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Legge, legislazione e libertà

Critica dell'economia pianificata

Di

Editore: Il Saggiatore

3.9
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 592 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8842808806 | Isbn-13: 9788842808800 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Angelo Petroni ; Curatore: Stefano Monti Bragadin ; Curatore tecnico: Pier Giuseppe Monateri ; Prefazione: Massimiliano Finazzer Flory

Genere: Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
Il volume raccoglie tre scritti di Friedrich August von Hayek, teorico delliberalismo: "Regole e ordine", "Il miraggio della giustizia sociale","L'ordine politico di un popolo libero". L'autore fonda la sua posizione sullapercezione dei limiti della razionalità umana e sulla frammentarietà delleconoscenze e delle informazioni di cui dispongono gli individui. L'uomo non èpadrone del proprio destino e ogni ordine sociale creato deliberatamente nonpuò che generare inefficienza e oppressione della libertà individuale.Liberale ma non conservatore von Hayek crede nell'ordine spontaneo,esemplificato dal sistema dei prezzi in un mercato libero, e nell'evoluzioneautomatica di nuove regole di condotta.
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  • 0

    Stiamo calmi, non sono improvvisamente diventato un cinico liberale, ho dovuto leggerlo per un esame, tutto sotto controllo. Ho trovato interessante e condivisibile la parte in cui analizza ed enuclea i difetti delle democrazie moderne, ma inutile dire che ho scosso la testa per tutto il resto. ...continua

    Stiamo calmi, non sono improvvisamente diventato un cinico liberale, ho dovuto leggerlo per un esame, tutto sotto controllo. Ho trovato interessante e condivisibile la parte in cui analizza ed enuclea i difetti delle democrazie moderne, ma inutile dire che ho scosso la testa per tutto il resto.
    Un'apologia dell'economia liberale e degli ordini spontanei pubblicata negli anni '70 letta all'alba del 2015 che fa amaramente sorridere per l'ottimismo e la fiducia in convinzioni che in questo momento stanno collassando su se stesse in maniera tragica ed autoevidente.

    ha scritto il 

  • 5

    Pietra miliare

    In questo libro il grande liberale, premio Nobel, non parla (solo) di economia, ma del rapporto tra la legge e la libertà innanzitutto personale. Contiene capitoli fondamentali per capire come la nostra democrazia non sia una "vera" democrazia, sempre in bilico tra sussidi a gruppi specifici di p ...continua

    In questo libro il grande liberale, premio Nobel, non parla (solo) di economia, ma del rapporto tra la legge e la libertà innanzitutto personale. Contiene capitoli fondamentali per capire come la nostra democrazia non sia una "vera" democrazia, sempre in bilico tra sussidi a gruppi specifici di persone che trasformano l'uguaglianza in un tiro alla fune per ottenerne sempre di nuovi e migliori. Solo una citazione per dare l'idea: "La società è semplicemente diventata la nuova divinità presso la quale si protesta e si chiede riparazione se essa non soddisfa le aspettative che ha creato".

    ha scritto il 

  • 4

    Ho iniziato con il timore di essermi preso un impegno troppo oneroso ed invece ancora una volta il buon Hayek dimostra di essere uno dei migliori, non solo nel campo delle idee, ma anche nella divulgazione delle stesse. Ci sono idee e spunti davvero notevoli: a cominciare dal ricordarci che i ges ...continua

    Ho iniziato con il timore di essermi preso un impegno troppo oneroso ed invece ancora una volta il buon Hayek dimostra di essere uno dei migliori, non solo nel campo delle idee, ma anche nella divulgazione delle stesse. Ci sono idee e spunti davvero notevoli: a cominciare dal ricordarci che i gesuiti nrl XVI secolo furono i primi a pensare che il prezzo delle merci dovesse essere determinato dal mercato...davvero notevole; in alcune parti si citano problemi che in Italia pare si stiano affrontando oggi ma dei quali il nostro, e non solo, discettano da decenni...

    ha scritto il 

  • 2

    Libro filosofico-politico del premio nobel dell'economia nel 74. Probabilmente in economia è da prendere sul serio, il libro invece
    di economia parla ben poco (nonostante il sottotitolo: contro l'economia pianificata) debordando nel diritto (i giudici dovrebbero
    decidere "intuitivamente ...continua

    Libro filosofico-politico del premio nobel dell'economia nel 74. Probabilmente in economia è da prendere sul serio, il libro invece
    di economia parla ben poco (nonostante il sottotitolo: contro l'economia pianificata) debordando nel diritto (i giudici dovrebbero
    decidere "intuitivamente" facendo diretto riferimento ai valori tradizionali, non c'è bisogno che vengano riconosciuti i diritti umani, specie in campo economico), nella filosofia e nella
    pseudosociologia (bisogna svilupparsi all'interno della tradizione specificamente occidentale, no a contaminazioni). In questi settori fa semplicemente ridere. Non vi enumero le ingenuità, le contraddizioni e le palesi faziosità (le grandi imprese non hanno interesse a
    influenzare i governi, i sindacati invece...), perché faremmo notte, ma vi assicuro che non è una cosa seria.

    ha scritto il