Le terrificanti storie del Vascello Nero

Di

Editore: Newton Compton

4.1
(148)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8854122327 | Isbn-13: 9788854122321 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sara Trabalzi , Chiara Balzani ; Revisore: Clara Ciccioni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ethan e Cathy vivono con il padre all’Old Inn, una vecchia locanda arroccata su un’alta scogliera a picco sul mare. Una sera una misteriosa malattia colpisce i due bambini, che cominciano a urlare per il dolore. Il padre allora esce di casa per andare a cercare un medico. Fuori imperversa una violenta bufera, il mare è in tempesta e la furia del vento scuote le finestre e fa scricchiolare le pareti della locanda. All’improvviso bussano alla porta. È il giovane marinaio Jonah Thackeray che chiede ospitalità. In cambio si offre di raccontare ai bambini storie paurose ed emozionanti, apprese nei suoi lunghi anni di navigazione. Ma c’è qualcosa di molto strano in questo visitatore, e il piccolo Ethan comincia a essere un po’ inquieto, sia perché le storie sono davvero terrificanti, sia perché malgrado siano passate diverse ore il padre non fa ancora ritorno…
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  • 4

    Brividi

    Ma chi se l'aspettava un libro così intrigante? Quando l'ho cercato in biblioteca e ho scoperto che era nel settore dedicato alla narrativa ragazzi ho avuto dei ripensamenti all'idea di prenderlo. Ave ...continua

    Ma chi se l'aspettava un libro così intrigante? Quando l'ho cercato in biblioteca e ho scoperto che era nel settore dedicato alla narrativa ragazzi ho avuto dei ripensamenti all'idea di prenderlo. Avevo tra le mani un libro con la copertina morbida, la pagine profilate di nero, le illustrazioni...Insomma mi pareva che fosse destinato solo a lettori in erba. Poi però mi sono ricordata delle belle recensioni che avevo letto su questo sito e l'ho preso in prestito. E posso dire che ho fatto benissimo!
    I racconti sono davvero inquietanti, mi chiedo come potrebbe reggerli un bambino, anche se oggigiorno sono abituati a cose ben pesanti. Io, da 40enne, di brividi ne ho provati non pochi. La storia delle lumache poi mi ha generato proprio un senso di orrore al solo pensiero di questi esseri che... Vabbè lo leggerete...
    Quando sono arrivata alla fine sono rimasta a bocca aperta. Avevo capito che qualcosa non tornava, ma non mi aspettavo una svolta così. Il finale è riuscito ad aggiungere altri brividi alla lettura, quelli più intensi.
    Bello bello!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Metti una serata con tempesta sulla costa della Cornovaglia.
    Metti 2 bambini da soli in una locanda.
    Metti un estraneo che entra e inizia a raccontare storie.

    Mi è sembrato strano da subito che un pad ...continua

    Metti una serata con tempesta sulla costa della Cornovaglia.
    Metti 2 bambini da soli in una locanda.
    Metti un estraneo che entra e inizia a raccontare storie.

    Mi è sembrato strano da subito che un padre potesse abbandonare i propri figli da soli in casa, malati, durante una tempesta e soprattutto mi è sembrato strano l’arrivo dell’”ospite”, poi ad un certo punto ho cominciato a sospettare una cosa…che alla fine si è rivelata esatta.

    I racconti sono piacevoli da leggere e tra tutti quello che mi ha fatto più senso è stato quelle delle lumache…immaginarmi la scena….brrr…idem quello del tatuaggio e quello del vascello nero, ma le lumache…

    Storia comunque molto piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Continuo a chiedermi se un libro del genere possa essere letto dai bambini, certe cose le ho trovate esageratamente macabre e splatter.. *Disagio*
    Poi penso a quanto "L'autobus del brivido" mi abbia ...continua

    Continuo a chiedermi se un libro del genere possa essere letto dai bambini, certe cose le ho trovate esageratamente macabre e splatter.. *Disagio*
    Poi penso a quanto "L'autobus del brivido" mi abbia causato incubi (LOL) da bambina e capisco che sono sempre stata rincoglionita, da questo punto di vista.. :D

    il finale è GENIALE. Adorato!

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro catalogato come libro per bambini,ma che forse, viste alcune parti un pò forti e cruente, è più adatto ai grandi. Le ambientazioni e lo stile narrativo ricordano E.A. Poe anche se qui si parl ...continua

    Un libro catalogato come libro per bambini,ma che forse, viste alcune parti un pò forti e cruente, è più adatto ai grandi. Le ambientazioni e lo stile narrativo ricordano E.A. Poe anche se qui si parla di pirati e marinai. Tuttavia è ben scritto e si legge in poco tempo. Veramente carino

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto tutte e tre le raccolte di racconti di Priestley e secondo me fra tutte questa è la migliore. Il mondo del mare e dei pirati aggiunge infatti un tocco esotico al semplice racconto dell'orrore ...continua

    Ho letto tutte e tre le raccolte di racconti di Priestley e secondo me fra tutte questa è la migliore. Il mondo del mare e dei pirati aggiunge infatti un tocco esotico al semplice racconto dell'orrore e, come nelle raccolte precedenti, vi è una sottotrama che attraversa tutti i racconti e il cui finale si svela solo alla fine e, secondo me, è la più emozionante. Letto d'un fiato, consiglierei tutti i libri di Priestley - e questo in particolare! - anche per una lettura teatrale o di gruppo, magari per la notte di Halloween.

    ha scritto il 

  • 4

    Degno seguito di Zio Montague!

    Bella l'atmosfera che l'autore ha saputo ricreare e belle (quasi tutte)le storie che come scatole cinesi definiscono il tutto. da leggere!

    ha scritto il