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Legnano 1176. Una battaglia per la libertà

Di

3.9
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 264 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842098671 | Isbn-13: 9788842098676 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: History

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Descrizione del libro
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  • 4

    Paolo GRILLO, Legnano 1176. Una battaglia per la libertà, Bari, Laterza, 2010, XVIII+242 pp., ISBN 978-88-420-9243-8

    I secoli tra il X e il XIII rappresentano per l’Europa un periodo caratterizzato da un intenso e crescente sviluppo: crescita demografica, espansione agricola, nascita delle città comunali e dell’economia mercantile e manifatturiera.
    Anche il quadro politico si avvia verso profonde modifich ...continua

    I secoli tra il X e il XIII rappresentano per l’Europa un periodo caratterizzato da un intenso e crescente sviluppo: crescita demografica, espansione agricola, nascita delle città comunali e dell’economia mercantile e manifatturiera.
    Anche il quadro politico si avvia verso profonde modifiche. La società continua a essere organizzata secondo modelli signorili e vassallatici, tipici dei secoli precedenti, ma ciò non impedisce che ne nascano di nuovi, pronti a sopperire alle mancanze di un sistema imperiale spesso inefficiente.
    Particolare la situazione italiana dove la macchina organizzativa delle città del Nord – a eccezione di Venezia, indipendente e fuori dalla giurisdizione imperiale – non rinnega la sovranità imperiale ma mira alla creazione di spazi, in seno all’Impero, in cui poter esercitare la propria autonomia e i propri diritti. È in questo panorama che nascono i Comuni, nuove forme di governo autogestito dagli stessi abitanti della città – pur sempre appartenenti al ceto nobile urbano – e autonomi rispetto ai potentati di signori e principi.
    In tale contesto si inserisce il saggio Legnano 1176 di Paolo Grillo – docente di storia medievale e storia delle istituzioni militari presso l’Università degli Studi di Milano – nel quale si cerca di ricostruire la storia della battaglia che vede contrapposto l’esercito imperiale di Federico I Barbarossa al movimento comunale riunito nella Lega Lombarda e capeggiata dalla città di Milano.
    L’autore apre il suo studio analizzando le differenti prospettive e i primi vent’anni di conflitto tra le due parti in causa: da un lato le ambizioni di un giovane imperatore appena eletto e costretto a dover consolidare il proprio potere sia in Germania – attraverso accordi con l’aristocrazia – sia in Italia, dove l’organizzazione comunale rendeva quei territori l’anello debole dell’Impero e su cui il Barbarossa aveva concentrato buona parte delle proprie energie per rafforzare la propria posizione nella penisola, quale «tutore dell’onore dell’Impero […] compito attribuito direttamente da Dio, attraverso la mediazione dei principi tedeschi che lo avevano eletto» (p. 16); dall’altro, la reazione delle città italiane costrette a sottostare ai dictat imperiali, basati su una gravosa politica fiscale e sull’esclusione della popolazione locale dal governo comunale, preferendo affidare ruoli di prestigio a uomini dell’imperatore che portano poi, nel 1167, al giuramento di Pontida e alla formazione della Lega Lombarda.
    L’analisi dello storico continua nei capitoli successivi nei quali illustra, con minuzia di particolari sulle strategie adottate, le campagne militari dell’imperatore svevo contro le città del Nord Italia, coalizzate con il nuovo pontefice Alessandro III Bandinelli, fortemente ostile al Barbarossa, e che conducono alla battaglia di Legnano cui viene dedicato, a differenza della manualistica generale, un intero capitolo: uno scontro fra due mondi contrapposti e il cui esito è deciso dal confronto «[…] fra la determinazione dei difensori e il tremendo impatto, anche psicologico, di alcune migliaia di cavalieri corazzati che si precipitavano al galoppo sulla linea comunale, apparentemente così fragile […]» (p. 141).
    La vittoria della Lega Lombarda e le decisioni adottate a Costanza nel 1183 – seppur nella forma di una concessione dell’imperatore – ridimensionano indubbiamente l’immagine di un Impero non più forte e “padrone sul mondo” ma, soprattutto, contribuiscono alla nascita di miti e leggende che si consolidano nel tempo, sino ad arrivare ai nostri giorni, e che il Grillo provvede, in larga misura, a sfatare.
    Il volume, utilissimo e ben costruito, si presta a una lettura veloce ma attenta, agevolata dall’assenza di note a piè di pagina; l’autore ha preferito dedicare una sezione finale al corpus bibliografico, in cui raccogliere tutti i riferimenti – suddivisi capitolo per capitolo – per ulteriore approfondimento dell’argomento (pp. 199-225). Chiude il volume una sezione dedicata agli Indici di nomi di persone e luoghi (pp. 229-240).

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante

    Saggio sulla battaglia di Legnano, entrta nell'immaginario collettivo degli italiani con la nascita ella lega (il partito politico) era già stata un simbolo nel risorgimento.
    L'autore inquadra bene il periodo e i motivi dello scontro fra il Barbarossa ed i comuni (non solamente lombardi ma ...continua

    Saggio sulla battaglia di Legnano, entrta nell'immaginario collettivo degli italiani con la nascita ella lega (il partito politico) era già stata un simbolo nel risorgimento.
    L'autore inquadra bene il periodo e i motivi dello scontro fra il Barbarossa ed i comuni (non solamente lombardi ma anche veneti, emiliani, romagnoli e piemontesi), questa parte necessaria è però anche la più specialistica.
    Bene la spiegazione dello svolgimento della battaglia (per le poche notizie che abbiamo) e delle conseguenze.
    Gran finale con la notizia che Alberto da Giussano non è mai esistito o almeno non ne esistono evidenze storiche.
    Da leggere ma non proprio per novizi.

    ha scritto il 

  • 5

    legnano 1176.
    il perchè e il percome i comuni della lega lombarda affrontarono i cavalieri tedeschi del barbarossa e li sconfissero.
    lode alla scelta di non mettere note x non appesantire, e bando alle ciance: alberto da giussano ha la stessa consistenza di paperinik e superman, ovver ...continua

    legnano 1176.
    il perchè e il percome i comuni della lega lombarda affrontarono i cavalieri tedeschi del barbarossa e li sconfissero.
    lode alla scelta di non mettere note x non appesantire, e bando alle ciance: alberto da giussano ha la stessa consistenza di paperinik e superman, ovvero ci ha fatto sognare ma non è mai esistito!
    Diffidate dunque da chi ve lo propina in salsa verde e vuole anche che noi si inghiotta!

    ha scritto il 

  • 4

    Sobrio

    Miti, leggende e fantasie hanno costruito l’ immaginario della battaglia di Legnano che ha segnato la storia dell’ intera Italia e dell’ Europa. Perchè avvenne lo scontro? Dove e come si svolse la battaglia? Quale disegno politico aveva Barbarossa e cosa rivendicavano i Comuni alleati nella Lega ...continua

    Miti, leggende e fantasie hanno costruito l’ immaginario della battaglia di Legnano che ha segnato la storia dell’ intera Italia e dell’ Europa. Perchè avvenne lo scontro? Dove e come si svolse la battaglia? Quale disegno politico aveva Barbarossa e cosa rivendicavano i Comuni alleati nella Lega Lombarda? Paolo Grillo segue passo dopo passo le fasi della battaglia dove si scontreranno due forme contrapposte di organizzazione militare: da una parte quella dell’ Impero con la sua struttura artistocratica rappresentata dalla quasi imbattibile cavalleria teutonica; mentre dall’ altra i liberi Comuni con i loro fanti che combattevano fianco a fianco da uomini liberi, decisi a difendere la loro patria lombarda.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura piacevole e stimolante.
    Grazie a una buona narrazione ci si trova velocemente immersi nell'Italia dei comuni e si ripercorrono gli eventi che culminarono nello scontro di Legnano. Grillo ci offre un bel ritratto dei veri protagonisti e del quadro politico dell'Italia del tempo, ...continua

    Una lettura piacevole e stimolante.
    Grazie a una buona narrazione ci si trova velocemente immersi nell'Italia dei comuni e si ripercorrono gli eventi che culminarono nello scontro di Legnano. Grillo ci offre un bel ritratto dei veri protagonisti e del quadro politico dell'Italia del tempo, inoltre sfata alcuni dei miti legati alla battaglia quali Pontida e Giussano.
    Raccomandato a chiunque voglia sapere di piú di questo periodo storico.

    ha scritto il 

  • 4

    Non tutti sanno che: Alberto da Giussano non è mai esistito!

    Una interessante ricostruzione rigorosamente storica della famosa battaglia che contrappose Federico Barbarossa e la Lega Lombarda.

    ha scritto il