Le vostre zone erronee

Guida all'indipendenza dello spirito

Di

Editore: Rizzoli (BUR)

3.9
(639)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 203 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817864846 | Isbn-13: 9788817864848 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Donatella Andalò Tippett

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Salute, Mente e Corpo , Filosofia , Aiuto

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Descrizione del libro
Leggendo questo libro si fa un'esperienza decisiva. S'impara a rispondere a se stessi. Sapere qual è il primo (e vero) amore. Liberarsi del passato. Non aver bisogno dell'altrui approvazione. Eliminare le emozioni inutili. Non essere schiavi delle convenzioni e dei giudizi umani (negativi). Smettere oggi di rimandare a domani. Conquistare l'indipendenza di giudizio e di comportamento. Non lasciarsi andare ai cattivi umori... Insomma s'impara, una volta per sempre, a eliminare tutte le "zone erronee" che turbano la nostra esistenza.
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  • 2

    Mi era piaciuto il film che ho visto su youtube. Mi sono incuriosita e ho preso questo libro. A me non ha dato informazioni nuove e nessuna soluzione. Meglio leggere qualcosa sul mindfullness :-) ...continua

    Mi era piaciuto il film che ho visto su youtube. Mi sono incuriosita e ho preso questo libro. A me non ha dato informazioni nuove e nessuna soluzione. Meglio leggere qualcosa sul mindfullness :-)

    ha scritto il 

  • 2

    Siete tristi? Nessun problema: fuori le palle e diventate felici!

    Unica nota positiva: interessanti alcune riflessioni e da accogliere alcuni suggerimenti, uno tra tutti l'invito a vivere nel presente tratto dalla filosofia Buddista.

    Tuttavia, non vorrei privare a ...continua

    Unica nota positiva: interessanti alcune riflessioni e da accogliere alcuni suggerimenti, uno tra tutti l'invito a vivere nel presente tratto dalla filosofia Buddista.

    Tuttavia, non vorrei privare a nessuno il "piacere" di questa lettura, ma tutto il libro può essere così sintetizzato:

    "Sei triste o depresso? E' per colpa tua che hai scelto di esserlo! Tira fuori le palle per vivere e scegli di essere felice! Smetti di lagnarti, smetti di frignare, smetti di sbraitare e la vita ti sorriderà!"

    Chiunque abbia sofferto di depressione o ansia sa benissimo che sentirsi dire un'atrocità simile è la miglior garanzia per continuare a soffrire. A questo scopo il libro non solo è perfettamente inutile ma anche deleterio. L'unica utilità che può avere un testo simile è di fornire un invito a persone già emotivamente stabili a cambiare l'ottica con cui vedono la propria vita, nulla più.

    Esilarante poi l'ultimo capitolo in cui viene descritto una sorta di "superuomo", in teoria l'esatto risultato che si produrrebbe dall'accogliere integralmente i suggerimenti dell'intero libro. Un uomo perennemente felice, serafico, inscalfibile da qualsiasi avversità esterna, sempre pronto a ridere di ogni problema mentre sguazza gioioso nella natura noncurante di qualunque cosa possa alterare il suo sublime e idilliaco umore. In effetti arrivati a questo punto l'autore, almeno una bella risata è riuscita a strapparmela.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho comprato questo libro diverso tempo fa, ero curiosa di leggerlo, sin dalle prime pagine mi è piaciuto; alcuni pensieri di questo psicologo si ricollegano alla filosofia Buddista; come essere protag ...continua

    Ho comprato questo libro diverso tempo fa, ero curiosa di leggerlo, sin dalle prime pagine mi è piaciuto; alcuni pensieri di questo psicologo si ricollegano alla filosofia Buddista; come essere protagonisti della propria vita e non spettatori, non farsi schiacciare dai sensi di colpa, vivere il presente non pensando al passato perchè ormai è passato e nemmeno al futuro perchè ci porta a perderci il presente.
    Però devo ammettere che poi oltre la metà del libro ha iniziato ad essere noioso e ripetitivo, ho iniziato a saltare delle pagine; cosa che non faccio mai; ma ancora peggiore, non ho finito di leggerlo, non riuscivo ad andare avanti e così ho saltato del tutto le ultime 55 pagine.
    Nonostante questo devo dire che le altre pagine le ho lette attentamente, evidenziando le cose che mi hanno colpito di più e terrò questo libro a portata di mano per rileggerle ogni tanto.

    ha scritto il 

  • 3

    Una serie di pillole di vita

    Libro molto interessante in cui l'autore dipana e spiega in maniera certosina buona parte di tutte i comportamenti "erronei" che adottiamo nella vita di tutti i giorni. Vengono inseriti nei vari capit ...continua

    Libro molto interessante in cui l'autore dipana e spiega in maniera certosina buona parte di tutte i comportamenti "erronei" che adottiamo nella vita di tutti i giorni. Vengono inseriti nei vari capitoli delle possibili soluzioni a una serie di problemi quotidiani. Mi ha colpito molto il capitolo sull'indipendenza dal coniuge e quello in cui Wayne Dyer esorta ad esplorare luoghi e situazioni ignote.

    ha scritto il 

  • 5

    Per non "domandarsi"... e basta

    5 stelle se le merita tutte.
    Wayne Dyer, erede ideale di Abraham Maslow, tanti anni fa ha contribuito non poco ad aprire per me un orizzonte in Italia nient'affatto scontato-anzi-chiuso.
    Per me person ...continua

    5 stelle se le merita tutte.
    Wayne Dyer, erede ideale di Abraham Maslow, tanti anni fa ha contribuito non poco ad aprire per me un orizzonte in Italia nient'affatto scontato-anzi-chiuso.
    Per me personalmente, ha meriti enormi.
    Fra i primi... L'aver cominciato a dare risposte anche in un paese (l'Italia) in cui le risposte sono da sempre detestate quando non odiate.
    Leggere le sue opere (soprattutto questa e "Cosa volete davvero per i vostri figli?") significa uscire dal turbine vizioso e viziato delle domande senza fine e senza alcuna risposta.

    Ermanno Bartoli
    web page: www.webalice.it/barlow

    Scambiabile perché doppio, altrimenti non me ne separerei mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro interessante ed illuminante per certi versi, per altri versi, troppo eccessivo e "provocatore". Ma comunque da prendere in esame e farsi propri in pratica alcuni suggerimenti.

    ha scritto il 

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