Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Le streghe di Smirne

Di

Editore: e/o

3.6
(352)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 620 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8876418598 | Isbn-13: 9788876418594 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luigina Giammatteo

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace Le streghe di Smirne?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un divertente catalogo di cattiverie, astuzie e sapienze femminili per conquistare e sottomettere i maschi, sbaragliare la concorrenza e difendersi dall'emarginazione. A Smirne, città cosmopolita sulle coste della Turchia, tra il XIX e il XX secolo, un gruppo di donne tesse trame diaboliche, intrighi e inganni, in un mondo duro di subalternità femminile, fame e conflitti tra etnie. La strega turca Attarte è la 'madre', colei che 'vede', decide e cambia i destini. Sotto la sua guida le greche Eftalia e la figlia Katina compiranno un'ascesa sociale strepitosa, sollevandosi dalla miseria per arrivare al controllo della città attraverso i successivi matrimoni di Katina con magnati del cotone e del tabacco, armatori e pascià.
Ordina per
  • 4

    Una storia intensa, fin troppo ricca di personaggi e fili da seguire.
    Avevo letto questo libro voracemente appena uscito e l'ho riletto con più attenzione adesso trovandolo molto ben scritto, ironico ...continua

    Una storia intensa, fin troppo ricca di personaggi e fili da seguire.
    Avevo letto questo libro voracemente appena uscito e l'ho riletto con più attenzione adesso trovandolo molto ben scritto, ironico e piacevole. Da' un interessante spaccato di storia e cultura del mondo turco e greco e della condizione femminile.
    Forse da limare un po' alcuni passaggi non indispensabili e che affaticano la lettura (penso alle origini di Sirios o ad alcuni personaggi minori).

    ha scritto il 

  • 0

    Le femmine

    Bella saga, tutta al femminile, lungo anni di storia turca.
    Peccato per le ultime pagine, contemporanee e inutili, sfasciano il castello, ammosciano il fascino del libro

    ha scritto il 

  • 4

    Bella stpria di donne nella Smirne di fine 1800. donne che si fanno i dispetti, che scelgono gli uomini che vogliono sposare e con mille trucchi li fanno cadere ai loro piedi, che si affannano per gua ...continua

    Bella stpria di donne nella Smirne di fine 1800. donne che si fanno i dispetti, che scelgono gli uomini che vogliono sposare e con mille trucchi li fanno cadere ai loro piedi, che si affannano per guadagnare qualche soldo, che si fanno imprenditrici dal niente.
    Donne che grufolano nei luoghi comuni, che mostrano serenamente la loro grettezza.
    Belle, le smirniote, e bella la storia.
    Questo é un quattro stelline

    ha scritto il 

  • 3

    Stranissimo...

    ...e complicato. La storia di base è estremamente affascinante, così come l'ambientazione. Ma la scrittura...salti temporali repentini e che rimangono non spiegati, smagliature narrative enormi, pagin ...continua

    ...e complicato. La storia di base è estremamente affascinante, così come l'ambientazione. Ma la scrittura...salti temporali repentini e che rimangono non spiegati, smagliature narrative enormi, pagine (tantissime) in cui ci si ritrova a chiedersi chi stia parlando, a chi e di che cosa. A tratti avrei avuto voglia di lanciare il volume all'altro capo della stanza tanto è stato frustrante non riuscire sempre a seguire i molteplici fili della vicenda nonostante la massima attenzione e volontà impiegate. Mi sono più volte chiesto, e tuttora mi chiedo, se la bella signora Meimaridi non sappia assolutamente come si scriva un romanzo o se questo strano stile sia frutto deliberato di una precisa scelta artistica. Molto perplesso. Così come lascia perplessi il finale, completamente slacciato dal resto, ancora più confuso e visionario. Eppure...eppure sono arrivato alla fine...sarà stata l'atmosfera della Smirne turco-greca descritta dall'autrice, che arriva tutta, sarà stata la curiosità di vedere come andava a finire, sarà stato il fascino di questo coro di personaggi femminili ritratti in modo così concreto e senza buonismi di sorta nella loro quotidiana lotta per assicurarsi e tenersi stretto il maschio. O non sarà che la bella autrice abbia lanciato un incantesimo anche sul suo romanzo perchè si facesse leggere nonostante tutto e avesse successo? ;) Da provare.
    PS: mi chiedo come lo si possa definire un romanzo "leggero" (???) e divertente. Non lo è. Ma ha il suo (strano) fascino.

    ha scritto il 

Ordina per