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Leben

Operina in valigia

Di

Editore: Editoria & Spettacolo

4.0
(1)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 86 | Formato: Paperback

Isbn-10: 888903680X | Isbn-13: 9788889036808 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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    Premetto che nutro una forte simpatia e sintonia poetica col teatro di Martinelli. Trovo come minimo comun denominatore dei suoi spettacoli ( a parte l’elevata qualità di tutti i suoi attori e una costante attenzione etica su ciò che si vuole trasmettere al pubblico) una predilezione per la metaf ...continua

    Premetto che nutro una forte simpatia e sintonia poetica col teatro di Martinelli. Trovo come minimo comun denominatore dei suoi spettacoli ( a parte l’elevata qualità di tutti i suoi attori e una costante attenzione etica su ciò che si vuole trasmettere al pubblico) una predilezione per la metafora e l’analogia. Mi pare non sfugga a ciò il suo testo “Leben” che ho letto in questa circostanza senza aver avuto la possibilità di vederlo in scena. Purtroppo. Dico purtroppo in quanto tale lacuna può essere determinante per una valutazione completa. La mia sensazione è che queste pagine, proprio per il loro approccio eticamente metaforico/analogico, penso possano esprimere tutta la loro potenza proprio nell’azione più che alla lettura. Tant’è che percorrendo le pagine di “Leben” si ha chiaramente la percezione che si trattino soprattutto degli appunti di regia di uno spettacolo più che di un vero e proprio copione. Le singole battute risultano spesso scarne alla semplice lettura e sembrano invece acquisire vita quando pensate sulla bocca di Ermanna Montanari, di Luigi Dadina o di Alessandro Renda per citare solo alcuni degli interpreti più rappresentativi del Teatro delle Albe. Anche lo sviluppo della trama può risultare un po’ farraginoso ma il contributo delle didascalie e la coralità dell’ensemble appaiono tanto imprescindibili quanto densi che credo soltanto le assi di un palcoscenico possano effettivamente rendere giustizia a quest’operetta in valigia, da cui scaturisce una nuova forte critica sia ai sistemi economici che regolano la nostra vita sia all’ignavia e all’avidità che guida spesso i comportamenti del singolo individuo. Da qui, forse partigianamente, le mie quattro stelle.

    ha scritto il