Lenz

Voto medio di 159
| 25 contributi totali di cui 16 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 21/07/17
A beautiful mind
Lenz è un racconto incompiuto scritto nel 1839 da Büchner all'età di ventidue anni.Büchner parla del drammaturgo Jakob Michael Reinhold Lenz prendendo spunto da un manoscritto del pastore Oberlin, che lo ospitò per un breve periodo.Un racconto ...Continua
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  • 12 commenti
Ha scritto il 21/12/15
Non a caso un racconto di trenta pagine, incompleto e ricucito postumo da un curatore, è servito da perno a tanta letteratura, drammaturgia e cinematografia successive (basti ricordare le 10 versioni cinematografiche e le tre teatrali). Il primo ...Continua
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Ha scritto il 13/04/13
Due poeti,due morti troppo giovani...arde ancora,di simboli e cuore,la loro giovinezza.
"Lenz"è un racconto dalle atmosfere particolari, sia nella pagina, sia nella vita dello scrittore e sia nel destino del protagonista, realmente esistito scrittore e poeta anch'esso. Due grandi promesse della scienza e della poesia,due esistenze ...Continua
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Ha scritto il 04/10/12
la follia nelle parole di un bambino con le mani nodose."ma solo finché ci fu luce nella valle egli resistette; verso sera lo assalì una strana angoscia, avrebbe voluto rincorrere il sole. come gli oggetti uno dopo l'altro furono invasi dall'ombra, ...Continua
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Ha scritto il 28/12/11
Si tratta di un racconto molto denso che ha per tema un caso di 'schizofrenia' ante litteram...

Ha scritto il Dec 08, 2010, 21:19
... faceva tutto come facevano gli altri, ma c'era un vuoto orribile in lui, non sentiva più alcuna paura, alcun desiderio; la sua esistenza gli era un peso necesario. - - Così continuò a vivere.
Pag. 81
Ha scritto il Dec 08, 2010, 21:17
«Dunque lei non sente nulla, non sente la voce terribile che grida per tutto l'orizzonte e che di solito chiamano silenzio?»
Pag. 79
Ha scritto il Dec 08, 2010, 21:13
Ognuno ha bisogno di qualcosa; se può riposare, che potrebbe avere di più! Sempre salire, lottare e gettar via per l'eternità tutto quello che offre l'attimo, e privarsi sempre di qualcosa per godere poi chissà quando...
Pag. 43
Ha scritto il Dec 08, 2010, 21:10
... se ogni tanto non potessi salire su un monte, vedere il paesaggio, e poi ancora a casa, passeggiare per il giardino e guardare dentro dalla finestra, diventerei matto!
Pag. 41
Ha scritto il Dec 08, 2010, 21:08
Il poeta e l'artista che mi è più caro è quello che mi ridà la natura nel modo più reale.
Pag. 39

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