Leggere

Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.4
(790)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804573244 | Isbn-13: 9788804573241 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Educazione & Insegnamento , Non-narrativa , Manuale

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Descrizione del libro
Perché si legge e come si impara a farlo? Quali meccanismi emotivi si attivano? Come nasce la passione per la lettura? Perché leggere fa bene, ma può talvolta anche far male? In queste dense pagine, Corrado Augias si interroga sul significato dell'"attività del leggere", e lo fa attraverso una sorta di racconto autobiografico: dalle prime emozioni che, giovane studente liceale, suscitarono in lui i grandi classici ma anche alcuni libri "proibiti" come "L'amante di lady Chatterley", alla scoperta di Edgar Wallace, Conan Doyle e Raymond Chandler e della narrativa poliziesca, all'amore più maturo per i romanzi di Joseph Roth e Robert Musil. E poi, ancora, la letteratura francese, quella erotica, Dante, Petrarca, George Orwell, Philip Roth.
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  • 3

    Carino :) Diciamo che va preso come un'opinione personale su alcuni libri (quasi tutti classici) a cui l'autore è affezionato, e non come un saggio vero e proprio. Per questo motivo, il titolo e il so ...continua

    Carino :) Diciamo che va preso come un'opinione personale su alcuni libri (quasi tutti classici) a cui l'autore è affezionato, e non come un saggio vero e proprio. Per questo motivo, il titolo e il sottotitolo sono fuorvianti, ma è comunque una lettura veloce e piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Una piccola chicca che fa' riflettere sul ruolo dei libri nella storia ma anche nella propria vita. Perché le persone leggono e cosa trasporta le persone su un libro invece di un'altro? Ci sono anche ...continua

    Una piccola chicca che fa' riflettere sul ruolo dei libri nella storia ma anche nella propria vita. Perché le persone leggono e cosa trasporta le persone su un libro invece di un'altro? Ci sono anche accenni alle varie correnti letterarie ed alla vita dell'autore.
    Mi aspettavo qualcosina di più da Augias, forse qualcosa di più ordinato, alcune volte ho trovato difficoltà a seguire il filo dei pensieri dell'autore. Ci sono parecchie digressioni e molti temi appena accennati.

    ha scritto il 

  • 3

    Una piacevole chiacchierata con un lettore amante della letteratura che si esaurisce nel tempo che serve per bere un caffè.
    Per chi ama leggere è consigliato ma non credo che risulterà soddisfacente ...continua

    Una piacevole chiacchierata con un lettore amante della letteratura che si esaurisce nel tempo che serve per bere un caffè.
    Per chi ama leggere è consigliato ma non credo che risulterà soddisfacente se ci si inganna aspettando qualcosa di diverso da ciò che questo libricino è in realtà.
    A chi non ama leggere o legge ben poco forse aiuterà di più a capire perchè alcuni si lasciano così allegramente rapire da semplici pagine di carta.

    ha scritto il 

  • 3

    Corrado Augias, grande intellettuale e lettore vorace, chiacchiera piacevolmente delle sue letture esperienze di lettura, ci presenta alcuni dei suoi autori preferiti, cita importanti testi, il tutto ...continua

    Corrado Augias, grande intellettuale e lettore vorace, chiacchiera piacevolmente delle sue letture esperienze di lettura, ci presenta alcuni dei suoi autori preferiti, cita importanti testi, il tutto in uno stile pacato e rilassante, dove i protagonisti sono i libri, quegli strani oggetti in grado di racchiudere interi universi al loro interno... Consigliato a chi ama la lettura...

    ha scritto il 

  • 3

    100° del 2016

    approdo al 100° di quest'anno con un libercolo godibile, senza infamia né lode, che parla al cuore del lettore dal cuore di un appassionato di libri come il sottoscritto.
    Avrebbe potuto essere diverso ...continua

    approdo al 100° di quest'anno con un libercolo godibile, senza infamia né lode, che parla al cuore del lettore dal cuore di un appassionato di libri come il sottoscritto.
    Avrebbe potuto essere diverso e non è stato?
    Chi parla: il lettore insoddisfatto? L'autore abortito?
    Beh il dialogo ha avuto luogo, e tanto basta!

    ha scritto il 

  • 3

    Pieno di disgressioni, superficiale nei punti più interessanti, più anedottico che tecnico, il problema principale di questo trattatello è il titolo fuorviante perché secondo me sarebbe stata molto pi ...continua

    Pieno di disgressioni, superficiale nei punti più interessanti, più anedottico che tecnico, il problema principale di questo trattatello è il titolo fuorviante perché secondo me sarebbe stata molto più calzante una roba tipo: "Autobiografia piuttosto confusa di un lettore parecchio vorace".

    Stretto tra esigenze contrastanti, da un lato l'obiettivo di restare a un livello di divulgazione di facile accesso e dall'altro una cultura e una gamma di riferimenti "classica" di letteratura "alta"; da un lato l'obbligo di restare nei margini del trattatello breve e spiccio, e dall'altro la massa sconfinata di materiale da cui attingere, Augias non trova mai il giusto equilibrio e finisce per parlare più che del piacere della lettura, delle cose che son piaciute a lui, raggruppandole attorno a spunti autobiografici che danno al complesso una sistematicità alquanto labile.

    Troppo leggero per un lettore già esperto, troppo "classico" come riferimenti per un lettore alle prime armi, si legge facilmente ma lascia un profondo senso di insoddisfazione perché non arricchisce in niente, non offre spunti di riflessione e non svela nessuna chiave per accedere a un livello superiore di fruizione dei libri.

    Insomma, le passeggiate nei boschi narrativi di Umberto Eco sono tutt'un altro sport.

    Tre stelline generose per la piacevolezza della scrittura dell'autore e la sua simpatia ma poc'altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Oggi una letturina leggera, scorrevole. Augias, in questo libricino Leggere, racconta la sua passione per la lettura, le sue prime letture, e si ricollega ai grandi scrittori-lettori di ogni tempo, da ...continua

    Oggi una letturina leggera, scorrevole. Augias, in questo libricino Leggere, racconta la sua passione per la lettura, le sue prime letture, e si ricollega ai grandi scrittori-lettori di ogni tempo, da Petrarca a Belli.

    Nulla di eccezionale, ma provo sempre uno strano piacere nel trovare raccontata una mia stessa passione.
    Leggere fa male, leggere fa bene... di fondo il punto non è questo. Leggere ci mette in contatto con altri mondi, altre vite... fosse anche solo per questo già sarebbe un gesto sovversivo come ben sanno tutte le dittature (che non a caso di libri hanno fatto roghi).

    Chiudo come chiude il testo di Augias con un sonetto di Belli (tra l'altro nel testo c'è quasi un intero capitolo dedicato ai dialetti... è buono saperli, ma non bisogna mai dimenticare la lingua nazionale... sarebbe da ricordarlo a tanti insegnanti...):

    "«Ch'er mercordi a mercato, gente mie,

    Ce siino ferravecchi e scatolari,

    Rigattieri, spazzini, bicchierari,

    Stracciaroli e tant'antre marcanzie,

    Nun c'è gnente da di. Ma ste scanzie

    Da libri, e sti libracci, e sti librari,

    Che ce vienghen'a fa? Cosa c'impari

    Da tanti libri e tante librarie?

    Tu pija un libro a panza vota, e doppo

    Che l'hai tenuto pe quarc'ora in mano,

    Dimme s'hai fame o s'hai magnato troppo.

    Che predicava a la Missione er prete?

    «Li libri nun so robba da cristiano:

    Fiji, pe' carità, nun li leggete.» [Belli, Er mercato de piazza Navona]

    Foss'anche solo per questo, varrebbe la pena di leggere." [Augias, Leggere]

    ha scritto il 

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