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Le vieux qui ne voulait pas fêter son anniversaire

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Editeur: Presses de la Cité

3.7
(3751)

Language:Français | Number of pages: 454 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Swedish , Italian , Dutch , Danish , German , Portuguese , Norwegian , Spanish , Catalan , Chi traditional , English

Isbn-10: 2258086442 | Isbn-13: 9782258086449 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Description du livre
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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Un Forrest Gump un po' cinico scritto da Pippi Calzelunghe e Quentin Tarantino

    Il tranquillo vecchietto Allan Karlsson, il giorno del suo centesimo compleanno abbandona la casa di riposo e dove va?
    Alla stazione degli autobus..e lì..
    Inizia una storia pirotecnica, in cui come per concrezione si aggiungono nuovi personaggi strambi e originali (originali, non irre ...continuer

    Il tranquillo vecchietto Allan Karlsson, il giorno del suo centesimo compleanno abbandona la casa di riposo e dove va?
    Alla stazione degli autobus..e lì..
    Inizia una storia pirotecnica, in cui come per concrezione si aggiungono nuovi personaggi strambi e originali (originali, non irreali): ci sono alcuni cattivi così stupidi nella loro cattiveria che per questo abbandonano la storia (e, detto per inciso, la loro vita) in maniere così ridicole da risultare più comiche che tragiche..c'è una donna con un elefante..
    ma tutto poi si incrocia con la vicenda di Allan, che come Forrest Gump (amante dell'acquavite, non dei cioccolatini) incrocia i più importanti personaggi del Novecento, giudicandoli senza ideologie politiche..così si può essere amico di Francisco Franco e di Mao, di Truman e di Stalin, senza apparente contraddizione..
    anche di Einstein, ma quello meno famoso..
    aspettiamo la fine..

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  • 4

    Romanzo totalmente surreale, ma molto divertente. La vita incredibile di uno svedese, che vive un'ultima avventura da centenario. Scanzonato ed improbabile, Jonasson ci regala divertimento in abbondanza. Voto: 8+/10.

    dit le 

  • 4

    Attratta dalla copertina...

    Sono stata attratta dalla copertina (una delle più riuscite negli ultimi anni direi) e poi sono stata conquistata da questo esilarante libro. chi non vorrebbe una vita come quella di Allan?

    dit le 

  • 3

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso. Se la trama ...continuer

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso. Se la trama può essere intrigante, lo stile, inizialmente coinvolgente, alla lunga annoia e risulta essere molto ripetitivo.

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  • 3

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso.
    Se la ...continuer

    Una sorta di Forrest Gump che, nella sua ingenuità, viene coinvolto ed addirittura scopriamo essere spesso l'elemento chiave, degli avvenimenti più importanti del XX secolo, incontrando tutte le figure politiche di spicco del panorama mondiale, ma rimanendo sempre fedele a se stesso.
    Se la trama può essere intrigante, lo stile, inizialmente coinvolgente, alla lunga annoia e risulta essere molto ripetitivo.

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  • 2

    Ah, Jonas Jonasson, furbacchione!


    Copi ignobilmente Paasilinna, e pure lo citi! Grandissimo figlio dell'IKEA e di tutti i mobili componibili di questo mondo!


    Racconto leggero leggero che nonostante l'estenuante carellata di eventi storici in cui il protagonista Allen viene coinvolto ...continuer

    Ah, Jonas Jonasson, furbacchione!

    Copi ignobilmente Paasilinna, e pure lo citi! Grandissimo figlio dell'IKEA e di tutti i mobili componibili di questo mondo!

    Racconto leggero leggero che nonostante l'estenuante carellata di eventi storici in cui il protagonista Allen viene coinvolto e che privano il racconto di qualunque verosimiglianza, anche astratta, non mi ha divertito più di tanto.

    Riservato agli estimatori di Paasilinna (tra cui io non mi trovo) da cui l'autore ha attinto a piene mani sia per stile che per tipologia di personaggi, tutti (o quasi) beoni e privi di compasso morale.

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  • 5

    Libro meraviglioso, originale, spensierato e divertente!! Peccato la mole del libro che è sicuramente più facile da leggere come eBook.
    Consigliato, consigliato, consigliato!

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  • 5

    sul podio dei miei preferiti di sempre

    L'ho letto ormai da un sacco di tempo e ancora rimane nella mia Top 5 dei miei preferiti di sempre.
    Jonasson riesce ad intrecciare gli avvenimenti realmente accaduti nel mondo con la sua storia puramente inventata, con una destrezza fine e mai forzata, un lessico ricercato e originale ma an ...continuer

    L'ho letto ormai da un sacco di tempo e ancora rimane nella mia Top 5 dei miei preferiti di sempre.
    Jonasson riesce ad intrecciare gli avvenimenti realmente accaduti nel mondo con la sua storia puramente inventata, con una destrezza fine e mai forzata, un lessico ricercato e originale ma anche sboccato e chietto, un'ironia sottile e mai scontata, più sullo stile di Sheldon Cooper piuttosto che di Mr Bean. Un intreccio di avvenimenti, di flashback, di personaggi reali (da Stalin ad Einstein, dal presidente Truman a Nixon) e di fantasia, di luoghi e paesaggi sparsi in tutto il mondo e in tutte le età.
    Per farla breve, mi son fatta un sacco di risate, ed è riuscito persino a farmi interessare alla storia (materia che è sempre stata la mia più odiata a scuola!).

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