Le stelle fredde

di | Editore: Mondadori
Voto medio di 140
| 33 contributi totali di cui 19 recensioni , 13 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Abbandonato dalla sua donna, il protagonista di questo romanzo lascia la città per trasferirsi in campagna. Qui viene sospettato dell'omicidio di un abitante del luogo che nutriva per lui antichi rancori. Ha così inizio la sua lunga fuga per sottrars ...Continua
Whisper
Ha scritto il 23/12/17
Temi metafisici, ambientazione giallesca, storia d'amore naufragata, rapporto difficile col padre, ritorno alla campagna, toni danteschi, resurrezione di Dostoevskij .... tutto ciò non riesce a salvarmi come lettore da una terribile noia e voglia di...Continua
Patrizia Niutta
Ha scritto il 09/09/17
Un uomo recide ogni legame con la vita che ha sempre condotto e torna nella casa di campagna in cui è cresciuto. Il suo è un distacco graduale dalla realtà che lo disgusta, da cui l'essere umano è sparito, "Ne restano i simulacri, esseri umani finti...Continua
JPM
Ha scritto il 07/09/17
Ciascuno di noi ha perso qualcosa nella vita: un'amicizia, un amore, un affetto, un oggetto particolarmente caro, il desiderio di impegnarsi in qualcosa che si riteneva importante. Ciascuno di noi ha provato quel dolore, quella fitta dolorosa, quel t...Continua
Alberto Gobetti
Ha scritto il 10/08/15
Un testo suggeritomi dall'amicizia che legava Parise a Piovene. Scritto metaforico dai toni metafisici, a volte danteschi, sulla mutazione, sulla morte, su ciò che resta di noi dopo la morte (essenza o pura immagine?). Fa parlare Dostoevskij redivivo...Continua
alice
Ha scritto il 05/07/13
"Vivevo dentro un movimento di soli - lune - alberi - piogge - esseri vivi e morti - eventi vicini e lontani - ma dalla loro parte; catalogavo tutti; ricuperavo tutto"
Si muove in direzione opposta a Savinio, Piovene, e con una forza che, se non proprio palesemente contraria a quella dello scrittore greco, bisogna almeno riconoscere diversa. Se infatti il primo faceva muovere i mobili, instillando in loro qualche g...Continua

CloClo
Ha scritto il May 27, 2015, 12:36
A volte penso all'aldilà, l'altra parte rispetto a quella in cui mi trovo adesso, cioè la mia vita di prima. Vi penso con tranquillità, segno che il ritornarvi mi è diventato impossibile. Non è che non veda l'orrore, finché si vive in esso, di quell'...Continua
Pag. 245
CloClo
Ha scritto il May 27, 2015, 12:26
Ma adesso ho capito che cos'è convivere con i morti. E' così naturale, com'era naturale il rifiutare di farlo finché vivevano. Bisogna lasciare che muoiano e ritrovarli nel ricordo del mondo
Pag. 237
CloClo
Ha scritto il May 27, 2015, 10:03
Quanto vi è di vera demenza, mi chiedo scendendo le scale, in questo sforzo di riprendere propria vita dal principio e rifarla tutta salendo da se stessa verso se stessa e correggendone gli errori? Era rimorso buoio, desiderio di eliminare dal suo pa...Continua
Pag. 232
CloClo
Ha scritto il May 27, 2015, 09:07
Mi ero chiesto in passato cosa fosse più conveniente, se morire nella propria casa, come rispecchiando se stessi e compiendo a ritroso il cammino della propria nascita; o in un luogo qualunque, lontano, sconosciuto, estraneo, in cui ci diventi imposs...Continua
Pag. 220
CloClo
Ha scritto il May 27, 2015, 08:54
Desideravo amarlo, ma non si ama quando si vuole e chi si vuole, si ama solo chi si può
Pag. 54

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Absit
Ha scritto il Sep 22, 2015, 21:42
n. 710 - 1° ediz. Oscar Mondadori settembre 1976 - In serie generale - Buono.
Pag. 1

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