Le streghe

Di

Editore: Salani (I Superistrici)

4.3
(4647)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 197 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Catalano , Portoghese , Olandese , Tedesco , Norvegese , Ceco

Isbn-10: 8877822341 | Isbn-13: 9788877822345 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Francesca Lazzarato , Lorenza Manzi ; Illustratore o Matitista: Quentin Blake

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Come riconoscere le perfide streghe, con un po' di brividi di paura, ma anche con molto divertimento.

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  • 3

    Non è certo un brutto libro, ma stavolta la sensazione di essere troppo fuori età è stata costante (mentre era del tutto assente quando mesi fa ho letto "Gli Sporcelli").
    D'altra parte so per certo ch ...continua

    Non è certo un brutto libro, ma stavolta la sensazione di essere troppo fuori età è stata costante (mentre era del tutto assente quando mesi fa ho letto "Gli Sporcelli").
    D'altra parte so per certo che se l'avessi letto a sette anni mi avrebbe terrorizzato.
    Il fatto è proprio questo: da un lato è una storia agghiacciante (e a sette anni avrei badato solo a quella), dall'altro il protagonista e la nonna hanno un atteggiamento che va ben oltre il coraggioso e m'è parso anzi scellerato (cosa che irrita la me adulta).
    Ho comunque molta voglia di rivedere il film.

    ha scritto il 

  • 5

    C'era una volta una bambina.
    Aveva otto anni, i capelli a caschetto con la frangetta, gli occhiali, e tutti i venerdì sera si fermava a dormire a casa della nonna.
    Un venerdì, passò a salutarla la cu ...continua

    C'era una volta una bambina.
    Aveva otto anni, i capelli a caschetto con la frangetta, gli occhiali, e tutti i venerdì sera si fermava a dormire a casa della nonna.
    Un venerdì, passò a salutarla la cuginetta, la quale aveva con sè un libro da leggere per compito: era "Le streghe" di Roal Dahl.
    Chissà cosa scattò nella testa della bambina n° 1... Lei che non era mai stata colpita dai libri, dalle storie, sì, ma quelle lette ad alta voce, e mai aveva preso in mano un libro per leggerlo da sola.
    Quella bambina trascorse tutta la notte con la luce accesa, a leggere, leggere, leggere... E scoprì così la magia della lettura. Quel libro non lo dimenticò mai, quella notte neppure, e ogni tanto, racconta la leggenda, la notte la trova ancora lì, su quelle pagine, pensando al genio di Roald Dahl, e quanto sia magico che segni grafici, stampati vicini, possano portare a viaggiare, a pensare, a vivere storie in mondi lontani con persone sconosciute ma che alla fine trattiamo alla stregua di amici: una magia che si replica ogni volta, riga dopo riga.

    ha scritto il 

  • 5

    Dahl-dipendente

    Un altro fantastico libro di Dahl, sono ormai diventato assuefatto al suo modo di raccontare e descrivere storie straordinarie. Anche questo come quelli precedentemente letti è davvero valido.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo agile racconto di un ragazzino che si imbatte in un raduno nazionale di streghe e viene a conoscenza dei loro loschi piani per sterminare tutti i bambini e che viene trasformato in topo proprio ...continua

    Questo agile racconto di un ragazzino che si imbatte in un raduno nazionale di streghe e viene a conoscenza dei loro loschi piani per sterminare tutti i bambini e che viene trasformato in topo proprio dalla Strega Suprema è una straordinaria favola moderna che insegna a riconoscere il male e a sconfiggerlo anche quando sembriamo troppo piccoli per opporci ad esso.
    Non è il miglior romanzo di Roald Dahl, che con Matilde ha forse toccato l'apice, ma resta un libro adatto ad ogni bambino e una tappa imprescindibile nel pellegrinaggio lungo i testi di Dahl.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/10/le-streghe-dahl.html

    ha scritto il 

  • 3

    CARINO

    Questo libro parla di un ragazzo, che gli sono morti i genitori,e lui adesso vive con la nonna in Norvegia.Il ragazzo, con la nonna andranno in vacanza in un hotel, dove ci sarà un convegno di streghe ...continua

    Questo libro parla di un ragazzo, che gli sono morti i genitori,e lui adesso vive con la nonna in Norvegia.Il ragazzo, con la nonna andranno in vacanza in un hotel, dove ci sarà un convegno di streghe.La cosa che mi è piaciuta di piu' ,e che lui vuole sempre farsi raccontare dalla nonna le storie delle streghe.Questo libro lo consiglio ai ragazzi di 11-12 anni

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Roald Dahl merita un monumento!

    Uno dei libri più belli che abbia letto, riletto, quasi imparato a memoria. Cosa dire di più di una storia che dopo averti fatto tremare di paura e ridere a crepapelle, riesce pure a commuoverti, quan ...continua

    Uno dei libri più belli che abbia letto, riletto, quasi imparato a memoria. Cosa dire di più di una storia che dopo averti fatto tremare di paura e ridere a crepapelle, riesce pure a commuoverti, quando la nonna rivela al protagonista che i topi non vivono a lungo e lui le risponde:
    «Stupendo. È la cosa più bella che abbia mai sentito».
    «E perché?»
    «Perché non voglio vivere più di te»

    ha scritto il 

  • 0

    R.Dahl, Le streghe, Salani, Milano 2010, ISBN:978-88-625-6021-4

    Roald Dahl - autore del libro Le streghe - è uno scrittore ed aviatore britannico, conosciuto per i suoi romanzi per l'infanzia.
    Il libro parla di un bambino che vive in Inghilterra assieme ai genito ...continua

    Roald Dahl - autore del libro Le streghe - è uno scrittore ed aviatore britannico, conosciuto per i suoi romanzi per l'infanzia.
    Il libro parla di un bambino che vive in Inghilterra assieme ai genitori, ma ogni estate si reca in Svezia dalla nonna. Durante una di queste vacanze, i genitori muoiono in un incidente ed il bambino rimane a vivere con la nonna, la quale racconta al nipote l'esistenza di alcune streghe che appaiono come donne normali, ma in verità sono sempre in agguato cercando di tramutare i bambini in topi o eliminarli in altri terribili modi.
    Quando il bambino ritorna in Inghilterra, alla fine dell'estate, durante il soggiorno in un albergo si ritrova ad assistere ad una organizzazione mondiale delle streghe.
    La presidente delle streghe comunica a tutte le colleghe l'invenzione di una nuova pozione capace di tramutare i bambini in topi. Il bambino protagonista viene scoperto ad assistere alla riunione e viene subito trasformato dalla nuova pozione.
    Dopo alcune vicende, il bambino riesce a tornare dalla nonna e a raccontarle tutto. La sera, mentre le streghe cenavano al ristorante, il topo-bambino riesce a versare tutta la pozione nel cibo delle streghe che si tramutano tutte quante in topo.
    In questo racconto vengono utilizzate frasi per lo più brevi, il monologo interiore e i discorsi diretti.
    Questo racconto mi è piaciuto particolarmente per la morale che, anche se a mio avviso triste, mette in risalto l'importanza di volersi bene a prescindere dalle apparenze: l'affetto della nonna verso il nipote che, nonostante sia stato trasformato in topo, ha continuato ad amarlo.

    Alessandra Marulli
    III A S.M.Mazzarello

    ha scritto il 

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