Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le sorelle - I morti

Racconti d'autore, 48

Di

Editore: Il Sole 24 Ore (I libri della Domenica)

3.6
(40)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 78 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Emilio Tadini , Marco Papi

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Le sorelle - I morti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Sono un appassionato di racconti, di ogni genere e tipo e scovando in un'edicola dei racconti a 0,50 cent non potevo certo non prendere l'occasione al volo. Ne ho presi diversi e di diversi autori e Joyce l'avevo da subito battezzato come primo libretto da leggere. Tuttavia, i due racconti in que ...continua

    Sono un appassionato di racconti, di ogni genere e tipo e scovando in un'edicola dei racconti a 0,50 cent non potevo certo non prendere l'occasione al volo. Ne ho presi diversi e di diversi autori e Joyce l'avevo da subito battezzato come primo libretto da leggere. Tuttavia, i due racconti in questione I Morti e Le sorelle non mi hanno particolarmente colpito. Ovvio che trattandosi di Joyce si è ben disposti a prescindere dalla bontà o meno della storia o delle storie, ma in questo caso il senso di incompiutezza che un racconto dovrebbe non avere mai, visto la brevità del contenuto, è consistente.
    Nei Morti, il migliore dei due racconti, ho dovuto riflettere non poco su una storia banale, veloce, al limite dell'insignificante. La riflessione mi ha portato a capire che il senso di smarrimento, di inadeguatezza, di vergogna, di uno dei protagonisti è quello che nella nostra vita più o meno tutti noi abbiamo provato durante una visita di cordoglio. Il succo non sono le parole ma la mancanza delle stesse, e non sono i pensieri ma i luoghi comuni, che sono l'opposto dei pensieri.

    Il secondo racconto se possibile , è ancora più difficile da decifrare. Un lungo , lunghissimo preambolo, di vita irlandese che scimmiotta quella inglese, piena di dialoghi iniqui, densi di vita passata a cavallo fra 800 e 900, discussioni leggere, musica, viaggi, un lungo convivio non privo di contrasti ma se gran parte del racconto è questo, non è questo affresco d'epoca ad essere utile al contenuto vero e proprio. Sono le ultime pagine, la passione, l'interferenza del passato, i sentimenti, timori e frustrazioni, tristezza e una nuova consapevolezza di uno dei personaggi, di non essere unico proprietario delle emozioni di chi gli sta accanto. Un 'intero racconto, fatto di troppi personaggi, tutti che dicono la loro, senza silenzi, per poter creare poi, l'intimità necessario e gli ultimi attimi di raccoglimento attorno ad una illuminazione fredda e sconcertante e alla vergogna di non aver compreso sentimenti ben più alti del semplice possesso.
    Nonostante i racconti non siano il meglio di Joyce, non si può certo dire che non siano stati capaci di creare nel lettore, in questo caso a me, riflessioni importanti e interesse. Chissà che Joyce non mirasse a tutto ciò.

    ha scritto il 

  • 4

    Le sorelle - I morti

    Due splendidi racconti in puro stile Joyce, tratti da "The Dubliners". Lettura intensa e scorrevole, per un'ora di vera letteratura. Consigliatissimo a chi non lo conosce e a chi vuole avvicinarsi alla vera scrittura.

    ha scritto il 

  • 4

    Triste bello ti immergi nel mondo irlandese dell'epoca

    Pag 11 il vecchio insegnato a pronunciare latino correttamente
    Pag 16 faceva scrupoli i doveri del sacerdozio erano troppi per lui
    Sorelle parlano male del prete loro frattello appena morto
    ----------------------------------------------------------
    Epifania», dal greco, si ...continua

    Pag 11 il vecchio insegnato a pronunciare latino correttamente
    Pag 16 faceva scrupoli i doveri del sacerdozio erano troppi per lui
    Sorelle parlano male del prete loro frattello appena morto
    ----------------------------------------------------------
    Epifania», dal greco, significa «manifestazione dell'anima per Gabriel
    Pag 22 Gli uomini di oggi sono solo dei chiaccheroni che hanno in mente il profitto
    Pag 23 Cita Robert Browing
    Pag 26 Calosce sopra gli stivali
    Pag 29 Quadriglia 2 uomini e 3 dame
    Pag 34 Non si vergogna di scrivere per un giornale anglofilo.
    Pag 35 Voleva replicare che la letteratura è sopra la politica. La sig.ra Ivors legge le recensioni sulle poesie di Browing e invita in vacanza.
    Pag 48 cita Caruso.
    Pag 50 Sedano toccasana per il sangue
    Pag 51 Monaci che dormono nelle bare è la regola dell'ordine per ricordare il passo finale.
    Pag 52 Ospitalità irlandese.
    Pag 53 Generazione iper-istruita ma che manca delle basi dell'umanità, gentilezza d'animo proprie del mondo antico
    Pag 55 Similitudine con Paride che deve scegliere tra le 3 grazie.
    Pag 64 La moglie di Gabriel chiede al Sig.D'aray che canzone cantava si tratta di "la fanciulla di Aughrim"
    Pag 65 color eliotropo
    Pag 72 La canzone "la fanciulla di Aughrim" ricorda a Gretta, moglie di Gabriel, uno che conosceva quando viveva da sua nonna. E' geloso poi scopre che il ragazzo è morto a 17 anni.
    Pag 73 Quel ragazzo è morto per Gretta la caduta di ogni sua idealizzazione che Gabriel aveva fatto su Gretta
    Pag 78 La neve cade lieve su vivi e sui morti e segna per tutti l'ultima ora.
    http://it.wikipedia.org/wiki/I_morti
    la nevicata è al contempo la presa di coscienza della propria morte interiore (per Gretta l'aver fatto del ricordo il centro della sua esistenza, per Gabriel l'aver creduto di vivere in una dimensione esistenziale solida e sicura ma in realtà profondamente fragile-si consideri il suo matrimonio) e, come allude Gabriel nel finale con l'espressione "go west", proposta di svolta radicale. Questa può attuarsi nella morte fisica o nella fuga dalla realtà irlandese che, inattuata in tutti gli altri racconti, si impone ne "I morti" come soluzione definitiva e sintesi dell'intera raccolta di racconti.

    ha scritto il 

  • 4

    I Morti

    Letto tanti anni fa e rispolverato su anobii.

    Gretta, moglie di Gabriel, rimane sospesa nella memoria di un passato che si ripete ancora nel tempo vivo e immutato. La sua immagine melanconica la rende immateriale...
    Forze oscure e incontrollabili si nascondono nell'animo umano ma so ...continua

    Letto tanti anni fa e rispolverato su anobii.

    Gretta, moglie di Gabriel, rimane sospesa nella memoria di un passato che si ripete ancora nel tempo vivo e immutato. La sua immagine melanconica la rende immateriale...
    Forze oscure e incontrollabili si nascondono nell'animo umano ma sono queste che ci fanno percepire l'amore nella sua pura essenza e ci aiutano a vivere una realtà non sempre edificante.

    ha scritto il