Le stelle fredde

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Collana Scrittori Italiani e Stranieri.

La copertina dell'edizione in parola è identica all'edizione con ISBN 8804393165
Ha scritto il 09/09/17
Un uomo recide ogni legame con la vita che ha sempre condotto e torna nella casa di campagna in cui è cresciuto. Il suo è un distacco graduale dalla realtà che lo disgusta, da cui l'essere umano è sparito, "Ne restano i simulacri, esseri umani ...Continua
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Ha scritto il 07/09/17
Ciascuno di noi ha perso qualcosa nella vita: un'amicizia, un amore, un affetto, un oggetto particolarmente caro, il desiderio di impegnarsi in qualcosa che si riteneva importante.Ciascuno di noi ha provato quel dolore, quella fitta dolorosa, quel ...Continua
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Ha scritto il 10/08/15
Un testo suggeritomi dall'amicizia che legava Parise a Piovene. Scritto metaforico dai toni metafisici, a volte danteschi, sulla mutazione, sulla morte, su ciò che resta di noi dopo la morte (essenza o pura immagine?). Fa parlare Dostoevskij ...Continua
Ha scritto il 05/07/13
"Vivevo dentro un movimento di soli - lune - alberi - piogge - esseri vivi e morti - eventi vicini e lontani - ma dalla loro parte; catalogavo tutti; ricuperavo tutto"
Si muove in direzione opposta a Savinio, Piovene, e con una forza che, se non proprio palesemente contraria a quella dello scrittore greco, bisogna almeno riconoscere diversa. Se infatti il primo faceva muovere i mobili, instillando in loro qualche ...Continua
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Ha scritto il 16/05/12
Parte benissimo per poi,chissà perchè,virare verso l'astratto,verso l'improbabile. Illegibili le pagine in cui Dostoevskij 'racconta'
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Ha scritto il May 27, 2015, 12:36
A volte penso all'aldilà, l'altra parte rispetto a quella in cui mi trovo adesso, cioè la mia vita di prima. Vi penso con tranquillità, segno che il ritornarvi mi è diventato impossibile. Non è che non veda l'orrore, finché si vive in esso, di ...Continua
Pag. 245
Ha scritto il May 27, 2015, 12:26
Ma adesso ho capito che cos'è convivere con i morti. E' così naturale, com'era naturale il rifiutare di farlo finché vivevano. Bisogna lasciare che muoiano e ritrovarli nel ricordo del mondo
Pag. 237
Ha scritto il May 27, 2015, 10:03
Quanto vi è di vera demenza, mi chiedo scendendo le scale, in questo sforzo di riprendere propria vita dal principio e rifarla tutta salendo da se stessa verso se stessa e correggendone gli errori? Era rimorso buoio, desiderio di eliminare dal suo ...Continua
Pag. 232
Ha scritto il May 27, 2015, 09:07
Mi ero chiesto in passato cosa fosse più conveniente, se morire nella propria casa, come rispecchiando se stessi e compiendo a ritroso il cammino della propria nascita; o in un luogo qualunque, lontano, sconosciuto, estraneo, in cui ci diventi ...Continua
Pag. 220
Ha scritto il May 27, 2015, 08:54
Desideravo amarlo, ma non si ama quando si vuole e chi si vuole, si ama solo chi si può
Pag. 54

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