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Legionario

La mia vita nella legione straniera

Di

Editore: Piemme

3.2
(83)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8838489610 | Isbn-13: 9788838489617 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
A diciotto anni, Tony Sloane è un ragazzo inquieto. Da che i suoi hanno divorziato, quando lui era ancora piccolo, ha vissuto in decine di posti diversi, e dopo aver lasciato la scuola a sedici anni ha dovuto imparare a cavarsela da solo, facendo i lavori più disparati e senza una casa in cui tornare la sera. E con l'idea di trovarsi un lavoro per l'estate a Gibilterra che lascia Norwich in autostop, senza immaginare che l'incontro con un legionario, a Marsiglia, darà una svolta alla sua vita. Affascinato dai suoi racconti, e alla ricerca di avventure, viaggi ed esperienze, Tony si arruola. Invece che su una spiaggia, trascorre i successivi quattro mesi sui Pirenei, impegnato nell'addestramento. Impara a obbedire e a non fare mai domande, a parlare francese, a evitare "la taule", la prigione militare, a non rimpiangere mai il passato. Solo dopo centoventi chilometri di marcia ottiene il diritto di indossare il leggendario Képi Blanc, e di fregiarsi del titolo di legionario. Ma non è che l'inizio.
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  • 4

    Può la violenza piacere?

    Può la violenza piacere, essere cercata e provocata senza motivo? Certo che no. Però anche la violenza può far bene, per lo meno se serve a scuoterci o rimetterci in piedi quando viviamo una vita già morta, dove nulla facciamo e a nulla serviamo. In fondo è anche questo lo scopo della vita milita ...continua

    Può la violenza piacere, essere cercata e provocata senza motivo? Certo che no. Però anche la violenza può far bene, per lo meno se serve a scuoterci o rimetterci in piedi quando viviamo una vita già morta, dove nulla facciamo e a nulla serviamo. In fondo è anche questo lo scopo della vita militare, formare l'uomo oltre che il soldato.
    A quelli che hanno trovato questa breve memoria sciatta e ripetitiva, insomma una semplice accozzaglia di ricordi, io rispondo che chi scrive è un ex legionario, mica Goethe o Byron con il tacciono alla mano di ritorno dal loro "grand tour"!

    ha scritto il 

  • 4

    A diciotto anni, Tony Sloane è un ragazzo inquieto. Da che i suoi hanno divorziato, quando lui era ancora piccolo, ha vissuto in decine di posti diversi, e dopo aver lasciato la scuola a sedici anni ha dovuto imparare a cavarsela da solo, facendo i lavori più disparati e senza una casa in cui tor ...continua

    A diciotto anni, Tony Sloane è un ragazzo inquieto. Da che i suoi hanno divorziato, quando lui era ancora piccolo, ha vissuto in decine di posti diversi, e dopo aver lasciato la scuola a sedici anni ha dovuto imparare a cavarsela da solo, facendo i lavori più disparati e senza una casa in cui tornare la sera. È con l'idea di trovarsi un lavoro per l'estate a Gibilterra che lascia Norwich in autostop, senza immaginare che l'incontro con un legionario, a Marsiglia, darà una svolta alla sua vita. Affascinato dai suoi racconti, e alla ricerca di avventure, viaggi ed esperienze, Tony si arruola. Invece che su una spiaggia, trascorre i successivi quattro mesi sui Pirenei, impegnato nell'addestramento. Impara a obbedire e a non fare mai domande, a parlare francese, a evitare "la taule", la prigione militare, a non rimpiangere mai il passato. Solo dopo centoventi chilometri di marcia ottiene il diritto di indossare il leggendario Képi Blanc, e di fregiarsi del titolo di legionario. Ma non è che l'inizio.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro per appassionati di storie ambienti militari.
    Non vi sono descritti in verità le varie modalità operative dei legionari ma vi è la storia dettagliata dei vari addestramenti, sbornie e metodi disciplinari di questa terribile ma affascinante istituzione militare.
    Ci sono memori ...continua

    Un libro per appassionati di storie ambienti militari.
    Non vi sono descritti in verità le varie modalità operative dei legionari ma vi è la storia dettagliata dei vari addestramenti, sbornie e metodi disciplinari di questa terribile ma affascinante istituzione militare.
    Ci sono memorie di legionari ben più affascinanti ma tutto sommato i racconti di Sloane rappresentano una lettura piacevole e volte interessante,

    ha scritto il 

  • 2

    Riarruolati nella legione, Sloane.

    Carissimo Mr. Sloane

    tanto di cappello per la sua forza di resistenza e per tutte le capacità che Le hanno permesso di rimanere così a lungo nella Legione Straniera.
    La prego, nel caso pensasse di scrivere un altro libro, di voler considerare seriamente l'idea di riarruolarsi, piutto ...continua

    Carissimo Mr. Sloane

    tanto di cappello per la sua forza di resistenza e per tutte le capacità che Le hanno permesso di rimanere così a lungo nella Legione Straniera.
    La prego, nel caso pensasse di scrivere un altro libro, di voler considerare seriamente l'idea di riarruolarsi, piuttosto.
    Informazioni interessanti sparse in pagine e pagine di noia. La cosa terribile è che viene descritto ogni songolo buco nel quale sloane abbia preso una birra.

    ha scritto il 

  • 2

    Legionario dei nostri giorni

    Diciamo subito che mi aspettavo molto di più da questo libro. Insomma, le premesse e i commenti sul retro della copertina mi avevano creato un'alta aspettativa.
    In sostanza, racconto onesto, sincero, non ipocrita e realistico di quell'universo parallelo che era e forse ancora è la Legione S ...continua

    Diciamo subito che mi aspettavo molto di più da questo libro. Insomma, le premesse e i commenti sul retro della copertina mi avevano creato un'alta aspettativa.
    In sostanza, racconto onesto, sincero, non ipocrita e realistico di quell'universo parallelo che era e forse ancora è la Legione Straniera francese.
    Impressionanti le privazioni e le estenuanti prove d'addestramento a cui questi soldati sono sottoposti. La scrittura è concisa e semplice, l'interesse principale e ragion d'essere del libro dovrebbe essere conoscere il più a fondo possibile la vita di un legionario e le avventure che potrebbe aver vissuto. Il libro, invece, racconta la fase di addestramento e di permanenza nella legione dell'autore Tony Sloane che però, fortunatamente per lui, non ha mai partecipato a veri conflitti armati.
    Quindi il libro, ed è questa a mio avviso la pecca principale ma pesantissima, non è altro che l'interminabile sequela di esercitazioni, fasi d'addestramento, sbronze colossali e incursioni in bordelli del terzo mondo che Sloane ha sperimentato. Per quanto mi riguarda c'è poco, molto poco, di quello che mi aspettavo.
    In conclusione, un racconto onesto e sincero ma che sicuramente illude un pò.

    ha scritto il 

  • 1

    Legionario ?

    Mi ha lasciato poco. Anche gli aggettivi fanno fatica ad uscire da queste dita. Se volete mischiarvi di adrenalina, ironia e suspence allora decidete di leggere Andy McNab, Azione Immediata e Pattuglia Bravo Two Zero.
    Per il resto....l'autore fallsice su ogni campo. Probabilmente con tutto ...continua

    Mi ha lasciato poco. Anche gli aggettivi fanno fatica ad uscire da queste dita. Se volete mischiarvi di adrenalina, ironia e suspence allora decidete di leggere Andy McNab, Azione Immediata e Pattuglia Bravo Two Zero.
    Per il resto....l'autore fallsice su ogni campo. Probabilmente con tutto ciò che si è bevuto le cellule neuronali gli hanno bloccato pure la crescita.

    ha scritto il