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Le spade gemelle

Di

Editore: Il Filo

2.9
(24)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 437 | Formato: Altri

Isbn-10: 8878428426 | Isbn-13: 9788878428423 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Due spade sono state forgiate contemporaneamente e da allora sono collegate fr loro per magia quasi fossero dotate di un'anima comune. Alle due armi è associato un enorme potere che garantisce un equilibrio perfetto tra bene e male.
Molto onore ma anche una immensa responsabilità riguardando colui cui spetta la loro custodia e l'amministrazione delle loro facoltà. Così, poichè al custode vendono rischieste una particolare rettitudine e una grande saggezza nell'esercizio del suo compito, egli sarà l'eletto fra i Saggi e denominato l'erede. La carica viene trasmessa di generazione in generazione finche uno dei custodi non commette un errore che comporta la separazione delle spade, che entrano in pericoloso conflitto tra loro. La vicenda si intreccia con quella di cinque amici che sono quasi fratelli per il motivo di essere stati allevati insieme e istruiti dal maestro Antius, che ha insegnato loro a combattere ed a orientarsi in direzione del bene. Inoltre tutti allo stesso modo possono conteare sugli ispirati consigli dell'affascinante Elevian per risolvere le maggiori difficoltà. Spicca fra tutti il caratteraccio del protagonista Kiros, poi ammorbidito però dall'appassionata storia d'amore con l'avventente e misteriosa guerriera Eleonor.
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  • 2

    Una stellina è solo per la trama

    La storia non sarebbe male, se fosse stata scritta bene. La punteggiatura e anche la grammatica sono fondamentali. Tante frasi mi hanno lasciata confusa, ho dovuto rileggerle, spesso più di una volta. Peccato.

    ha scritto il 

  • 0

    Adotta una virgola, salva una nonna!

    (VOGLIO MANGIARE NONNA o VOGLIO MANGIARE, NONNA.)
    Peccato davvero, ma la prima cosa che salta all'occhio e che rimane impressa di questo libro è l'uso "fantasioso" della punteggiatura, o, per essere più precisi, delle virgole. Non ce n'è una al posto giusto, in compenso nel posto sbagliato ...continua

    (VOGLIO MANGIARE NONNA o VOGLIO MANGIARE, NONNA.)
    Peccato davvero, ma la prima cosa che salta all'occhio e che rimane impressa di questo libro è l'uso "fantasioso" della punteggiatura, o, per essere più precisi, delle virgole. Non ce n'è una al posto giusto, in compenso nel posto sbagliato abbondano.
    Peccato, perchè la storia è coinvolgente e, virgole a parte, il libro è scritto bene.

    ha scritto il 

  • 2

    La prima parola che mi viene in mente per definire il libro è, sconclusionato. Non tanto nella trama in sè, ma nel modo in cui è scritto. Mi è successo diverse volte di dover rileggere la stessa frase, anche a causa dei frequenti errori.

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea e la struttura narrativa non sono male, anzi si apprezza l'originalità dell'autrice per la storia. Purtroppo però, l'unica pecca, oltre ai frequenti errori di battitura di cui purtroppo l'autrice non ha colpa, è la scrittura frettolosa di alcune scene che magari sarebbe stato meglio essere ...continua

    L'idea e la struttura narrativa non sono male, anzi si apprezza l'originalità dell'autrice per la storia. Purtroppo però, l'unica pecca, oltre ai frequenti errori di battitura di cui purtroppo l'autrice non ha colpa, è la scrittura frettolosa di alcune scene che magari sarebbe stato meglio essere ampliate con più dettagli, anche per arricchire un po' la narrazione.

    ha scritto il 

  • 2

    L'idea, in sè, è buona, la trama avvincente ed i personaggi ben caratterizzati. Purtroppo ho avuto difficoltà nella lettura. Molti, troppi errori: ortografia, punteggiatura, refusi, tempi non correlati. Mi sono chiesta più volte come sia stato possibile mandarlo in stampa senza averlo riletto. ...continua

    L'idea, in sè, è buona, la trama avvincente ed i personaggi ben caratterizzati. Purtroppo ho avuto difficoltà nella lettura. Molti, troppi errori: ortografia, punteggiatura, refusi, tempi non correlati. Mi sono chiesta più volte come sia stato possibile mandarlo in stampa senza averlo riletto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Innanzitutto mi congratulo con l'autrice che è stata molto brava a creare l'intreccio della storia.
    Il libro mi è piaciuto, i personaggi sono emotivamente ben delineati, in certi punti la narrazione è così "reale" che sembra di essere entrati a far parte del romanzo.
    Peccato solo per ...continua

    Innanzitutto mi congratulo con l'autrice che è stata molto brava a creare l'intreccio della storia.
    Il libro mi è piaciuto, i personaggi sono emotivamente ben delineati, in certi punti la narrazione è così "reale" che sembra di essere entrati a far parte del romanzo.
    Peccato solo per alcuni punti negativi:
    1) la punteggiatura: è fastidioso leggere una frase tenendo conto di una punteggiatura che, subito dopo, si scopre essere errata.. ed è DANNATAMENTE fastidioso dover rileggere il paragrafo cercando di capire il senso della frase appena letta..
    2) alcune spiegazioni che non riesco a capire: cito dal libro <<la Spada Oscura riconosce l'Erede dall'aura oppure dal suo sangue, che funge da aura.. La Spada di Cristallo percepisce il potere della gemella ma solo se il sangue versato non è stato sparso dalla Spada Oscura.. Se si bagnasse per esempio l'effige della Spada di Cristallo con il sangue di uno degli amici di Kiros, uno dei saggi potrà correre in aiuto dell'Erede senza ricorrere al Cerchio della Luce>> .. ma perchè l'autrice ha pensato a queste caratteristiche per le spade? voglio dire, perchè non serve il sangue dell'Erede a far sì che uno dei saggi vada in suo aiuto ma serve il sangue di qualcunaltro? Non riesco a capirne il senso.. e non capendone il senso mi perdo a rimuginare su quanto letto cercandone un nesso logico e non riesco a godere appieno della lettura.
    Per il resto bel romanzo.
    E ringrazio Laja che l'ha messo in catena di lettura! :-)

    ha scritto il 

  • 3

    Do a queso libro 3 stelline perchè mi è piaciuto molto il personaggio di Kiros davvero ben riuscito! la trama è avvincente e abbastanza originale, ma ci sono troppi errori, non so come alcune case editrici possano pubblicare un libro senza averlo letto, perchè di sicuro non è stato letto, massimo ...continua

    Do a queso libro 3 stelline perchè mi è piaciuto molto il personaggio di Kiros davvero ben riuscito! la trama è avvincente e abbastanza originale, ma ci sono troppi errori, non so come alcune case editrici possano pubblicare un libro senza averlo letto, perchè di sicuro non è stato letto, massimo massimo una lettura molto superficiale!mi dispiace perchè la storia in sè è molto carina.

    ha scritto il 

  • 1

    (Premetto che non sono un'esperta e che non ho MAI recensito alcun libro.)


    Ho impiegato diverso tempo per leggere il libro sia perché i primi capitoli sono troppo vaghi, sia perché non esiste lavoro di revisione, neppure minimo; questi due elementi, uniti al punto di vista altalenante, non ...continua

    (Premetto che non sono un'esperta e che non ho MAI recensito alcun libro.)

    Ho impiegato diverso tempo per leggere il libro sia perché i primi capitoli sono troppo vaghi, sia perché non esiste lavoro di revisione, neppure minimo; questi due elementi, uniti al punto di vista altalenante, non consentono una lettura scorrevole ed è un vero peccato perché il libro presenta anche alcune parti molto carine.
    Spiego cosa intendo per "punto di vista altalenante": se, ad esempio, all' inizio del capitolo la narrazione si interessa ai pensieri di Arcantos, spostarsi dopo solo una pagina su quelli di Kiros può essere controproducente perché causa una certa confusione nel lettore, che poi faticherà a ritrovare la concentrazione necessaria per continuare la lettura agevolmente.
    È come un'interferenza nel mondo che stai visitando grazie alle parole altrui, un'interruzione.
    Un altro piccolo appunto: le descrizioni.
    Sono una sostenitrice dello "show don't tell", quindi tutte quelle descrizioni raccontate hanno avuto lo stesso effetto del cambio repentino di punto di vista.
    Queste sono comunque solo opinioni personali e spero vengano interpretate come critiche costruttive e non vice versa. :(

    Grazie all'autrice per aver scritto questo romanzo e grazie a Laja per aver messo a disposizione questo libro tramite catena di lettura. : )

    ha scritto il