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L'effetto Lucifero

Cattivi si diventa?

By Philip G. Zimbardo

(195)

| Paperback | 9788860301574

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Book Description

Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Zimbardo, noto come l'ideatore dell'esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambien Continue

Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Zimbardo, noto come l'ideatore dell'esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib. Prefazione di Roberto Escobar.

14 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un libro difficile da digerire

    un'analisi sull'animo umano un po' inquietante, ma che potrebbe aiutarci molto ad evitare e prevenire comportamenti di cui potremmo pentirci pesantemente.

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    Marina Geymonat said on Apr 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ho preso questo libro per il sottotitolo " cattivi si diventa?".
    leggendo di questo vero esperimento effettuato ho proprio cambiato la mia idea sulla cattiveria umana, sulla mancanza di empatia e su come, un determinato contesto sociale ( quindi cont ...(continue)

    ho preso questo libro per il sottotitolo " cattivi si diventa?".
    leggendo di questo vero esperimento effettuato ho proprio cambiato la mia idea sulla cattiveria umana, sulla mancanza di empatia e su come, un determinato contesto sociale ( quindi contesto accettabile) possa trasformare le persone in breve tempo.
    interessantissima poi la parte finale dell'esperimento dove si legge il prima e il dopo dei protagonisti.
    lettura non leggera, si tratta comunque di un " trattato" ma consigliata a chi vuole sapere se cattivi si diventa. fa anche un pò paura vedere come lo si può facilemente diventare.

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    Torment&Pain said on Oct 20, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    E' difficile essere breve nel recensire un libro così lungo (circa 700 pg) e così pregno. E davvero molto bello. All'inizio non capivo come potesse essere così lungo trattando quello che sembrava in pratica un solo tema, seppur complesso, ovvero la d ...(continue)

    E' difficile essere breve nel recensire un libro così lungo (circa 700 pg) e così pregno. E davvero molto bello. All'inizio non capivo come potesse essere così lungo trattando quello che sembrava in pratica un solo tema, seppur complesso, ovvero la deriva "situazionale" del comportamento umano: mediamente, si finisce per comportarsi in funzione delle circostanze più che di una predisposizione (disposizionale). Il libro è così lungo perchè in realtà tratta in modo molto approfondito diversi aspetti, tante vicende, passando addirittura per la trattazione e definizione scientifica dell'Eroismo, "processando" con accuratezza gli abusi di Abu Grahib per confrontarlo con gli esiti del suo celeberrimo studio (che racconta con taglio cinematografico) dell'esperimento carcerario di Stanford (del 1971), giorno per giorno, personaggio per personaggio, episodio per episodio, analisi compresa. All'inizio quest'approccio era così fuori dagli schemi classici che mi ha anche un po' spiazzato (ed indisposto, lo confesso), ma alla fine ti prende come un romanzo e le pagine volano anche se sono 700.
    E' un libro che ti lascia il segno, va letto assolutamente, anzi, va studiato proprio a scuola.

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    Daniele75 said on Dec 7, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Molto, davvero molto interessante, scritto in modo accessibile, con un apparato di note davvero notevole. Le osservazioni fatte da Zimbardo, le scoperte di psicologia e gli esperimenti relativi dovrebbero essere maggiormente divulgati, aiuterebbero a ...(continue)

    Molto, davvero molto interessante, scritto in modo accessibile, con un apparato di note davvero notevole. Le osservazioni fatte da Zimbardo, le scoperte di psicologia e gli esperimenti relativi dovrebbero essere maggiormente divulgati, aiuterebbero a capire avvenimenti altrimenti incomprensibili e ad evitare il ripetersi di situazioni drammatiche.
    Peccato per la traduzione a volte confusa, i numerosi errori di stampa (particolarmente gustoso quello che ha trasformato una dottrina in una dOttorina, mutando il titolo di un libro serio in una commedia di Alvaro Vitali), e il capitolo 15, dove Zimbardo abbandona il suo intento divulgativo per abbandonarsi ad una requisitoria su Abu Ghraib, troppo legata alla specifica vicenda e al ruolo di Zimbardo in essa per essere interessante oggi.

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    Mingho said on Oct 6, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro sicuramente interessante e di cui consiglio la lettura, non ha avuto le 5 stelle a causa di un'eccessiva prolissità nella seconda parte del volume che nel complesso risulta comunque scorrevole.

    Questo è il libro giusto per capire meglio il pe ...(continue)

    Libro sicuramente interessante e di cui consiglio la lettura, non ha avuto le 5 stelle a causa di un'eccessiva prolissità nella seconda parte del volume che nel complesso risulta comunque scorrevole.

    Questo è il libro giusto per capire meglio il peso che il fattore situazionale ha nei nostri comportamenti esposto chiaramente del famoso esperimento del carcere presso l'università di Stanfort. Leggendolo il paragone a me più immediato è stato con gli ospedali psichiatrici del pre-Basaglia e certamente aiuta a comprendere meglio il comportamento dei deportati ebrei o dei nazisti.

    E' un viaggio nel lato meno conosciuto di noi stessi e dell'umanità che quotidianamente ci circonda sfidando convinzioni e dogmi che ci siamo costruiti negli anni. Per alcuni la lettura sarà traumatizzante, accettare di poter un giorno brandire un machete posti nella giusta situazione non è facile e non è detto che questo sia il pensiero di chi leggerà questo libro nonostante le evidenze statistiche.

    Rimangono alcune perplessità personali sulle soluzioni preventive da adottare proposte e su un'impostazione eccessiva basata sugli opposti bene/male e giusto/sbagliato che non condivido.

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    saras said on Feb 26, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (195)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 769 Pages
  • ISBN-10: 8860301572
  • ISBN-13: 9788860301574
  • Publisher: Cortina Raffaello
  • Publish date: 2008-01-01
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