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Leggere Lolita a Teheran

By Azar Nafisi, Roberto Serrai (Translator)

(1702)

| Paperback | 9788845918810

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Book Description

Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e icampus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovutocimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misuracrescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni delSaContinue

Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e icampus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovutocimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misuracrescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni delSatana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirarequalsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti eimmagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocuiper i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essereun atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tentidi proibirla.

Critics

  • Leggere Lolita a Teheran

    La presentazione e le recensioni di Leggere Lolita a Teheran, opera di Azar Nafisi edita da Adelphi. Leggere Lolita a Teheran ci offre uno spaccato di storia dell'Iran raccontato da chi quella storia l'ha vissuta in prima persona ma è anche e forse s ... (read full critics)

    Qlibri published on Sat, 27 Nov 2010

9 Reviews

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  • 9 people find this helpful

    Rivoluzione diversa....

    L'Iran!
    Gran bel posto...laddove la luna ed il sole si incontrano,le "Vie delle Spezie" patrimonio dell'Unesco...
    affascinante,misterioso,uno dei luoghi piu' inaccessibili per un'occidentale,sia fisicamente,che "mentalmente".
    Il velo,la condizione femminile,la vivacita' intellettuale di quest'ult ... (continue)

    L'Iran!
    Gran bel posto...laddove la luna ed il sole si incontrano,le "Vie delle Spezie" patrimonio dell'Unesco...
    affascinante,misterioso,uno dei luoghi piu' inaccessibili per un'occidentale,sia fisicamente,che "mentalmente".
    Il velo,la condizione femminile,la vivacita' intellettuale di quest'ultime,ma anche sangue e tanto sangue.
    E pensare che l'Iran degli anni '60 era un'avamposto democratico nel Medio Oriente:donne parlamentari,ministre e donne svelate.
    Tutto cio' ci viene spiegato dalla Prof.ssa di letteratura straniere ,Azar Nafisi,la quale,in questo arduo compito,fara' ampio ricorso e analogie con alcune delle opere letterarie piu importanti dell'Occidente.
    Ecco un libro che non ti aspetti. Il che può addirittura deludere chi lo avesse comprato con l'idea di comprendere la situazione della donna in Iran, in un paese islamico più in generale. Non è un libro di cronaca, o di attualità. E' un libro sull'immenso potere della letteratura, sulla sua universalità,e meraviglia.

    Come far salpare l'ottenebramento della lettura proibita, dell'incontro malvisto, delle parole che possono solo convivere nel loro reciproco mascherarsi? La storia di un Iran attraverso gli occhi liberi di un'insegnante che racconta il giardino della letteratura è stata per me il volto svelato e la comprensione del valore di un té tra amiche e allieve che fuggono dai precetti e dalle fusioni di politica e religione. Il senso del viaggio segreto di Humbert Humbert nella terra della "fatwa" e non solo, i progetti quotidiani di donne nascoste dal dolore a raccogliere brani di letterature vietate reagiscono come calore e patto tra piccoli ideali di vita e necessità presenti di camminare libere da fasce. IL canto di ognuna sale dal deserto e tocca l'aria blu di Teheran prima ancora che una rivoluzione islamica o un diktat qualsiasi sulle identità le abbia scoperte tra quattro pareti di scrittura e sorellanza.
    .....l'aspetto piu' sorprendente è che, nonostante l'abissale differenza tra la nostra vita e quella delle protagoniste, si sente subito una forte affinita' con la loro storia, le loro sofferenze, la loro decisione, soprattutto della Nafisi, di rifugiarsi nella letteratura.
    Imperdibili sono poi i continui parallelli, legati alla trama della storia, che l'autrice fa tra grandi classici della letteratura e la condizione delle donne (e non solo), nella repubblica islamica dell'Iran. Come rendere il sottile umorismo del racconto di una parabola nascosta sul balcone, perchè non sia mai che nella società penetrino opinioni contrastanti con quelle dei potenti di turno, o come narrare del processo inscenato all'università di Teheran con un libro ("Il grande Gatsby") nelle vesti dell'imputato, un fanatico fondamentalista nel ruolo del pubblico ministero ed una ragazza appassionata ad inventarsi avvocato difensore?

    E' un potentissimo vaccino contro il totalitarismo, un viatico formidabile per il desiderio di libertà.

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    ♫ Daniela ☆ said on Feb 9, 2012 | 6 feedbacks

  • 1 person find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Azar Nafisi, oggi professoressa di letteratura inglese negli Stati Uniti, racconta della sua vita in Iran al tempo dell'avvento degli estremisti islamici, quando l'esistenza è diventata impossibile soprattutto per le donne: obbligo di portare il velo, guai a farsi sorprendere da sole per strada, opp ... (continue)

    Azar Nafisi, oggi professoressa di letteratura inglese negli Stati Uniti, racconta della sua vita in Iran al tempo dell'avvento degli estremisti islamici, quando l'esistenza è diventata impossibile soprattutto per le donne: obbligo di portare il velo, guai a farsi sorprendere da sole per strada, oppure con un uomo che non sia un parente, oppure a ridere o correre, eccetera eccetera... pena il carcere, o anche di peggio. Azar tira avanti come può, finché non scopre che i libri possono esserle di grande aiuto; decide quindi di tenere un "seminario clandestino" in casa propria, con 7 delle sue migliori studentesse, per leggere e discutere di libri e scrittori che il regime islamico ha messo al bando. Il risultato sarà una magnifica occasione di crescita e di arricchimento, non solo per le sue ragazze ma anche per lei. Tra loro ci sono infatti donne di tutti i tipi, dalla frevida credente alla divorziata ribelle, e le incomprensioni sono quasi all'ordine del giorno: ma il dialogo e l'amore comune per la letteratura riusciranno sempre a tenerle unite.

    (grazie a Hoshizhora per il bellissimo regalo!)

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    Pucca 83 said on Jan 15, 2012 | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    pesaaaaaaaaante.

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    panda said on Dec 18, 2007 | 1 feedback

  • Dopo le primissime pagine, lette con un misto di emozione e commozione, ammetto di averlo abbandonato intorno a pagina 50.
    Sarà che non è il suo momento, ma mi risulta incredibilmente noioso e ripetitivo e, soprattutto: che ne è dei poveri lettori che non hanno avuto prima occasione di leggere "Loli ... (continue)

    Dopo le primissime pagine, lette con un misto di emozione e commozione, ammetto di averlo abbandonato intorno a pagina 50.
    Sarà che non è il suo momento, ma mi risulta incredibilmente noioso e ripetitivo e, soprattutto: che ne è dei poveri lettori che non hanno avuto prima occasione di leggere "Lolita" di Nabokov e tutti gli altri libri passati in rassegna dall'autrice? Per loro, o almeno per me, il romanzo rimane una lista di nozioni assolutamente noiose e incomprensibili.
    Da leggere assolutamente dopo aver letto tutti gli altri romanzi di cui si parla all'interno.

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    Joyce7 said on Feb 9, 2012 | Add your feedback

  • "Non riesco a dirti di non affliggerti, di non ribellarti sia perché la mia immaginazione vive, a mie spese, intesissimamente ogni cosa, sia perché non sono capace di dirti di non sentire. Senti, senti, ti dico - senti con tutta te stessa. foss'anche fin quasi a morirne, perchè questo è il solo modo ... (continue)

    "Non riesco a dirti di non affliggerti, di non ribellarti sia perché la mia immaginazione vive, a mie spese, intesissimamente ogni cosa, sia perché non sono capace di dirti di non sentire. Senti, senti, ti dico - senti con tutta te stessa. foss'anche fin quasi a morirne, perchè questo è il solo modo di vivere, specialmente di vivere in questa terribile dimensione, e il solo modo di onorare e celebrare gli esseri ammirevoli che sono il nostro orgoglio e la nostra ispirazione."

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    Valentina said on Jan 23, 2012 | Add your feedback

  • Come ha fatto a spostarsi in "pole position", l'avevo inserito un anno e mezzo fa.....misteri anobiani!

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    Alida said on Jan 19, 2012 | 2 feedbacks

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