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Le tour du monde en 80 jours

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Editeur: Fernand Nathan

4.0
(4854)

Language:Français | Number of pages: 63 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Chi traditional , Italian , German , Japanese , Korean , Swedish , Portuguese , Greek , Catalan , Norwegian , Dutch , Basque , Danish , Czech , Chi simplified , Romanian

Isbn-10: 2090318074 | Isbn-13: 9782090318074 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Hardcover , Mass Market Paperback , School & Library Binding , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Description du livre
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  • 3

    In cauda mel

    Se mi passate "miele" come opposto del proverbiale "veleno", questa è a mio parere l'estrema sintesi dell'opera.
    Si tratta, infatti, di un gradevole libro con svariate avventure in giro per il mondo tipiche dello stile di Verne, ma il livello complessivo è largamente inferiore rispetto ad a ...continuer

    Se mi passate "miele" come opposto del proverbiale "veleno", questa è a mio parere l'estrema sintesi dell'opera.
    Si tratta, infatti, di un gradevole libro con svariate avventure in giro per il mondo tipiche dello stile di Verne, ma il livello complessivo è largamente inferiore rispetto ad altri (ad esempio, Viaggio al centro della Terra).
    Però, però ... la trovata finale dell'autore è assolutamente geniale!

    dit le 

  • 3

    Esta historia de Verne transcurre en Londres, donde vive un millonario, Phileas Fogg, un hombre tranquilo, puntual y muy poco hablador, que, junto a su fiel mayordomo, Passepartout, apostará su fortuna a que dará la vuelta al mundo en menos tiempoo del que lo ha hecho nadie.
    Además, varias ...continuer

    Esta historia de Verne transcurre en Londres, donde vive un millonario, Phileas Fogg, un hombre tranquilo, puntual y muy poco hablador, que, junto a su fiel mayordomo, Passepartout, apostará su fortuna a que dará la vuelta al mundo en menos tiempoo del que lo ha hecho nadie.
    Además, varias personas le siguen la pista para poder arruinar sus propósitos. ¿Quién crees tú que ganará?
    Comentario del alumno encargado de la biblioteca del IES Jorge Guillén de Torrox, Diego Gallar

    dit le 

  • 5

    Che dire!
    C'è bisogno di dire qualcosa?
    Ho centellinato questo capolavoro letterario, mi sono gustata ogni pagina, ogni parola di questa avventura, spulciando google maps per vedere sulla cartina il percorso seguito da Mr. Fogg e il fedele Passepartout,tracciando una linea immaginaria ...continuer

    Che dire!
    C'è bisogno di dire qualcosa?
    Ho centellinato questo capolavoro letterario, mi sono gustata ogni pagina, ogni parola di questa avventura, spulciando google maps per vedere sulla cartina il percorso seguito da Mr. Fogg e il fedele Passepartout,tracciando una linea immaginaria come nei film di Indiana Jones.
    Lo consiglio a tutti!

    dit le 

  • 5

    Il giro del mondo in ottanta giorni passa per Torino

    Il 4 ottobre 1872, a due giorni dalla partenza da Londra, Phileas Fogg e il suo maggiordomo attraversano il Moncenisio in ferrovia, arrivando a Torino alle 6.35 del mattino, per ripartire poche ore dopo - destinazione Brindisi.
    Da pochi mesi infatti il traforo del Frejus ha reso poss ...continuer

    Il 4 ottobre 1872, a due giorni dalla partenza da Londra, Phileas Fogg e il suo maggiordomo attraversano il Moncenisio in ferrovia, arrivando a Torino alle 6.35 del mattino, per ripartire poche ore dopo - destinazione Brindisi.
    Da pochi mesi infatti il traforo del Frejus ha reso possibile il passaggio sul territorio italiano della "Valigia delle Indie" sottraendola all'itinerario di Marsiglia. La Valigia delle Indie (in inglese: Indian Mail) era il nome italiano del treno che da Modane a Brindisi attraversava la penisola italiana trasportando posta e viaggiatori da Londra a Bombay, grazie all'apertura del canale di Suez, inaugurato appena tre anni prima nel 1869.
    Ebbene sì: "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Jules Verne passa per Torino! Il 4 ottobre 1872, a due giorni dalla partenza da Londra, Phileas Fogg e il suo maggiordomo attraversano il Moncenisio in ferrovia, arrivando a Torino alle 6.35 del mattino, per ripartire poche ore dopo - destinazione Brindisi.
    Da pochi mesi infatti il traforo del Frejus ha reso possibile il passaggio sul territorio italiano della "Valigia delle Indie" sottraendola all'itinerario di Marsiglia. La Valigia delle Indie (in inglese: Indian Mail) era il nome italiano del treno che da Modane a Brindisi attraversava la penisola italiana trasportando posta e viaggiatori da Londra a Bombay, grazie all'apertura del canale di Suez, inaugurato appena tre anni prima nel 1869.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Rileggere Jules Verne a 50 anni ha un sapore particolare, pervaso di sana diffidenza, piacevole stupore, gustosa fragranza del racconto. Eh si, mi sono appassionato al libro come quando ero ragazzino, gustandolo maggiormente nelle diverse sfaccettature che Verne riserva ai suoi personaggi. Oltre ...continuer

    Rileggere Jules Verne a 50 anni ha un sapore particolare, pervaso di sana diffidenza, piacevole stupore, gustosa fragranza del racconto. Eh si, mi sono appassionato al libro come quando ero ragazzino, gustandolo maggiormente nelle diverse sfaccettature che Verne riserva ai suoi personaggi. Oltre ai protagonisti, tra cui il principale rimane Passepartout piuttosto che Fogg, ho immaginato il "brutto" Mr. Fix, eroe incompreso del racconto che fornisce con la sua goffa azione l'intreccio centrale dell'avventura. Ho letto tutto d'un fiato la conclusione che pur conoscevo, ma che mi ha dato grandi sorrisi pensando a Verne che probabilmente ha tratto la sua ispirazione del racconto pensando ad un giro del mondo verso est anzichè verso ovest. Godibilissimo, lo consiglio anche ai cinquantenni come me. Personalmente mi sono impegnato nella riscoperta dei classici dell'avventura ed iniziare da qui mi sembra proprio un bel punto di partenza.

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