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Le vieux qui ne voulait pas fêter son anniversaire

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Editeur: Presses de la Cité

3.7
(4018)

Language:Français | Number of pages: 454 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Swedish , Italian , Dutch , Danish , German , Portuguese , Norwegian , Spanish , Catalan , Chi traditional , English

Isbn-10: 2258086442 | Isbn-13: 9782258086449 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Description du livre
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  • 4

    Ad essere sinceri mi aspettavo un altro tipo di storia, di trovare il racconto di una vita vissuta con una certa vena di malinconia. Le mie aspettative sono state parzialmente deluse visto che l'autor ...continuer

    Ad essere sinceri mi aspettavo un altro tipo di storia, di trovare il racconto di una vita vissuta con una certa vena di malinconia. Le mie aspettative sono state parzialmente deluse visto che l'autore ha scelto la via della (troppa) leggerezza per descrivere quella che dovrebbe essere l'ultima avventura di un attempato centenario. Bella l'idea di alternare capitoli sul presente del nostro protagonista, con flash-back sul passato di Allan, la cui persona si rivelerà essere molto più complessa (e fortunata) di quello che si vuol far credere. Ben scritto e ben strutturato, ma molto lontano dal capolavoro che sembrava dovesse essere.

    dit le 

  • 2

    Non è certo un gran libro, ma sicuramente divertente nella sua assurdità, anche se l'ideale sarebbe stato con almeno cento pagine in meno

    dit le 

  • 4

    Spassoso e a tratti surreale. Forse dovremmo fare un po' di più come il protagonista: prendere quello che la vita ci offre, affrontare qualunque sfida così come viene, senza troppe domande e senza pau ...continuer

    Spassoso e a tratti surreale. Forse dovremmo fare un po' di più come il protagonista: prendere quello che la vita ci offre, affrontare qualunque sfida così come viene, senza troppe domande e senza paura dell'ignoto.
    Davvero un Forrest Gump centenario!

    dit le 

  • 3

    Allan wordt honderd en dat wordt groots gevierd in het bejaardentehuis, behalve dan dat de jarige het op zijn heupen krijgt en kort voordat het feest losbarst, vertrekt. De tijd die hem rest kan hij b ...continuer

    Allan wordt honderd en dat wordt groots gevierd in het bejaardentehuis, behalve dan dat de jarige het op zijn heupen krijgt en kort voordat het feest losbarst, vertrekt. De tijd die hem rest kan hij beter besteden, vindt hij, en hij klimt uit het raam en verdwijnt. Pers en burgemeester hebben het nakijken.

    Allan is een nuchter type dat weinig tot geen angst kent en die verder niet al te lang stilstaat bij zijn beslissingen, maar ad hoc handelt en het avontuur op zijn hoogbejaarde leeftijd niet schuwt. Met alle gevolgen van dien. De vaart houdt hij er in elk geval in, want vanaf het moment dat hij het bejaardentehuis verlaat, wordt De 100-jarige man die uit het raam klom en verdween een soort roadtrip waarbij de lezer de memorabele avonturen van de 100-jarige meemaakt - zo let hij even op een koffer voor iemand die maar niet terugkomt en dus gaat de koffer mee de bus in, maar er blijkt enorm veel (maffia)geld in te zitten, hetgeen woeste achtervolgingen tot gevolg heeft -, ook verzamelt Allan een bonte club figuren om zich heen in een zwaan-kleef-aaneffect.

    Tegelijkertijd passeren de memorabele momenten uit zijn leven én die van de twintigste-eeuwse geschiedenis de revue, met Allan als wel heel bijzonder gezelschap. aardig, niet super 7
    Uitgelezen in Mei 2015, Sheraton Cesme met Nicole en Nina

    dit le 

  • 3

    Divertente, immaginario... Un centenario che decide di saltare dalla finestra della casa di riposo dove è rinchiuso e finisce in una serie di rocamboleschi eventi e incontri... Una sorta di Forrest Gu ...continuer

    Divertente, immaginario... Un centenario che decide di saltare dalla finestra della casa di riposo dove è rinchiuso e finisce in una serie di rocamboleschi eventi e incontri... Una sorta di Forrest Gump del nord Europa, che ripercorre la sua vita fatta di viaggi intorno al mondo, prendendo parte agli eventi più importanti della nostra storia, incontra personaggi impossibili e personaggi reali ma "caricaturati", con l'ingenuità e l'inconsapevolezza di un bambino.
    Una lettura leggera e scorrevole, anche se devo dire che non è un libro "che ti tiene lì", incollati alle pagine.

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  • 4

    Divertente in una maniera assurda, la storia di Allan ripercorre parte di quella mondiale raccontando come ci sia il suo zampino in decine di eventi che hanno cambiato la storia dell'umanità. Ovviamen ...continuer

    Divertente in una maniera assurda, la storia di Allan ripercorre parte di quella mondiale raccontando come ci sia il suo zampino in decine di eventi che hanno cambiato la storia dell'umanità. Ovviamente non credibile, ma simpatico.

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  • 2

    Aspettative deluse

    Il titolo prelude a una storia comicamente assurda, ma leggendola ci si ritrova coinvolti in un racconto che di comico non ha molto. L'inizio è promettente, ma nel corso della lettura, sempre piuttost ...continuer

    Il titolo prelude a una storia comicamente assurda, ma leggendola ci si ritrova coinvolti in un racconto che di comico non ha molto. L'inizio è promettente, ma nel corso della lettura, sempre piuttosto scorrevole, la storia diviene a tratti noiosa, specie nei capitoli dedicati alle avventure giovanili del protagonista. Mi aspettavo un libro più divertente, invece è scappato solo qualche sorriso. Sarà che non capisco l'ironia scandinava?

    dit le 

  • 3

    INFILTRATO

    E’ una storia surreale e divertente ma poco credibile.
    L’idea però è geniale mi ha ricordato “Intervista con la storia” della Fallaci, certo l’accoppiata fa inorridire, diciamo che “il Centenario” è l ...continuer

    E’ una storia surreale e divertente ma poco credibile.
    L’idea però è geniale mi ha ricordato “Intervista con la storia” della Fallaci, certo l’accoppiata fa inorridire, diciamo che “il Centenario” è la versione comica della ”Intervista”. Colpisce la fantasia dell’autore nell’escogitare nuovi e curiosi modi di assassinio, e di infiltrarsi nella Storia dell’ultimo secolo.
    Ben scritto, si legge facilmente.

    dit le 

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