Le stanze di lavanda

Il romanzo di un'infanzia armena

Voto medio di 151
| 28 contributi totali di cui 22 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
“Sono nata ricca, ma ho visto la mia fortuna involarsi come uno stormo d’uccelli. Soltanto i miei ricordi mi appartengono, sono tante fragili tracce impresse dentro di me. Certi giorni, il sole le illumina; certe notti, rimangono intrappolate in ...Continua
Ha scritto il 14/07/17
Tra i vari romanzi che ho letto intorno alla tragedia del genocidio armeno, questo è quello che mi è piaciuto di meno, fondamentalmente per il tono dell'intero racconto, così esageratamente poetico da diventare stucchevole.
Ha scritto il 01/10/16
le stanze di lavanda
Racconta del genocidio armeno, in modo romanzato, scrittura delicata ed emozionante nonostante il tema, a tratti crudo , ma lascia infine un dolce messaggio di speranza.
Ha scritto il 07/05/14
esiste un momento per la tristezza e uno per la rinascita.siamo una terra fertile.se ogni giorno la irrighiamo con cura, ci dona frutti succosi.ma può anche accadere che la grandine si abbatta sulla Terra e ne guasti i frutti.allora, tutta la ...Continua
  • 3 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 20/10/13
"Hanno assassinato la nostra morte, rendendola invisibile agli occhi dei vivi".Mi chiedo il motivo dell'oblio di certi genocidi e di come possa succedere che anche io, come altri, sia partecipe di questo assassinio di certe morti.E' una bella ...Continua
Ha scritto il 18/08/12
Un libro speciale regalatomi da una persona speciale......La protagonista attraversa l'orrore e la sofferenza, si inaridisce, si fa del male ma non smette mai di cercare dentro se stessa non smette mai di esercitare un fascino magico su tutti, del ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Dec 27, 2010, 14:16
ogni colore, sposandosi ad un altro, forma un'armonia. Immagina questo giardino di un solo colore.Non sarebbe triste da morire? Lo stesso vale per le credenze degli uomini. Formano un'immensa catena,ogni anello della quale reca un fiore nuovo nel ...Continua
Pag. 29
Ha scritto il Dec 21, 2010, 15:05
Il nonno mi faceva pensare agli scogli marini, a tratti sommersi dai flutti agitati, ma che riaffiorano con la bassa marea. Ripenso a tutto questo da qualche giorno, mentre disfo i bauli della mia memoria. Joraya ha aperto il cofanetto dorato dove ...Continua
Pag. 11
Ha scritto il Jan 24, 2010, 09:47
La stanza era immersa nella penombra. L'aria era satura di un odore acre.Feci per ritirarmi. Ma la nonna voltà penosamente la testa verso di me e mi fece cenno di entrare. I bellissimi occhi erano infossati nelle orbite e le guance così scavate ...Continua
Pag. 32
Ha scritto il Jan 24, 2010, 09:40
Andavo dal nonno per domandargli di tutte quelle cose che ci venivano insegnate e che capivamo solo in parte. Perchè di fatto , se noi eravamo cattolici, esistevano altre religioni.Ora, queste ultime non credevano necessariamente alle stesse cose, ...Continua
Pag. 31
Ha scritto il Jan 24, 2010, 09:23
Entrai nel salottino arabo e vi scorsi un uomo anziano che sembrava aver gettato lontano il suo sguardo chiaro, infinitamente blu. Pareva scrutare mondi nascosti nei quali si erano arenati i suoi sogni. Osservavo senza far rumore, pensando che fosse ...Continua
Pag. 21

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi