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Leo Castelli

Di

Editore: Castelvecchi

4.0
(31)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8876151958 | Isbn-13: 9788876151958 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Art, Architecture & Photography , Biography

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Descrizione del libro
Con l'intuito del mercante d'arte Leo Castelli, d'origine triestina, scopre e valorizza, negli Stati Uniti, gli espressionisti astratti dell'Action Painting, pittori del calibro di Jackson Pollock e Willem De Kooning, i neodadaisti Robert Rauschenberg e Jasper Johns, i protagonisti della Pop-Art Frank Stella e Cy Twombly. Insomma, i massimi e più quotati esponenti dell'arte contemporanea statunitense e non solo, i cui dipinti raggiungono cifre da capogiro. Castelli ha saputo intuire le potenzialità creative e innovative di un gruppo di giovani artisti, imponendoli ai più importanti estimatori d'arte.
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  • 4

    Un libro molto utile alla comprensione, anche da parte dei non addetti ai lavori, degli itinerari attraverso i quali è nata e si è sviluppata l’arte contemporanea. La descrizione di ambienti, vicende e protagonisti è così efficace da spingere il lettore ad ulteriori approfondimenti di quanto vien ...continua

    Un libro molto utile alla comprensione, anche da parte dei non addetti ai lavori, degli itinerari attraverso i quali è nata e si è sviluppata l’arte contemporanea. La descrizione di ambienti, vicende e protagonisti è così efficace da spingere il lettore ad ulteriori approfondimenti di quanto viene narrato. La vita di Leo Castelli, poi…. storia eccezionale di un uomo ricco, colto, affascinante, che non si è limitato a godere dei suoi mezzi e privilegi, ma li ha utilizzati per lasciare un segno nella comunità, a beneficio dei suoi contemporanei e delle generazioni a venire.

    ha scritto il 

  • 4

    questo libro è riuscito dove non erano riusciti molti volumi d'arte della classica didattica scolastica e universitaria. il suo pregio è quello di saper ricostruire l'atmosfera di un'epoca, la pop art e poco prima/dopo.
    Castelli mi puzza molto di marpione e arraffatutto, ma questo non è fon ...continua

    questo libro è riuscito dove non erano riusciti molti volumi d'arte della classica didattica scolastica e universitaria. il suo pregio è quello di saper ricostruire l'atmosfera di un'epoca, la pop art e poco prima/dopo.
    Castelli mi puzza molto di marpione e arraffatutto, ma questo non è fondamentale ai fini dell'apprezzamento della biografia. però mi ricorda molti personaggi del mio recente passato lavorativo e questo non è bello.

    ha scritto il 

  • 4

    biografia di leo castelli, uno dei grandi mercanti d'arte del 900. una vita piena- di spostamenti, incontri, della new york delle meraviglie in cui tutto poteva succedere, dei grandi nomi della pittura americana.

    ha scritto il 

  • 4

    Il cambiamento di paradigma tra Arte classica e Arte Contemporanea è anche un cambiamento di mercati


    L'Arte Classica è rivolta al singolo, il committente. Di conseguenza l'artista è vincolato sia ai gusti, sia alle richieste di questi.


    Al contrario, l'Arte Contemporanea è rivolta al ...continua

    Il cambiamento di paradigma tra Arte classica e Arte Contemporanea è anche un cambiamento di mercati

    L'Arte Classica è rivolta al singolo, il committente. Di conseguenza l'artista è vincolato sia ai gusti, sia alle richieste di questi.

    Al contrario, l'Arte Contemporanea è rivolta alla Massa. Da una parte, questo può esser meno recettivo rispetto al tradizionale mecenate, dall'altra però può dar maggior libertà di sperimentare.

    Ed il compito di mediazione culturale è affidato al gallerista ed alle sue capacità. Può spacciar schifezze per capolavori, ma anche far scoprire talenti

    E Leo Castelli fortunatamente, eccelleva nella seconda cosa. Senza di lui, probabilmente l'espressionismo astratto e la pop art sarebbero state differenti

    ha scritto il