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Le vie del vino

Il gusto e la ricerca del piacere

By Jonathan Nossiter

(63)

| Paperback | 9788806191269

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Book Description

L'inizio è una bottiglia misteriosamente difettosa in un'enoteca di Parigi. Per capirne la ragione, Nossiter visita le cantine piú rinomate di Borgogna e i vitigni piú rigogliosi del Brasile, incontra vecchi contadini, affascinanti sommelier e giovan Continue

L'inizio è una bottiglia misteriosamente difettosa in un'enoteca di Parigi. Per capirne la ragione, Nossiter visita le cantine piú rinomate di Borgogna e i vitigni piú rigogliosi del Brasile, incontra vecchi contadini, affascinanti sommelier e giovani enologi. E riflette, parlando di cinema, arte e letteratura, senza mai smettere di assaporare e conoscere.
La scoperta finale è che anche il vino subisce ovunque, nel mondo, un potente processo di omologazione.
Un rischio politico poiché nel vino c'è tutto: la mano e il sudore, il sole, l'acqua e la terra, il piacere e il lavoro dell'uomo.

Dall'autore di Mondovino, documentario Palma d'oro a Cannes nel 2004, un libro colto e appassionato contro l'appiattimento di ogni sapore, perfino della «bevanda piú misteriosa e donatrice di gioia del mondo».

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Sono daccordo con la sottile e intelligente critica fatta dal mio collega ed amico Mario Bevione. Nossiter è esagerato, estremista e porta solo acqua al proprio molino e nessuna soluzione alle sue feroci critiche. Trita e ritritissima la polemica sui ...(continue)

    Sono daccordo con la sottile e intelligente critica fatta dal mio collega ed amico Mario Bevione. Nossiter è esagerato, estremista e porta solo acqua al proprio molino e nessuna soluzione alle sue feroci critiche. Trita e ritritissima la polemica sui vini costruiti dal mercato e quelli di terroir. Mi affascina, invece, il racconto dei vini, dei Cru, della gente che, discutendo di vini, apre capitoli nuovi sui sogni umani, sui concetti di bello e di buono, sul desiderio eterno di armonia.

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    Roberto Pericci said on Sep 5, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'autore ha vinto la Palma d'oro a Cannes per il suo documentario Mondovino, mettialmola così, un premio è abbastanza per cui il nobel per la letteratura se lo può scordare.
    Da slavare la parte di denuncia dei rischi di omologazione che sta subendo ...(continue)

    L'autore ha vinto la Palma d'oro a Cannes per il suo documentario Mondovino, mettialmola così, un premio è abbastanza per cui il nobel per la letteratura se lo può scordare.
    Da slavare la parte di denuncia dei rischi di omologazione che sta subendo il vino anche grazie alle recenti normative europee in materia che favoriscono il lavoro a basso costo e a scarsa qualità rispetto ai "territori" ed alla tradizione enologica

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    Levtrotski said on Apr 14, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    " Il vino è una cosa intima.Dopo il sesso, il vino, come il cibo è il contatto più personale attraversoil quale il mondo esterno può toccare il nostro corpo....."

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    Francesca Carta64 said on Mar 14, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Come per tutte le tesi forti, si può non essere d'accordo. Ma il richiamo al "terroir" non come "territorio" in senso geografico (e quindi esclusivo) ma piuttosto come "retroterra" anche culturale e umano amplia parecchio la prospettiva e non solo su ...(continue)

    Come per tutte le tesi forti, si può non essere d'accordo. Ma il richiamo al "terroir" non come "territorio" in senso geografico (e quindi esclusivo) ma piuttosto come "retroterra" anche culturale e umano amplia parecchio la prospettiva e non solo sul mondo del vino.
    E anche il riferimento alla "non facilità", all'approfondimento è uno stimolo culturale necessario.
    Scritto con fluidità, ben tradotto. La prima metà godibile, la seconda molto bella. Media: 4 stelle.

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    brain damage said on Jan 19, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'espressione "totalitarismo morbido" merita da sola 4 stellette...
    Libro coerente e stimolante, necessariamente manicheo.
    Consiglio la lettura, così come consiglio la visione di Mondovino.

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    adem said on Aug 31, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Michael Moore in cantina

    Forse e' vero che Nossiter e' il Michael Moore del mondo del vino: come i film del regista americano questo e' un libro che fa riflettere, e che ha quindi una sua utilita' di fondo. Per quanto mi riguarda posso dire che mi ha aperto gli occhi su un p ...(continue)

    Forse e' vero che Nossiter e' il Michael Moore del mondo del vino: come i film del regista americano questo e' un libro che fa riflettere, e che ha quindi una sua utilita' di fondo. Per quanto mi riguarda posso dire che mi ha aperto gli occhi su un paio di cose: primo a diffidare dei vari Robert Parker e Wine Spectator quando mi trovo a comprare un vino. In quanto neofita di questo mondo sono stato portato ad affidarmi a questi mostri sacri al momento di fare una scelta su un vino. Non che me ne sia pentito finora....ma e' stato un bene sapere che loro, come altri, sono persone che non fanno recensioni sui vini in maniera disinteressata (eppoi devo dire che i giudizi di Parker sui vini sono veramente un po' saccenti e irritanti!!). Meglio assecondare, dice giustamente Nossiter, la propria attitudine e il proprio gusto, senza aver paura di dire che un vino non ti piace anche se qualcuno glio ha affibiato un bel 97.... Mi piace anche la difesa che Nossiter fa dello 'specifico' del vino, di quel terroir, come lo chiama lui, che rappresenta l'unico vero argine alla standardizzazione del gusto e del giudizio. C'e' pero' un rovescio (negativo) della medaglia: ed e' quando Nossiter si mette a mischiare vino e politica, destra e sinistra, facendo una distinzione a volte troppo manichea, e anche pretestuosa, tra il buono e il cattivo. Non sarebbe bene lasciare che il vino resti solamente un splendida bevanda ?

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    Jens said on Aug 27, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (63)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 244 Pages
  • ISBN-10: 8806191268
  • ISBN-13: 9788806191269
  • Publisher: Einaudi (Stile Libero Extra)
  • Publish date: 2010-05-01
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