Le undicimila verghe

Di

Editore: Sonzogno (I classici dell'erotismo, 10)

3.3
(276)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 175 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo

Isbn-10: A000086184 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Horror

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il tramonto dell'osceno

    Questo libro dà fondo alla pornografia attingendo piscio e merda a piene mani, descrivendo senza posa l’osceno, sconfinando nello stupro e nell’assassinio. Il porno assoluto di Apollinaire decreta, ne ...continua

    Questo libro dà fondo alla pornografia attingendo piscio e merda a piene mani, descrivendo senza posa l’osceno, sconfinando nello stupro e nell’assassinio. Il porno assoluto di Apollinaire decreta, nella sostanza, che il percorso è a termine: c’è una mortalità, il muro dell’eiaculazione è il filo spinato in cui il corpo si scuce e squarcia fino a dissanguarsi lo spirito. Se l’impervertimento ha i suoi limiti, l’ossessione non li trascende: è una tirannide dell’atto e della provvisorietà, uno sfondamento fittizio che non sbuca in nessun altrove, perché non c’è postumo, non c’è quiete dopo la tempesta, ma soltanto un’angoscia più spossata. Immediatamente il tutto “era”; persino gli odori, nella loro persistenza, si depotenziano, non producono più effetto. La lente dell’eccitazione si opacizza, i colori vi sbiadiscono, si interrompe ogni deformazione sessualizzante – ridimensionato il fallo (il simbolo, l’Istituzione che si ritira), l’ancillare va da sé, a ruota: si riconfigura una neutrale anatomia di competenza; uno standard di pene, vagina, mammelle e natiche nell’accomodamento lessicale senza più foia, nella compostezza di vedute “regolari”, da fisiatra.
    L’atto in sé è non pensare – perlomeno non a questa fine-assopimento; d’altronde il cogito, anche in senso cartesiano, è sempre intorno alla morte. Gli amanti regrediscono nell’animalesco; l’Evento (coito) è la possibilità di nullificare il pensiero metafisico, essere una nullità in cui c’è di mezzo il sesso, cioè la Vita; c’è di mezzo un’apertura, una breccia; una copula. Una casa dell’Essere, tra i corpi dell’orgia, in cui si è Nulla; e null’altro.
    (2006)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Come per altri, ho saltato la parte delle feci perché non ce la faccio proprio, mi disgusta troppo. L'urina la tollero, ma le feci... no, non ce la faccio.
    Che dire, abbastanza sterile, quasi privo di ...continua

    Come per altri, ho saltato la parte delle feci perché non ce la faccio proprio, mi disgusta troppo. L'urina la tollero, ma le feci... no, non ce la faccio.
    Che dire, abbastanza sterile, quasi privo di trama, un pretesto per scrivere porcate, ma alla fine non vuole sembrare niente altro, quindi non sono stupita. Ne ho letti di altri scritti molto meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno dei testi erotici classici.Apollinaire qui scatena tutta la sua fantasia e la sua scrittura creando un vortice di situazioni erotiche difficilmente eguagliabile.Fresco e godibile ancora oggi sa de ...continua

    Uno dei testi erotici classici.Apollinaire qui scatena tutta la sua fantasia e la sua scrittura creando un vortice di situazioni erotiche difficilmente eguagliabile.Fresco e godibile ancora oggi sa descrivere con minuzia tutte le perversioni e le inclinazioni sessuali umane.

    ha scritto il 

  • 4

    Assurdo pensare come questo splatter-porno bellico di atrocità chiaramente ispirato da De Sade venga da uno dei massimi poeti dell'amore. Eppure lo stile c'è: la prosa, barocca e poetica ma funzional ...continua

    Assurdo pensare come questo splatter-porno bellico di atrocità chiaramente ispirato da De Sade venga da uno dei massimi poeti dell'amore. Eppure lo stile c'è: la prosa, barocca e poetica ma funzionale al racconto, è superba e non mancano momenti di alta intensità romantica degna dell'autore (l'ultimo coito dei due amanti sul palo è da lacrime).

    ha scritto il