe po...Continua
Pag. 194
Giu
Ha scritto il Dec 05, 2017, 15:18
Ah, ecco che la porta si apriva… Spuntò un tizio, che li squadrò. Era bello, in quel modo inutile tipico dei francesi: alto e magro, con un bel vestito stirato, in netto contrasto con i detective stropicciati e gualciti che aveva davanti.
Pag. 166
Layura
Ha scritto il Sep 19, 2016, 21:21
Le amicizie di lunga data hanno percorsi strani e spesso diventano l’unità di misura di noi stessi
Pag. 20

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi