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Leggero il passo sui tatami

Di

Editore: Einaudi

3.7
(231)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806195379 | Isbn-13: 9788806195373 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Antonietta Pastore

Genere: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
Sedici anni di vita in Giappone. La storia d'amore tra una donna occidentale e un paese inconoscibile e affascinante, così radicalmente straniero. È il racconto di uno smarrimento e di una seduzione. Per quadri, ritratti, storie intime, Antonietta Pastore ci porta con sé nel suo lungo viaggio di avvicinamento, rendendoci partecipi della bellezza e del mistero. Per arrossire con lei nello scoprire, dopo molti anni e molti raffreddori, che soffiarsi il naso in pubblico è maleducazione. Per accorgersi che «dietro i volti serafici dei giapponesi, levigati come maschere del teatro no, si affollano le stesse emozioni che agitano l'animo umano sotto ogni cielo».
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  • 3

    I brevi racconti rendono la lettura più scorrevole e sono in genere spiritosi, ma rimangono abbastanza superficiali e con l'enorme potenziale di poter sfruttare gli anni passati all'interno della ...continua

    I brevi racconti rendono la lettura più scorrevole e sono in genere spiritosi, ma rimangono abbastanza superficiali e con l'enorme potenziale di poter sfruttare gli anni passati all'interno della società giapponese per svelarne i segreti e chiarire comportamenti che in occidente non sono concepibili, Antonietta Pastore preferisce glissare e mettere in luce se stessa piuttosto che il Paese che l'ha sedotta (forse non abbastanza) proprio per la sua diversità.

    ha scritto il 

  • 2

    La celebrazione dei luoghi comuni sul Giappone, completamente inutile, quanto meno ben scritta. Quel che mi ha colpito, ma che ha giustificato l'impressione di aridità complessiva lasciatami dalla ...continua

    La celebrazione dei luoghi comuni sul Giappone, completamente inutile, quanto meno ben scritta. Quel che mi ha colpito, ma che ha giustificato l'impressione di aridità complessiva lasciatami dalla lettura, è la freddezza con cui l'autrice liquida gli anni passati con il primo marito: pare si sia spiaciuta più della morte del cane che di non aver più avuto a che fare con una persona con cui aveva passato un pezzo di vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggero il passo sul tatami

    Ho letto il libro appena pubblicato, e rimango basita, oggi, a distanza di tre anni, nel leggere alcune critiche tanto volgari e distanti dalle belle e meritate lodi che si era ...continua

    Ho letto il libro appena pubblicato, e rimango basita, oggi, a distanza di tre anni, nel leggere alcune critiche tanto volgari e distanti dalle belle e meritate lodi che si era aggiudicato. Ovviamente, a taluni lettori, è sfuggita la delicata e fluida narrazione dell'autrice, ma ancor più grave la passione che la Pastore immediatamente trasmette quando ci si immerge nella lettura. Ritratto pulito e finalmente veritiero di una società al mondo occidentale ancora sconosciuta. Mi viene da pensare che, purtroppo, della cultura giapponese rimanga impresso all'immaginario collettivo poco più dell'imitazione del sushi di Tsukiji. Antonietta Pastore abbatte i luoghi comuni e da prova di una profonda conoscenza del Giappone, ma soprattutto di una toccante sensibilità umana. Forse non è una lettura per tutti!

    ha scritto il 

  • 1

    Diario minimale di un'Italiana in Giappone

    Fa tutto per rendersi ridicola la Pastore: viaggia in treno, senza conoscere gli ideogrammi giapponesi e per giunta si fa fregare la mappa come fosse una Fantozzi al femminile. Questo è l'incipit ...continua

    Fa tutto per rendersi ridicola la Pastore: viaggia in treno, senza conoscere gli ideogrammi giapponesi e per giunta si fa fregare la mappa come fosse una Fantozzi al femminile. Questo è l'incipit di questo scarso libercolo in cui l'autrice ci parla dei fatti suoi senza che nessuno gliel'abbia chiesto. Se l'inizio è una ciofeca, il resto ahimè è peggio. Concludevo ogni capitolo di questo sconclusionato diario pensando che il successivo non poteva essere peggiore, salvo essere ahimè smentito con meticolosa puntualità dalla nostra fantozzina. Voto 3 di disistima alla traduttrice di Murakami.

    ha scritto il 

  • 5

    Riuscirà la protagonista a capire qualcosa della sofisticata società giapponese? Sì, a piccoli passi, leggeri, per l'appunto. L'autrice in questo libro fa prova di grande sensibilità per il modo ...continua

    Riuscirà la protagonista a capire qualcosa della sofisticata società giapponese? Sì, a piccoli passi, leggeri, per l'appunto. L'autrice in questo libro fa prova di grande sensibilità per il modo in cui cerca di avvicinarsi, con curiosità ma anche con rispetto, a una cultura diversa. E aiuta il lettore a staccarsi dalle proprie idee preconcette per accogliere un punto di vista "altro". Lettura piacevolissima, consigliata a chi cerca di allargare i propri orizzonti...

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro è molto scorrevole, l'ho letto tutto d'un fiato. Sarà che la cultura orientale mi ha sempre affascinato, ma ho molto apprezzato la naturalezza e la semplicità con cui l'autrice racconta ...continua

    Il libro è molto scorrevole, l'ho letto tutto d'un fiato. Sarà che la cultura orientale mi ha sempre affascinato, ma ho molto apprezzato la naturalezza e la semplicità con cui l'autrice racconta di un mondo così diverso dal nostro. Mi ha fatto aumentare la voglia che già avevo di visitare questa terra, anche se forse un semplice viaggio da turista non mi consentirebbe di apprezzarla in pieno.

    ha scritto il 

  • 2

    Irrigidita dal Giappone

    Questo piccolo libro è un'autobiografia sintetica di una parte della vita di Antonietta Pastore, quella che si svolge in Giappone. Onestamente viene da chiedersi il perchè un'editore come Einaudi ...continua

    Questo piccolo libro è un'autobiografia sintetica di una parte della vita di Antonietta Pastore, quella che si svolge in Giappone. Onestamente viene da chiedersi il perchè un'editore come Einaudi ha pubblicato un libro così ingessato, da risultare quasi ridicolo. E così lo spaesamento causato dall'andare a vivere in un paese straniero, il tentativo di comprenderne l'essenza, la crisi di rigetto e l'amore successivo, sono raccontati con frasi di una tale freddezza che viene da chiedersi: ma che idea si saranno fatti i giapponesi dell'Italia, conoscendone una simile rappresentante? Peccato, perchè scongelando i sentimenti della Pastore, ho rivisto i miei cinque anni negli Stati Uniti, dove ho vissuto esperienze di straniamento del tutto analoghe alle sue.

    ha scritto il 

  • 0

    Storia di una italiana con un manico di scopa dove non batte il sole che va nel paese dove il sole leva ogni mattina e scopre, ommadonna, proprio che il sole si leva ogni mattina. Purtroppo nemmeno ...continua

    Storia di una italiana con un manico di scopa dove non batte il sole che va nel paese dove il sole leva ogni mattina e scopre, ommadonna, proprio che il sole si leva ogni mattina. Purtroppo nemmeno da quella posizione privilegiata il suddetto sole riesce a illuminare il manico di scopa...

    ha scritto il 

  • 3

    "Ho imparato a non dare eccessiva importanza alla formalità che un tempo mi esasperava, e quando certi stranieri mi dicono che la gentilezza dei giapponesi è solo di facciata, rispondo che preferisco una cortesia superficiale a una genuina villania."

    Il libro si lascia leggere. Scorre via leggero, più che sui tatami, nel lettore.

    Gli aneddotti raccontati sono anche carini, ma troppo, troppo banali: non ho bisogno di andare fino in Giappone per ...continua

    Il libro si lascia leggere. Scorre via leggero, più che sui tatami, nel lettore.

    Gli aneddotti raccontati sono anche carini, ma troppo, troppo banali: non ho bisogno di andare fino in Giappone per ritrovarmi bloccata in un parcheggio, mi capita regolarmente all'Esselunga di viale Piave quando mi dimentico di far vidimare la tesserina alla cassa...

    Cara Pastore, sei brava, continua a tradurre Murakami, che quello mi rende felice :-)

    P.S.: se proprio volete farvi 4 giappo-risate, vi consiglio Malvaldi... http://www.anobii.com/books/Sol_levante_e_pioggia_battente/01c765ac72b2adcfec/

    ha scritto il 

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