Le streghe

Di

Editore: Salani (I Superistrici)

4.3
(4471)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 197 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Catalano , Portoghese , Olandese , Tedesco , Norvegese , Ceco

Isbn-10: 8877822341 | Isbn-13: 9788877822345 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Francesca Lazzarato , Lorenza Manzi ; Illustratore o Matitista: Quentin Blake

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Le streghe?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Come riconoscere le perfide streghe, con un po' di brividi di paura, ma anche con molto divertimento.

Ordina per
  • 4

    “Le streghe” è un libro molto interessante.

    È ambientato in Norvegia e a Londra. Il piccolo protagonista Charlie e i suoi genitori fanno un incidente d’auto, mamma e papà muoiono mentre il bambino si ...continua

    “Le streghe” è un libro molto interessante.

    È ambientato in Norvegia e a Londra. Il piccolo protagonista Charlie e i suoi genitori fanno un incidente d’auto, mamma e papà muoiono mentre il bambino si salva e viene dato in affidamento a sua nonna norvegese.

    La nonna è una cacciatrice di streghe e la sera racconta al bambino un sacco di storie paurose e anche come riconoscere una strega.

    I due sono molto legati.

    A un certo punto decidono di tornare a Londra perché Charlie deve ricominciare la scuola.

    Per le vacanze estive vorrebbero ritornare in Norvegia ma la nonna si prende una broncopolmonite e quindi sono costretti ad andare in un hotel sulla costa Londinese.

    Una notte in una stanza dell’albergo c’è una riunione con tutte le streghe e il bambino curioso e spaventato entra nella stanza senza farsi vedere.

    Le streghe hanno in mente un piano per far sparire tutti i bambini di Londra.

    Riuscirà il nostro eroe a non farsi trovare e a annullare questo terribile piano?

    Pietro - prima media

    ha scritto il 

  • 0

    Inutile dire che non leggo Dahl da parecchi anni e di lui ricordavo tanto Mathilda, chissà perché questo librino non mi aveva lasciato ricordi...
    Avevo voglia di immergermi in qualcosa di tenero e div ...continua

    Inutile dire che non leggo Dahl da parecchi anni e di lui ricordavo tanto Mathilda, chissà perché questo librino non mi aveva lasciato ricordi...
    Avevo voglia di immergermi in qualcosa di tenero e divertente e Dahl è perfetto! la storia parla di streghe, streghe moderne che vogliono uccidere i bambini perché puzzano di cacca di cane ai loro brutti nasoni, e di un bambino coraggioso e di una nonna intraprendente. Ad arricchire il divertimento anche tantissimi topolini, pozioni magiche e momenti esilaranti.
    E' bello tornare bambini anche se solo con la fantasia...
    (Non vorrei essere sembrata un po' scurrile nello scrivere questa recensione... ma ho voluto usare testuali parole di Dahl).

    E adesso penso mi vedrò pure il film con Angelica Huston ^.^ Tanto per non farsi mancare nulla :)

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia che porta in alto, alla luce abbacinante del sole, facendoti ridere a crepapelle e poi si insinua strisciando dentro di te mettendoti un filo di paura. Perfetta da leggere ad alta voce in c ...continua

    Una storia che porta in alto, alla luce abbacinante del sole, facendoti ridere a crepapelle e poi si insinua strisciando dentro di te mettendoti un filo di paura. Perfetta da leggere ad alta voce in classe, si presta tantissimo e crea un clima di ascolto rapito veramente incredibile. L'ho adorata da piccola, l'ho vista adorata dai bambini in classe e l'ho adorata rileggendola loro.

    ha scritto il 

  • 5

    Una delle più belle storie per bambini... Originalità, mistero, avventura e descrizioni senza pari! Penso che ogni lettore abbia ancora stampato in mente l'aspetto disgustoso delle streghe e i loro ca ...continua

    Una delle più belle storie per bambini... Originalità, mistero, avventura e descrizioni senza pari! Penso che ogni lettore abbia ancora stampato in mente l'aspetto disgustoso delle streghe e i loro camuffamenti da belle signore, con rossetto e cappellino. Il classico libro che pur letto da piccino, non ti scordi mai. Sempre riconoscibile la nota di humor nero di Roal Dahl, che da grande scrittore sa che deve suscitare un poco di turbamento anche nei piccoli lettori.

    ha scritto il 

  • 2

    Avevo delle aspettative altissime su questo romanzo, un capolavoro, come molti lo definiscono. E nonostante la morale sia molto chiara e positiva (perfetta per essere assimilata nel miglior modo dai b ...continua

    Avevo delle aspettative altissime su questo romanzo, un capolavoro, come molti lo definiscono. E nonostante la morale sia molto chiara e positiva (perfetta per essere assimilata nel miglior modo dai bambini) purtroppo, la storia non mi ha coinvolto. Forse avrei dovuto leggerlo 15 anni fa :(

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Una storia inquietante, istruttiva, esilarante...

    Benchè si tratti di una storia per ragazzi, il libro mi è piaciuto molto.
    La figura delle streghe descritta dall'autore non è quella tradizionale, ma evoca quella di demoni spietati a caccia di bambin ...continua

    Benchè si tratti di una storia per ragazzi, il libro mi è piaciuto molto.
    La figura delle streghe descritta dall'autore non è quella tradizionale, ma evoca quella di demoni spietati a caccia di bambini: le streghe infatti sono creature malefiche che desiderano sterminare i bambini e cancellarli dalla faccia della terra.
    "Le vere streghe non sono quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete." Cit. estrapolata dal libro.
    In questo clima magico, in una Novervegia che racchiude tutto il fascino delle leggende locali, si inserisce la storia del nostro bambino in visita alla nonna che apprende da lei chi sono "le streghe", come riconoscerle e come difendersi dai loro malefici influssi.
    Anche quando il piccolo sarà trasformato in topo, la nonna non cesserà di amarlo e di proteggerlo, dando vita a una stupenda lezione di vita: "Non è importante chi sei: importa che ci sia qualcuno che ti ami" cit. estrapolata dal libro. La condivisione fra la nonna e il topolino diventa complicità, adattamento, accettazione e pur mescolata con aneddoti esilaranti, commuove donando un significato speciale al libro: l'accettazione del diverso, l'apertura, l'amore che si allarga verso ogni forma di vita, anche quella più discutibile. E' un messaggio sublimale, pur nascosto in un contesto favolistico.
    Una lunga satira acconciata in modo favoloso, un libro illustrato e divertente, adatto al mondo giovanile, ma che rimane estremamente gradito anche agli adulti.
    Ne consiglio senz'altro la lettura.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    c'è lo ha letto la nostra maestra di italiano e noi ci siamo appassionati talmente che, alcuni di noi, se lo sono comprati.
    il libro racconta di avventura, ed è per questo che lo consiglo ai piccoli p ...continua

    c'è lo ha letto la nostra maestra di italiano e noi ci siamo appassionati talmente che, alcuni di noi, se lo sono comprati.
    il libro racconta di avventura, ed è per questo che lo consiglo ai piccoli pirati pronti a partire

    ha scritto il 

  • 0

    La mia libreria mi regala sempre delle belle soddisfazioni! Questo libro in realtà era di mio fratello e io non l'avevo mai letto.. una storia curiosa, divertente ma anche con un bel messaggio. ...continua

    La mia libreria mi regala sempre delle belle soddisfazioni! Questo libro in realtà era di mio fratello e io non l'avevo mai letto.. una storia curiosa, divertente ma anche con un bel messaggio.

    ha scritto il 

  • 3

    MOLTO DA IMPARARE!

    E' una storia molto istruttiva, figlia del nostro tempo nel quale, ahimé l'apparire (look) ha preso il sopravvento sull'essere. Dahl sottolinea come più l'apparire è piacevole a vedersi più nasconde l ...continua

    E' una storia molto istruttiva, figlia del nostro tempo nel quale, ahimé l'apparire (look) ha preso il sopravvento sull'essere. Dahl sottolinea come più l'apparire è piacevole a vedersi più nasconde l'essere diabolico e crudele, certo non per tutti è così ma meglio stare attenti. Altra morale della favola l'accoglienza del diverso: qualunque sia il tuo aspetto se la tua anima è pura/buona ti apro la mia casa e il mio cuore.
    Direi che c'è molto da imparare, non solo per i bambini! ;-)

    ha scritto il 

Ordina per